TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Stefano2018
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Re: TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Messaggio da Stefano2018 »

Mio padre ha 66 anni è un Gleason 8 aggressivo quindi ha fatto in rapida successione intervento e radio che non sono riusciti a debellare il tumore quindi ora è in terapia ormonale con L obbiettivo di cronicizzare la malattia per più tempo possibile

Anche lui attualmente non ha una recidiva clinica quindi per adesso ci si limita con terapia a far rimanere il psa più basso possibile.

In caso di progressione clinica allora si passerà a farmaci ormonali di seconda linea
giiuseppe
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Re: TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Messaggio da giiuseppe »

Stefano2018 ha scritto: ven 30 mar 2018, 21:06 In caso di progressione clinica allora si passerà a farmaci ormonali di seconda linea

Potresti farmi qualche nome di questi farmaci ormonali di seconda linea?
Stefano2018
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Re: TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Messaggio da Stefano2018 »

La terapia ormonale in maniera semplicistica si divide in :

Prima linea
Casodex 150 monoterapia
Lupron /enantone/firmagon
La combinazione di entrambi per ottenere la castrazione chimica lupron o similari+ casodex 50

Quando si presenta L ormonoresistenza quindi psa in risalita allora si fanno esami diagnostici per verificare metastasi allora si utilizzano in nuovi farmaci ormonali

Abitaterone
Enzalutamide
Apulatemide

Quando anche queste sono inefficaci allora si passa alla chemioterapia

Docetaxel
Cabazitaxel

Infine si può aggiungere il radium 223 per le metastasi ossee

Questo in linea generale ovviamente
giiuseppe
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Re: TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Messaggio da giiuseppe »

Grazie per le informazioni, spero che questi nuovi farmaci di secondo livello sortiscano effetti più significativi rispetto al mezzo tonfo dell'Estracyt (che a conti fatti ha prodotto effetti collaterali non adeguatamente ripagati dalla blanda ed effimera riduzione del PSA).
giiuseppe
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Re: TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Messaggio da giiuseppe »

Salve a tutti gli utenti di questo forum,
mi ritrovo nuovamente qui a scrivere, a distanza di 6 mesi dal mio ultimo post, per aggiornarvi sul percorso terapeutico che mio padre sta continuando con rigore a portare avanti. Riprendo perciò l'argomento dal punto in cui lo avevo interrotto.

Dopo aver esaurito la terapia quadrisettimanale con Estracyt all'inizio del marzo scorso, il psa era tornato gradualmente a risalire, giungendo addirittura a settuplicare nell'arco dei 100 giorni successivi. Rivoltici prontamente a un oncologo ospedaliero, questi ha prescitto a mio padre l'iniezione trimestrale di Enantone 11,25. Nonostante le sue pacate rassicurazioni sulla quasi certa efficacia del farmaco suddetto, all'inizio la nostra titubanza era altissima, vista la pregressa ormonorefrattarietà sopraggiunta nel lontano 2012 a seguito di un quinquennio di somministrazione di Zoladex 10,8. E in effetti, le analisi ematiche eseguite il mese dopo la prima iniezione di Enantone sembravano corroborare i nostri dubbi, con un aumento dei valori del psa che appariva senza freno.
Per fortuna, con nostra grande sorpresa - e sollievo -, dal secondo mese in poi il medicinale ha iniziato a produrre i suoi marcati effetti, riportando il livello del psa a valori di 7 volte inferiori (con dati praticamente sovrapponibili a quelli rilevati nel marzo scorso, ossia 6 mesi or sono).

I dubbi più forti sull'utilità di una nuova terapia ormonale ci derivavano soprattutto dal fatto che in rete non si fosse mai letta alcuna menzione riguardo pazienti ormonorefrattari che tornano reversibilmente ormonosensibili a distanza di qualche tempo. Ecco pertanto il motivo del nostro positivo sbigottimento di fronte a questa inversione di marcia tanto inattesa quanto desiderata.

Chiedo quindi agli esperti e/o frequentatori del sito se siano a conoscenza di casi simili rapportabili al nostro.

Per completezza comunque riallego qui il riepilogo con l'intera tabella cronologica dei dosaggi dell'antigene, delle terapie e degli esami diagnostici sostenuti da mio padre dal 2007 sino ad oggi, debitamente implementata con gli ultimissimi aggiornamenti evidenziati in rosso :


CRONOLOGIA COMPLETA DI TERAPIE, ESAMI, OPERAZIONI E DOSAGGGI PSA
(dal 2007 al 2018)


05/03/2004 psa 3,69
19/04/2007 psa 94,62
18/10/2007 psa 105,00

* AGOBIOPSIA PROSTATICA [Esito: Adenocarcinoma scarsamente differenziato della prostata (Grado 8°, 4+4 Gleason) con
permeazione neoplastica perineurale (la neoplasia interessa il 70% dei frustoli)]

* dal 14/12/2007 inizio terapia Zoladex 10,8 (1 iniezione ogni 3 mesi) + Bicalutamide/Casodex 50 (1 al giorno)

14/02/2008 psa 1,314
22/05/2008 psa 0,255
08/08/2008 psa 0,190
01/10/2008 psa 0,140
02/02/2009 psa 0,082
18/05/2009 psa 0,050
04/09/2009 psa 0,090
01/12/2009 psa 0,050
17/03/2010 psa 0,060
06/08/2010 psa 0,090
29/12/2010 psa 0,092
14/04/2011 psa 0,142
01/07/2011 psa 0,330
16/12/2011 psa 0,523
11/05/2012 psa 1,266

* TAC negativa
* SCINTIGRAFIA OSSEA TOTAL BODY negativa

* 17/07/2012 Prostatectomia radicale + asportazione di linfonodi regionali [Esito: Adenocarcinoma bilaterale infiltrante i
tessuti extracapsulari e le vescicole seminali; Stadio pT3b R1 pN0; linfonodi indenni da neoplasia]

29/10/2012 psa 0,120

* dal 01/11/2012 al 21/12/2012 ciclo di radioterapia su loggia prostatica + area linfonodale pelvica (28 sedute in tutto)
* 01/03/2013 inizio terapia intermittente col Bicalutamide/Casodex 50mg (1 mese si e 3 mesi no)

07/03/2013 psa <0,04
30/05/2013 psa <0,04
20/08/2013 psa 0,01
20/11/2013 psa <0,04
18/03/2014 psa 0,027
18/09/2014 psa 0,023
17/12/2014 psa 0,016
11/05/2015 psa 0,035
11/08/2015 psa 0,027

* 01/12/2015 fine terapia intermittente col Bicalutamide/Casodex 50mg (1 mese si e 3 mesi no) iniziata nel 2013

13/01/2016 psa 0.049
14/04/2016 psa 0,048
11/08/2016 psa 0,114
04/11/2016 psa 0,180
23/01/2017 psa 0,293

* PET/TC PSMA negativa
* dal 26/01/2017 al 23/02/2017 terapia quadrisettimanale con ESTRACYT 140mg (3 caspule al giorno)

07/03/2017 psa 0,010
31/05/2017 psa 0,027
23/08/2017 psa 0,051
27/11/2017 psa 0,251
14/12/2017 psa 0,272
18/12/2017 psa 0,326
09/01/2018 psa 0,691
26/01/2018 psa 1,310

* PET/TC RAME64 negativa
* RISONANZA MAGNETICA 3 TESLA negativa
* dal 02/02/2018 al 01/03/2018 terapia quadrisettimanale con ESTRACYT 140mg (2 caspule al giorno)

01/03/2018 psa 1,093
15/03/2018 psa 1,279

* dal 28/03/2018 inizio terapia col Bicalutamide/Casodex 50mg (1 capsula al giorno)

17/04/2018 psa 3,922
14/05/2018 psa 6,448

* PET COLINA negativa
* dal 14/05/2018 inizio terapia trimestrale con Enantone 11,25

14/06/2018 psa 7,412
13/07/2018 psa 4,825
08/08/2018 psa 3,965
26/09/2018 psa 1,018
Ultima modifica di giiuseppe il ven 5 ott 2018, 10:08, modificato 2 volte in totale.
Stefano2018
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Re: TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Messaggio da Stefano2018 »

la mia conclusione sicuramente sbagliata è che come si è gia visto in realtà in altri casi con l'intervento e la radio si sono distrutti alcune linee cellulari che erano diventata ormonorefrattarie,

inizialmente sono bastate cure alternative e blande come il casodex e cure onestamente dubbie come ESTRACYT

quando si è tornati alla castrazione ormonale si è riusciti a bloccare le cellule ancora ormonosensibili.

un dato importante che hai omesso è il testosterone si dovrebbe analizzare il suo andamento in questi anni visto che è direttamente collegato almeno nella fase ormonosensibile con il psa.
giiuseppe
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Re: TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Messaggio da giiuseppe »

Stefano2018 ha scritto: gio 4 ott 2018, 22:00 la mia conclusione sicuramente sbagliata è che come si è gia visto in realtà in altri casi con l'intervento e la radio si sono distrutti alcune linee cellulari che erano diventata ormonorefrattarie,

inizialmente sono bastate cure alternative e blande come il casodex e cure onestamente dubbie come ESTRACYT

quando si è tornati alla castrazione ormonale si è riusciti a bloccare le cellule ancora ormonosensibili.
Ciao, Stefano, quel che presumi in effetti era già stato ipotizzato da mio padre, dunque a questo punto credo possa avere un fondo di plausibilità.
Purtroppo manca la controprova, dal momento che nel periodo immediatamente successivo all'operazione e alla radio mio padre non ha più assunto nessun farmaco a base di leuprorelina, esclusi questi ultimi mesi sotto Enantone. Ma quasi certamente vale la tua tesi.

Stefano2018 ha scritto: gio 4 ott 2018, 22:00un dato importante che hai omesso è il testosterone si dovrebbe analizzare il suo andamento in questi anni visto che è direttamente collegato almeno nella fase ormonosensibile con il psa.
Hai ragione. L'unica misurazione gliel'hanno fatta eseguire a metà giugno, proprio in concomitanza col picco del psa a quota 7,4.
Il valore del testosterone era 0,65 nmol/L (equivalente a 18,75 ng/dL).

Tu come giudichi un dosaggio del genere? E secondo la tua esperienza andrebbe misurato ad ogni esame del sangue?
Stefano2018
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Re: TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Messaggio da Stefano2018 »

il testosterone va sempre misurato se no come si fa a capire se il psa sale a causa dell ormonoresistenza o semplicemente perché c'è del testosterone ancora in circolo questo ovviamente quando utilizziamo farmaci come enantone e similari , il casodex ha un altro meccanismo quindi non azzera il testosterone.

il valore misurato è molto basso per un soggetto che non fa cure e visto che il casodex non lo influenza credo che sia dovuto all ESTRACYT

il testosterone in blocco androgenetico ha valori dello 0,.. quindi vedrai che con il prossimo dosaggio sarà sceso ancora di più e a quel punto con il testosterone a 0 che poi si potrà monitorare una eventuale ormonoresistenza.


onestamente se l'utilizzo dell ESTRACYT mi lasciava molto perplesso il fatto che il testosterone non sia stato monitorato la considero una cosa un po' assurda visto che le cellule tumorali si nutrono di quello almeno nella prima fase.


ps chi utilizza enantone e similari (si spera per molti anni)andando incontro all'azzeramento del testosterone dovrebbe assumere integratori per le osse come la vitamina D per evitare la osteoporosi.
giiuseppe
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Re: TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Messaggio da giiuseppe »

Grazie per la risposta, Stefano.

Da oggi vedremo bene di richiedere il dosaggio del testosterone ad ogni prelievo ematico (precisando che nessun medico sino ad ora ci aveva mai avvisato della fondamentalità di tale parametro chimico).

Per quanto riguarda il rischio osteoporotico, c'è stato un periodo recentissimo in cui mio padre ha assunto colecalciferolo, poi successivamente sospeso visto che il monitoraggio della stabilità dei valori di vitamina D nel sangue aveva dato (e continua a dare) responsi tranquillizzanti.
giiuseppe
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Re: TERAPIE ALTERNATIVE A ESTRACYT PER CARCINOMA PROSTATICO

Messaggio da giiuseppe »

Stefano2018 ha scritto: gio 4 ott 2018, 22:00 [...] con l'intervento e la radio si sono distrutte alcune linee cellulari che erano diventata ormonorefrattarie [...]
Riflettendoci bene, se diamo per assodata tale supposizione, secondo il tuo parere questa nuova cura ormonale con Enantone potrebbe avere la medesima durata efficace della precedente terapia a base di Zoladex?
Nel senso: se le primissime cellule neoplastiche erano rimaste ormonosensibili per 4/5 anni (venendo poi rimosse chirurgicamente e radiologicamente assieme alla prostata una volta divenute refrattarie), è possibile che questa nuova linea cellulare ormonosensibile si conservi tale per lo stesso arco di tempo delle prime?

Mi rendo conto che queste siano congetture pluri-interpretabili ma la pulce all'orecchio resta sempre.
 


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