Terrore del cancro.....ha senso?

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
paola51
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Iscritto il: gio 6 mag 2010, 15:08

Messaggio da paola51 »

Io spero che le leggi, nel tempo, consentano a chi sente di non farcela e non ha piu' speranze (Pandora mia...ne hai combinate...) di "addormentarsi" nella morte con dignita'. Lo aspetto da anni anche se capisco tutti i risvolti etici, politici ecc ecc. E li' si, ci vuole coraggio indubbiamente a mollare la speranza e a scegliere di andarsene.Scegliere. Non aspettare che altri scelgano per te.

GIORNOPERGIORNO
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Iscritto il: lun 18 ott 2010, 16:08

Messaggio da GIORNOPERGIORNO »

Cara Milena,

quando penso ai controlli, come la mammografia, rivivo il terrore che ogni anno mi accompagna.

Capisco quello che dici e un po' la penso come te....

Il Cancro, a parte rari casi di remissione totale, veramente non perdona, è una lunga lotta, estenuante e spaventosa per il malato e la sua famiglia.

Io comunque penso anche che, nonostante tutto questo, il malato, voglia VIVERE.

Fino a quando la malattia lascia un po' di dignità e forza per godere della vita, ritengo che si debba lottare.

Nei tuoi 6 anni di tribolazione, credo tu possa ricordare anche momenti buoni.

Ecco, in nome di quelli, il percorso va affrontato.

Sui periodi conclusivi della malattia .... avete scoperchiato un argomento enorme e credo interessante da discutere in forum.

Non mi permetto di a darti un'opinione .... non ci sono ancora passata.

Lascio la parola a chi ha vissuto ...

valerino
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Iscritto il: gio 29 ago 2013, 5:31

Messaggio da valerino »

io se non fosse stato per il terrore del cancro non sarei qui, continuavano a dirmi che i miei dolori dipendevano da tutt'altro. io per fortuna sono testardo e ipocondriaco, e soprattutto dal cancro ci passai già da piccolo quindi anche se eran passati 38 anni poteva essere una possibilità avendo fatto radioterapia. ed eccomi qua, operato con escissione radicale da 4 mesi ormai, la storia la sapete già .... al momento in forze e in salute, con controlli di 3 mesi in 3 mesi per qualche anno. sono terrorizzato da questa cosa ovviamente, anche perché so che alla prima volta che si ripresenta di solito significa che la battaglia è persa (le cure non hanno funzionato).

ma ahimè, non possiam far altro che aspettare .... può andar bene (a tanti va bene), può andar male (a tanti va male).

è una questione di fortuna, per come la penso io ..... e io già ce l'ho avuta da bambino, spesso penso di chieder troppo a voler esser salvato una seconda volta :(

Milena66
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Iscritto il: mer 29 gen 2014, 20:49

Messaggio da Milena66 »

Valerino carissimo, sono di Firenze come te.

Il tuo caso è diverso. Tu hai già, purtroppo, incontrato questa patologia e quindi è ovvio stare all'erta ad ogni segnale e la precauzione in questo caso è d'obbligo.

Io mio riferivo piuttosto alla cosiddetta "prevenzione" che dona false sicurezze, in quanto innanzitutto non si tratta di prevenzione, ma di diagnosi precoce casomai.

Io ad esempio faccio la mammografia ogni anno e ogni anno è un calvario.

Vivo per un mese intero l'angoscia e l'ansia di scoprire proprio in quel preciso momento di avere un cancro. D'accordo che se scoperto precocemente il cancro al seno diventa più gestibile, ma che senso ha sottoporsi ad inutili controlli per diagnosticare un cancro precocemente se poi non esistono certezze sulla cura?

Chi mi potrebbe garantire che scoprendo un cancro al seno precocemente io sarei in grado di guarire? Nessuno. Si parla per numeri, per statistiche.

E se io, sfortunatamente, rientro in quell'1% di casi che non ce la fa?

Che senso ha avere vissuto ogni anno un'ansia così devastante?

Avrei potuto vivere serenamente e cominciare le indagini quando avessi sentito il famoso nodulo, non ti pare?

E magari mentre mi sto facendo la mammografia, non sono a conoscenza di avere un tumore ai polmoni, perchè ancora asintomatico, e dopo tre mesi muoio.

Temo che questa sovra-diagnosi non faccia altro che vivere male le persone ancor prima che esse manifestino il cancro.

Sappiamo tutti che guarire dal cancro è un terno al lotto.

Ci sono persone date per spacciate che vivono per anni. Mia madre ha vissuto 6 anni.

Ci sono persone che guariscono e dopo tre mesi hanno una recidiva mortale.

Ci sono persone che hanno tutte le statistiche a pro loro e muoiono lo stesso.

E ci sono casi di giovani donne, come la figlia di un mio collega, che aveva una percentuale bassissima di farcela ed è guarita.

Il cancro è una roulette russa. Quello che io temo che ci si senta ammalati di cancro ancor prima di esserlo a causa di tutto questo martellamento di prevenzione.

Ma prevenzione di cosa?

Prevenire significherebbe trovare il modo di non permettere al cancro di insorgere e questo avverrà -se avverrà- soltanto con la terapia genica, sostituendo i geni cancerosi con dei geni sani.

paola51
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Iscritto il: gio 6 mag 2010, 15:08

Messaggio da paola51 »

Cara Milena, tutto chiaro e condivisibile. Il dilemma e' proprio questo: come si comporta l'ansioso? sta sempre a fare controlli? O per scansare l'ansia si chiude nel bozzolo e non vuole sapere niente? A noi la scelta, nessuno ci obbliga. Alla fin fine siamo stati creati per essere felici! Se gli esami ci danno ansia e angoscia molto meglio non farli. Anche se una volta l'anno una dose di ansia potremmo anche permettercela. Dobbiamo imparare a dosare le forze e impiegarle se mai la malattia si presentasse. Vivi serena cara Milena. Goditi la vita nelle piccole cose. tocca essere un po' fatalisti, non abbiamo scelta. Se e quando accadra' .... studieremo la strategia!

valerino
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Iscritto il: gio 29 ago 2013, 5:31

Messaggio da valerino »

beh ora non esageriamo però .... se fai la mammografia ogni anno, e sei attenta.... il cancro preso in tempo si può sempre guarire, se appunto è preso in tempo, dipende cosa intendiamo per tempo. anche un tumore brutto come il mio (pagherei ad esser donna e aver avuto un tumore al seno, guarda...), se lo scopri per caso quando è di 1cm, localizzato, è praticamente impossibile che le cure e la chirurgia non funzionino (il mio era localizzato, ma di quasi 10cm). bisogna stare sempre all'erta, quello sì .... un checkup completo ogni anno, e mai sottovalutare niente e pensare sempre al peggio, che a pensare al meglio siamo in tempo. io, per esperienza, la penso così... e se mi salverò sarà proprio grazie a questo modo di pensare. che non vuol dire preoccuparsi per niente, tutt'altro ... ma non scartare mai ipotesi "brutte" a priori.

Milena66
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Iscritto il: mer 29 gen 2014, 20:49

Messaggio da Milena66 »

Valerino, tu ti salverai!

E poi ti offrirò una bella birra a Firenze, ok?

stellamarina
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Iscritto il: dom 23 giu 2013, 14:27

Messaggio da stellamarina »

ciao io o perso mio marito giorno 14 e vi posso dire che con le chemio a sofferto in una maniera terribile lunica cosa che posso dire che se succede a me non faro mai la chemio perchè ti porta ancora prima alla morte dobbiamo augurarci che trovano la cura giusta altrimenti moriremo tutti cosi un abbraccio a tutti voi ciao

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Monik
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Iscritto il: ven 2 dic 2011, 17:48

Messaggio da Monik »

Ciao stellamarina, mi spiace tanto per la tua perdita.

Ora tuo marito non soffre più.

Ora soffriamo noi a ricordarli sofferenti.

Sei nei miei pensieri.

Forza stellamarina.

Forza.


Monik
GIORNOPERGIORNO
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Iscritto il: lun 18 ott 2010, 16:08

Messaggio da GIORNOPERGIORNO »

Ciao Milena, la capisco l'angoscia che provi ai controlli ....

Hai ragione, non è prevenzione, sono solo controlli dove, statisticamente, il tumore potrebbe formarsi.

Poi ti becca altrove ... silente ... e ciao !

Hai ragione.

Che fare ?

Cercare di mangiare bene, fare movimento, non vivere sotto stress e fare i famosi controlli, quelli per genere (es mammografia) e quelli specifici per famigliarità (nel mio caso colonscopia ogni 5 anni).

E poi vivere con più filosofia.

Ho fatto quello che l'attuale conoscienza medica mi consiglia di fare .... poi se arriva ... combatteremo.

 


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