Disperazione.... Manca poco, pochissimo.....

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Lilly77
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Messaggio da Lilly77 » lun 16 dic 2013, 4:23

cari amici, non vi dico niente di nuovo, niente che non avete già provato. Sono disperata. Riesco a non piangere solo in presenza i mio papà. Oramai manca poco. Giorni, ore? A casa non abbiamo potuto portarlo - e lui nemmeno lo aveva chiesto, si sente più sicuro in ospedale, e poi noi comunque siamo sempre li con lui. Io è mia sorella di giorno, mia mamma anche la notte. Lui è debolissimo, ma al contempo lucidissimo... Le infermiere sono sorprese dalla sua lucidità (dati i valori di funzionalità epatica così bassi) io invece non sono sorpresa, lui è sempre stato una persona intelligentissima e coltissima, quel genere di intelligenza quasi esagerata, non mi sorprende che la sua lucidità sia così forte :-) Ad ogni modo lui è sereno, ha accettato la morte, dice di non essere triste ma semplicemente 'stufo', si aspettava fosse una cosa più veloce....e sopporta molto male di non avere più l'indipendenza, ma per il resto direi che di morale sta abbastanza bene. Come faccia ad essere così sereno non lo so... È stato tutto così veloce! Due mesi fa eravamo ancora a casa tranquilli a festeggiare il suo compleanno... In due mesi c'è stata una terribile sequenza di eventi ed una corsa contro il tempo.... Mi sembrano passati anni, sono solo due mesi. Io torno a casa ed ho il terrore che domani non ci sia più, o che non sia più lucido... se in fondo glielo auguro.... Ma perché la vita deve staccati dalle persone che si amano di più? Da u lato mi dico che io soffro così tanto perché lui è stato un padre adorabile e i ha riempito di amore.... E dunque sono stata fortunata ad averlo come papà.... Più si ama una persona, più è stata eccezionale... E più si soffre. Ma è un'amarissima consolazione. E io non so cosa farò dopo.....come potrò riprendermi da questa perdita... Voi come state facendo? Un abbraccio a tutti.


linetta
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Messaggio da linetta » lun 16 dic 2013, 6:50

Cara Lilly, come si fa a sopportare l'assenza fisica di chi tanto abbiamo amato? Come si fa ad accettare un fatto tanto innaturale? Cara, carissima amica, lo sai bene, e' inaccettabile e non esiste un modo giusto per affrontare un'esperienza del genere.. Ognuno ha il "suo"... Ti posso dire che io all'inizio ero furiosa, anche Dani ha avuto una malattia velocissima e non tolleravo che fosse andata cosi'. Mi sembrava una beffa...perché la diagnosi era arrivata solo alla fine? Perché lui che aveva 28 anni non era stato tanto forte da non morire? Perché lui, perché? Alla fine, dopo mesi di rabbia e di vita non vissuta se non nel suo ricordo, piano piano ho notato che usavo sue espressioni, che certi gesti mi sembravano simili ai suoi... Ho notato che era rimasto attraverso me.. Sembrerà banale ma in fondo non lo e'. Ho pensato, in quei momenti quasi di rinascita, che nulla muore ma solo si trasforma dentro di noi, cambia forma ma resta... Ora ti sembrerà poco, ora soprattutto devi vivere il presente, fosse anche brevissimo.. Il resto verra' da se', senza che lo si possa programmare.. Vivi la serenità del tuo papà come se fosse un dono della sua vita alla tua e custodiscilo dentro di te, portalo con te come un tesoro prezioso.

Cara Lilly, forse ho scritto troppo...

Ti abbraccio forte,

Linetta


Cris1969
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Messaggio da Cris1969 » lun 16 dic 2013, 13:13

4 mesi di malattia e da 4 mesi se ne e' andato...come si fa ad accettare chiedi, non l'ho ancora capito sai, tiro avanti ogni giorno ed imparo a vivere senza di lui. E' durissima lo so restare fermi ad aspettare l'inevitabile senza avere nessun potere, non essere in grado di fare nulla tranne, e non e' poco, avere la forza di restargli vicino con una facciata di serenita' in modo da accompagnarlo facendogli capire tutto il nostro amore. Ti sono vicina e ti abbraccio forte. Cri


Erika76
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Messaggio da Erika76 » lun 16 dic 2013, 21:10

Cris se vuoi mandarmi il PM ci devi mettere un titolo se no non riesco ad aprirlo.....


nuvoletta
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Messaggio da nuvoletta » lun 16 dic 2013, 21:22

... non esiste parola che possa consolarti. ..

in alcuni momenti ti sentirai più forte in altri a pezzi. .. in altri ancora raccoglierai i cocci...

io vivo per lui e sono sicura "con lui" so che non mi lascia mai. .. gli parlo sempre... questo è il mio modo che ho trovato per sopravvivere al mio dolore... un bacio con affetto ... se hai bisogno qui troverai sempre chi ti sostiene


angiame
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Messaggio da angiame » lun 16 dic 2013, 23:35

Lilly

Il pianto diminuirà con il tempo... ma la mancanza e il vuoto che lasciano ci accompagnerà per sempre.

Si va avanti perché si deve...

Non ci sono rimedi o soluzioni migliori...

Si vive del loro ricordo!!

Forzaaaaaaa Lilly

Sarà dura ma noi saremo sempre qui! Ogni volta che ne avrai bisogno
Ti stritolo fortissimo

Ambra


Erika76
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Messaggio da Erika76 » lun 16 dic 2013, 23:35

Vero, sembra tutto impossibile a parole... in realtà, credo a che a molti di noi avessero detto un anno o due fa a cosa saremmo andati incontro, avremmo risposto "No, io non ce la posso fare...". Invece siamo qui, chi lotta quotidianamente e la lotta altro non è se non restare vicini a chi amiamo accompagnandoli mano nella mano lungo un percorso che non vorremmo, che non desideravamo, che non era il nostro.... ma che lo è diventato nostro malgrado.

Cris... Dani è volato via 5 mesi fa dopo 2 anni e mezzo di speranze, angosce, illusioni, paure, cedimenti e riprese... la sua lotta lui l'ha vissuta pensando a noi, me e Lollo e io ora non posso che vivere per lui e per lui intendo, non illudendomi che possa tornare o cercando ovunque una fotocopia, ma dando a mio figlio e a me stessa quella che lui avrebbe voluto per sé e indubbiamente per noi: una possibilità, vita.


art
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Messaggio da art » mar 17 dic 2013, 0:46

Lilly77:

ci chiedi come stiamo facendo....è molto difficile spiegarlo in poche parole ma sono emozioni fortissime e l'interno è fatto da una agitazione continua quando si perde una persona che si è amata più della vita stessa e così è stato per me la perdita di mia moglie più di 7 mesi fa ......capisco le sensazioni angosciose e la tristezza che ti avvolge come i tanti pensieri che hai stando accanto a tuo padre e della sofferenza che state vivendo tu ed i tuoi familiari....

Non posso che dirti di farti forza ed assaporare qualsiasi momento stando accanto a tuo padre...anche non parlare ...basta avere le sue mani tra le tue ...lui capisce che gli stai facendo forza anche se come tu dici è un uomo lucido , cosciente e consapevole ma si sentirà più forte avendoti ed avendovi vicino come voi fate per l'amore grande che provate per lui.

Un abbraccio forte a te ed a tuo padre e tanta forza .

Arturo


Franco zhu
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Messaggio da Franco zhu » mar 17 dic 2013, 4:22

Cara lilly mio papà aveva un tumore al fegato ed è stato lucido fino alla fine.. Giovedì sera era ancora a tavola a mangiare ci noi.. Nella notte si è sentito male, venerdì l'hanno sedato e sabato pomeriggio ci ha lasciato.. Anche mio papà si sentiva più sicuro all ospedale ma i malati terminali a quanto pare per i dottori non ci possono stare al ospedale

Perche i posti sono riservati alle persone che possono essere curate e non come quelle come mio papà dove cura non c'è..

Sono passati quasi 5 mesi e mi manca tanto.. Stagli più vicino quanto puoi, parlagli, abbraccialo e falli carezze.. Un bacio cara

Alice


Umbertina
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Messaggio da Umbertina » mar 17 dic 2013, 6:49

Ciao anch'io sono disperata per mio padre che ci sta per lasciare domani lo dimettono dall'ospedale . Nel 2008 gli e' stato diagnosticato un tumore al polmone e linfonodi al mediastino ha fatto 4 cicli di chemio e poi radioterapia stereotassica ottenendo buoni risultati. Nel 2011 inizia terapia con tarceva, sei mesi fa evidenziano una lesione cerebrale frontale ds1.8x2cm trattata sempre con radioterapia stereotassica trattata il4 luglio. Il 10 settembre inizia chemio con vinorelbina ma non abbiamo ottenuto nessun risultato anzi un peggioramento sia cerebrale , altra metastasi sia epatica. I dottori dicono che per il fegato non c'e' nulla da fare per metastasi in testa si potrebbe fare il bagno encefalico proprio oggi ha fatto la visita dovrebbe iniziare mercoledì ma io non so che fare perchè la situazione non cambierebbe sempre poco tempo gli rimarrebbe non oltre 2 mesi. Forse potrebbe migliorare l'equilibrio che al momento non ha e accompagnarlo alla fine senza fastidio, ma, mi fa paura sottoporlo al trattamento visto che sta tanto giù . I dottori lasciano a noi la scelta credetemi sto tanto male ...... Perchè farlo soffrire senza ottenere risultati ?


 


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