In un tunnel senza via d'uscita :(

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Rispondi
RaffaellaGrimaldi
Membro
Messaggi: 9
Iscritto il: ven 12 apr 2013, 22:52

Messaggio da RaffaellaGrimaldi » sab 13 apr 2013, 0:20

Non ho mai scritto in un forum, mi sono appena iscritta, questo forum mi è capitato per caso facendo una ricerca sui tumori dato che mia nonna di 74 anni (quindi non molto anziana) si è ammalata di tumore al pancreas... una brutta bestia , nel giro di giusto 2 mesi oggi non si è capito nulla... il 12 febbraio comparsa di ittero... il giorno dopo ha fatto subito gli esami del sangue con markes ma no è comparso nulla. Poi ha fatto un'ecoaddome dove presentava una piccola massa di circa 3cm vicino alla coleicisti... successivamente ha fatto 2 tac a contrasto senza nessuna particolare rilevanza apparte i calcoli alla coleicisti, una risonanza magnetica ed una gastroscopia. Dato la non-presenza di nessun problema è stata ricoverata per l'asportazione della coleicisti. per due settimane è stata curata x l'ittero e le hanno diagnosticato k la massa era un piccolo tumore benigno che sarebbe stato rimosso durante la coleicistectomia. All'intervento la sorpresa... tumore al pancreas in stato avanzato di almeno 3 anni che abbracciava l'intestino, con metastasi al fegato e al colon. L'intervento è stato di rimozione di: coleicisti, duodeno, metastasi al fegato, un piccolo pezzo di colon. Il pancreas non è stato toccato perchè pieno. Risultati: l'intervento in linea di massima è andato bene ma era meglio che non si sarebbe operata perche una volta "preso aria" cammina molto velocemente. Aspettativa di vita: 3 mesi. Convalescenza: ipertensione e diabete alto (senza che ne abbia mai sofferto prima), piaghe post operatorie. Dall'ultima tac a contrasto risultano essersi riformate 6 metastasi al fegato ed il liquido del midollo spinale al ventricolo cerebrale quindi rischio di un aneurisma cerebrale. Lei ovviamente non sa che le resta poco da vivere, anche se legge sui nostri volti le speranze e i verdetti. Il problema è che lei si è lasciata andare a causa che 10 anni e mezzo fa mia zia, è morta di cancro al seno inoperabile (alla scoperta aveva già metastasi alle ossa, ai nervi e agli organi vitali, sono stati 4 anni di lotta contro il tempo) quindi il dolore di essere sopravvissuta ad una figlia l'ha lacerata lentamente, ed oggi agli esordi di questa nuova "tragedia" l'unica cosa che lei riesce a fare e cadere sempre più giù in questo tunnel senza via d'uscita. Oggi vive a casa mia, il medico ritiene che tra gli affetti quotidiani si possa riprendere almeno con l'umore, non vuole mangiare e non vuole assumere farmaci nonostante non sa la sua reale sorte. Vogliamo rimetterla in sesto con l'aiuto di un nutrizionista biologo specializzato in casi oncologici di tipo gastrointerologi e l'assunzione di vitamine per rimettere in sesto tutti i valori, e dato che a quanto pare fare una chemio sarebbe devastante vorremmo provare il metodo "Di Bella" per migliorare la qualità dei giorni che le restano...

L'idea che piano piano questo male la sta divorando, e non l'avrò vicino per i miei giorni futuri mi uccide anche perchè lei è il pilastro portante della mia famiglia mi fa male... ma la fatica quotidiana nell'assisterla è non poter fare nulla per aiutarla...

La vita le ha tolto tanto, è rimasta vedova subito, ha perso la figlia, ed altre malattie in famiglia...dolori che non ha mia superato realmente nonostante ha sempre fatto la dura!

Scusate per lo sfogo


MAt
Membro
Messaggi: 3
Iscritto il: ven 23 nov 2012, 20:20

Messaggio da MAt » sab 18 mag 2013, 7:35

Ti abbraccio....


Rispondi

Torna a “Raccontiamoci”