vegliarsi con le lacrime che ti rigano il viso

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Rispondi
azzurra68
Membro
Messaggi: 7
Iscritto il: gio 23 ago 2012, 21:22

Messaggio da azzurra68 » ven 24 ago 2012, 22:05

leggervi è un piacere e una consolazione!! Cara nana è vero gli amici scappano xche hanno paura e non sanno e non conoscono basta la parola è c'è un fuggi fuggi occhi sbarrati che ti rimandano la paura che hai nel cuore

io ho deciso di parlare solo con le persone che capiscono veramnete e a fondo e che siano positive il resto non conta

da solo un giorno ho capito che voi siete le persone giuste

baci

azzurra


frollina
Membro
Messaggi: 75
Iscritto il: sab 14 lug 2012, 18:02
Contatta:

Messaggio da frollina » ven 24 ago 2012, 22:55

@giornopergiorno: grazie, sono felice che il mio blog possa aiutarti in qualche modo ^^

Grazie a tutti per le belle parole, vi abbraccio!
http://lamiavitadopote.blogspot.it


Nana
Membro
Messaggi: 66
Iscritto il: mer 22 ago 2012, 18:47

Messaggio da Nana » sab 25 ago 2012, 19:23

azzurra concordo pienamente. Questo ci fa capre di che pasta sono fatte le fersone a noi "vicine". Il cacro fa levare le maschere e mostra i veri volti! Qui ci sono persone in grado di affrontare la vita e di dare forza a chi ne ha bisogno.
Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!


Nana
Membro
Messaggi: 66
Iscritto il: mer 22 ago 2012, 18:47

Messaggio da Nana » sab 25 ago 2012, 19:25

Ragazzi oggi come va?

VI VOGLIO BENE!


Monny
Membro
Messaggi: 161
Iscritto il: gio 12 lug 2012, 2:07

Messaggio da Monny » sab 25 ago 2012, 19:35

Ciao a tutti,un mio pensiero personale e' che se una persona si comporta in questo modo allontanandosi da voi a me sembra piu' che ignoranza,menefreghismo puro perché credo che certi "tabù" nel 2012 non possano esistere con tutte le manifestazioni che vengono fatte ogni anno!Non si tratta di non conoscere queste malattie ma di fregarsene con il pensiero che a loro non succedera' mai(cosa che spero!)e che finche' uno non ci fa i conti non ti rendi conto di quante sciocchezze vengono dette!!Scusate se sono stata un po' brusca in quello che ho scritto ma certi comportamenti arrivati nel 2012 sono intolleranti!Mando a tutte/i voi che state lottando un affettuoso abbraccio perché ve l'ho meritate e ovviamente a tutti gli altri compagni di forum!!!


GIUSEPPE
Membro
Messaggi: 734
Iscritto il: gio 14 ott 2010, 20:26

Messaggio da GIUSEPPE » sab 25 ago 2012, 19:55

Grazie Linetta, grazie per quello che scrivi, in particolare quando dici "la rabbia ti chiude nel tuo mondo, è pericolosa". Mariasole, il tuo post palpita di sensibilità, apprezzo quando dici:" sono felice e intendo proprio felice d'essergli stato accanto".

Saretta il tuo cuore palpita di dolore...Giorno per giorno non conosco la tua testimonianza, apprezzo quando dici, con pensiero positivo,: "non è cattiveria......è proprio una mancanza di forza e come tale va perdonata".

Mi piace trascrivere il seguente pensiero letto in un libro :"L'accettazione degli altri nasce da una profonda comprensione di se stessi".

Volgo un affettuoso pensiero a Nana,Frollina, Ariale, Rossella, Azzurra......

Buon pomeriggio a tutti.

Giuseppe


GIUSEPPE
Membro
Messaggi: 734
Iscritto il: gio 14 ott 2010, 20:26

Messaggio da GIUSEPPE » sab 25 ago 2012, 20:54

Nel mese di dicembre 2007, avevo ultimato la chemio da un anno, un noto quotidiano nazionale pubblicava la seguente lettera con il commento di un bravissimo e sensibile giornalista. Con un secondo post pubblicherò l'interessante commento dal titolo: Come si sopravvive a un dolore che atterra".

"Mia figlia è volata in cielo da più di due anni dopo averne compiuti 18 senza rendersene conto, nel reparto di rianimazione che l'ha accolta nei suoi ultimi giorni. Si era ammalata di linfoma, dopo una pesante chemioterapia sembrava avercela fatta, ma la battaglia è ricominciata, Elena ha affrontato il trapianto del midollo donatole dalla sorella maggiore. Per una beffa atroce del destino il trapianto sembrava riuscito ma Elena è stata stroncata dalle cure che necessariamente lo avevano dovuto precedere.

Ho cinquantuno anni, un marito che sono sempre felice di riabbracciare la sera, due figlie amatissime e affettuose , insegno in un istituto tecnico e cerco comunque di guardare in faccia i miei alunni spesso indisponenti e svogliati ma sempre affascinanti, abbiamo alcuni cari amici molto diversi tra loro, come è bene per non rischiare di scivolare nella mera osservanza di convenzioni sociali E poi ho questo enorme dolore che cerco quotidianamente di trasformare in amore. Solo da rapporti umani sinceri, profondi, curati come piante delicate trovo conforto e a volte perfino qualche sprazzo di gioia.

Elena è stata meravigliosa , ha affrontato tutto con forza e dignità grandi, ha dimostrato di amare la vita incondizionatamente e di amare , quindi, le persone che le erano accanto, pur essendo rigida e intransigente come solo gli adoloscenti sanno essere. Nei lunghi mesi di malattia fra noi due si è amplificato un legame gà profondo e palpitante che mi permette, ora che non la vedo più e non la...sgrido più di sentirla comunque presente e vivissima.

Pochi mesi prima di lasciarci, quando l'ultima fase della malattia infuriava già, ha trascritto sul suo diario questa bella frase che credo ricavata dalla canzone di un musicista indiano :"yesterday is history, tomorrow is a mistery and today? Today is a gift, that's why we call it THE PRESENT."(ieri è storia, domani un mistero e oggi? Oggi è un dono , perciò lo chiamiamo presente, ndr). Sono profondamente credente, cerco di non chiedermi il perchè di tutto questo(in fondo non ci chiediamo mai perchè tante cose ci vanno assolutamente bene, non ti pare?) e provo ad accettare il cammino che è stato preparato per me. Ogni mattina cerco di accogliere il giorno come un dono e mi aspetto sempre che qualcosa di buono accada.-Tutto è già scritto, eppure niente si può leggere-scrive Baricco in Castelli di rabbia, frase magica che Elena, accanita lettrice come me, avveva sottolineato. Non possiamo leggere ma dobbiamo vivere, con fiducia, amore, entusiamo, forza, ironia."Renata 1956.


mariasole
Membro
Messaggi: 82
Iscritto il: sab 23 apr 2011, 20:58

Messaggio da mariasole » dom 26 ago 2012, 2:15

Giuseppe sei come un libro vivente! :) che raccoglie perle di saggezza! Dovrei trascrive tutto e rileggerli nei miei momenti no! Grazie grazie caro Giuseppe!


linetta
Membro
Messaggi: 1892
Iscritto il: mar 15 mag 2012, 23:41

Messaggio da linetta » dom 26 ago 2012, 4:39

Grazie Giuseppe,

questa lettera che riporti è una bellissima testimonianza d'amore.

Ciao a tutte le ragazze, ciao Mariasole, sbaglierò ma ti "sento" meno cupa in questi giorni...mi è piaciuto quello che hai scritto sull'amore dato al tuo adoratissimo Denis. E' proprio come dici, anche per me. Quando vedo tutto nero cerco di pensare a come Dani era contento quando mi vedeva, così tanto... Mi manca da morire.

Un bacione a tutti e anche io, come Nana, VI VOGLIO PROPRIO BENE.

Ariale un bacione a te..Ciao Nuvola, bene arrivata in questa casa piena di persone così rispettose..

Buona notte,

Linetta


GIUSEPPE
Membro
Messaggi: 734
Iscritto il: gio 14 ott 2010, 20:26

Messaggio da GIUSEPPE » dom 26 ago 2012, 13:24

Linetta e Mariasole,

avete apprezzato la testimonianza; ciò mi fa proprio piacere.

Sto per uscire, la domenica mattina, per prassi consolidata, oltre al rituale "compro i giornali", con alcuni amici è bello prendere il caffè insieme; si parla di politica, economia, ma anche di ciò che ci è accaduto durante la settimana trascorsa. Considero ciò un momento di arricchimento del mio mondo interiore, del nostro mondo interiore.

Nel corso della giornata trascriverò il commento del giornalista "alla testimonianza da me riportata ieri". Considero la lettera e il commento del giornalista le parole più belle da me lette sino ad oggi.

Un grande abbraccio.

Ciao! Giuseppe


 


  • Discussioni correlate
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio
Rispondi

Torna a “Raccontiamoci”