10 FEBBRAIO, 7 MESI E UNA VITA CHE SORPRENDE

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
art
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Messaggio da art » mar 11 feb 2014, 2:45

Erika si porta nell'anima quello che si è amato e si ama ancora ma il cuore e la vita corre e non si ferma anche per chi non c'è più .

Art


cricri6767
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Messaggio da cricri6767 » mar 11 feb 2014, 2:48

Erika,ti meriti tutta la serenità di questo mondo. Sei stata una moglie esemplare,sei una grande mamma ed una persona stupenda. Al diavolo quello che dicono le persone stupide,e ce ne sono parecchie,che per fortuna loro non sanno cosa vuol dire convivere col cancro! Vai avanti a testa alta,chi ti vuole bene e chi ti conosce sa,il resto sono solo malelingue che tanto hanno sempre qualcosa da dire qualsiasi cosa si faccia,fregatene. Hai tutti i diritti e devi andare avanti,ma soprattutto di essere nuovamente felice e serena,per te stessa,per il tuo piccolo e per DANI perché é quello che vorrebbe per Voi.
Un abbraccio


Russia
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Messaggio da Russia » mar 11 feb 2014, 4:06

Ma davvero c'è chi osa criticare!? Anche dopo tanto dolore la gente pensa di dover esprimere un giudizio?! Credo che ciascuno possa reagire differentemente... Ma mai potrei giudicare! Segui il tuo cuore... E dai tanti bacini al cucciolo da parte mia.


linetta
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Messaggio da linetta » mar 11 feb 2014, 6:36

Chissà perché si preferisce vedere star male una persona piuttosto che assistere alla sua rinascita... Dov'è il manuale sul quale e' scritto come ci si debba comportare e come no? I grandi Amori hanno spazi immensi e dietro di loro non lasciano solo disperazione e cupezza...possono aprire l'anima alla vita, perché in fondo quando si sa che l'amore e' possibile, non si ha paura e si e' grati quando si ripresenta, in qualsiasi forma sia.

Ciao Erika cara, ti abbraccio forte!

Tua Linetta


france74
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Messaggio da france74 » mar 11 feb 2014, 16:11

Ciao Erika, tanta gente vive per esprimere giudizi sul prossimo! Ma tu fregatene, sei forte e hai un bimbo di cui preoccuparti, questa è la cosa più importante. Sei tanto giovane e hai dovuto affrontare un dolore enorme come la perdita del tuo compagno di vita...non sarebbe dovuto succedere ma è successo e di lacrime ne avrai versate già tante. Se c'è qualcosa che ti fa sentire meglio be', vivila e non stare a sentire nessuno. Te lo meriti e se lo merita anche Lollo che di certo sarà felice di vedere la sua mamma sorridere di nuovo. E sono certa che anche il tuo Dani è felice di vederti sorridere. Lui sarà sempre con te, nel tuo cuore e nei tuoi pensieri. Stai certa che lui vuole la tua felicità. E parlo di lui al presente perché sono sicura che è al tuo fianco sempre.

Un abbraccio forte a te e a Lollo!

Francesca

Francesca

art
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Messaggio da art » mar 11 feb 2014, 18:38

Erika : la cosa peggiore nella vita di tutti i giorni ed è un discorso che vale un pò per tutti che spesso ci sono delle persone che giudicano della vita e sulla vita degli altri senza averne alcun motivo...e poi conoscendoti so benissimo che tu Erika hai dato ed amato ed ami tuttora il tuo Dani e lo hai amato immensamente nel periodo più brutto per entrambi che è stato il decorso della malattia che aveva colpito Dani e gli sei stata vicino con il cuore e gli hai profuso tutto l'amore immenso possibile in un periodo drammatico della vita di una persona . Erika ,sei stata una splendida moglie, una donna eccezionale e non sei stata seduta a guardare il mondo che girasse attorno ....ma hai dovuto riprendere in mano il filo di questa tua vita ...e della vita del tuo bimbo ....e Dani ,ne sono certo è contenta di te .

Gli altri invece di parlare ...iniziassero a rispettare le persone per quello che hanno fatto e stanno facendo.

Ciao Erika ,un abbraccio da Arturo


Erika76
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Messaggio da Erika76 » mar 11 feb 2014, 19:11

Ragazzi non so che dire....Cri, Russia, Francesca, Debby, Linetta, Art... siete energia ed adrenalina pura per il mio cuore.

C'è un aspetto essenziale che la gente non capisce e non mi riferisco a coloro che, per loro immensa fortuna, non hanno dovuto sperimentare la dimensione cancro, ma soprattutto a colore che sì l'hanno sperimentata, ma dal fondo, da spettatori quasi inconsapevoli di tutto il dolore che poteva essersi accumulato nel mio e nel cuore di Dani. L'aspetto cui mi riferisco è la miscela di sentimenti che si vive nel dopo. Se oggi sto bene non significa che domani starò altrettanto bene perché è sufficiente una canzone, una telefonata, un appunto, una maglietta per far riaffiorare tutto con una prepotenza devastante ed è tanto più devastante adesso perché si scontra con la serenità che cerco e che lentamente sto ritrovando. Non mi sono consolata in fretta, come ho sentito borbottare. Non mi sono consolata perché non avevo bisogno di consolazione. Per consolarmi ho preso un cane e ho fatto acquisti del cavolo tanto per non pensare. Io non volevo consolarmi, io volevo e voglio andare avanti. Indietro non posso tornare e non vorrei, mai e poi mai vorrei rivedere soffrire così tanto Dani, anzi forse è durata anche troppo quella sua sofferenza senza che io me ne rendessi conto. Il passato non si cambia con un clic, lui non poteva guarire e se avesse potuto, beh io sarei ancora al suo fianco come lo ero fino a 7 mesi fa.

Art tu dici bene, si tratta di rispetto, rispetto per un dolore immenso che mi ha lacerato l'anima come l'ha lacerata a te e a Debby e tanti altri di noi. Rispettare quel dolore significa auspicarsi che finisca, che la serenità torni a illuminare la vita di chi avrebbe dato e ha dato la sua vita per la persona che amava. Perché ragazzi, non siamo morti al posto loro, ma abbiamo semplicemente vissuto per loro e con loro rinunciando a noi stessi per tutto il tempo che Dio ci ha concesso. Che altro avremmo dovuto fare? Farci seppellire insieme a loro per dimostrare quanto profondamente li amavamo? E i nostri figli? Non è un segno immenso di rispetto e amore crescere i figli nati da quel progetto di vita insieme e volere e pretendere per loro serenità, gioia e futuro?


Milena66
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Messaggio da Milena66 » mar 11 feb 2014, 21:02

“Indietro non posso tornare e non vorrei, mai e poi mai vorrei rivedere soffrire così tanto Dani, anzi forse è durata anche troppo quella sua sofferenza senza che io me ne rendessi conto”. Erika carissima tu hai scritto questa frase che per me significa molto, perché anch’io dopo che mia madre era morta mi sono resa conto che non avrei mai voluto tornare indietro per non vederla soffrire in quel modo. Quando ci sei dentro, anche per dare una veste di normalità ad una situazione aberrante, tragica e dolorosissima, si finge di stare anche bene, ma dopo ci rendiamo perfettamente di quanto è stato egoistico voler tenere in vita la persona ammalata. Quello si, almeno per me, è stato un atto di grandissimo egoismo, perché pur di avere mia madre vicina l’avrei tenuta anche per altri anni in quelle misere condizioni. Amare significa anche lasciar andare e significa interiorizzare la persona per continuare a vivere.

Cosa significa ti sei consolata presto? Solo tu sai come stai e come ti senti e soprattutto chi ha vissuto il cancro da vicino sa che dopo anni ed anni di dolore, di docce fredde, di immobilità e di terrore si ha veramente bisogno di leggerezza per poter riacquistare il piacere della vita che si è fermata per tutta la durata della malattia.

E se anche rincorressimo la leggerezza e la spensieratezza nessuno avrebbe mai diritto di giudicare, perché non si giudicano le azioni altrui soprattutto senza conoscerne tutte le sfumature. Io non giudico mai. Posso fare una battuta alla Toscana per esorcizzare qualche situazione, ma nel profondo della mia anima io non mi sono mai permessa di giudicare nessuno e proprio in virtù di questo io non accetto né giudizi né suggerimenti, specialmente quando non ne richiedo.

Se Dani fosse rimasto a tuo fianco, sano, avresti continuato a portar avanti il progetto di vita costruito insieme, ma dal momento che non poteva guarire a cosa serve continuare a lacerarsi nel dolore e nei sensi di colpa. Colpa per cosa poi? Per aver amato, accudito e portato verso il suo ultimo viaggio il tuo uomo?

Se la vita ti sta stupendo con la gioia di un nuovo possibile percorso, perché non dovresti accoglierlo?

Sinceramente la gente che giudica mi fa soltanto una gran pena. Solo chi non si cala nei panni del proprio interlocutore percependone l’anima, si permette di giudicare.

Diversamente ogni essere umano ha il diritto e il dovere di vivere la propria vita. E vivere significa anche amare, ancora.


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Messaggio da debi » mar 11 feb 2014, 21:49

SAI ERIKA IO SONO FELICE PER TE E SPERO UN GIORNO CHE ANCHE IL MIO CUORE POSSA TORNARE AD AMARE ....XCHE DI AMORE IN QUESTO MONDO CE NÈ VERAMENTE BISOGNO...TVB IO TI SOSTENGO...FORZA PRIMCIPESSA!


Erika76
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Messaggio da Erika76 » mar 11 feb 2014, 22:39

Vania, profonda, intelligente e sensibile come sempre. Dritta al punto. Capiamo solo dopo quanto debbano aver sofferto, lo capiamo quando finalmente ci diciamo che stanno bene. Ma anche prima ci raccontavamo che stavano bene, benino, meglio, non malissimo. La verità è che al cancro e alle sue devastanti conseguenze ci si abitua. Chi entrava in casa mia vedendo Dani sdraiato sul divano, con una flebo in un braccio e lo sguardo spento, mi guardava come si guarda un fantasma. Le frasi più gettonate:

1) Ma come cazzo fai?

2) Non mi sembra di vedere Dani in gran forma, sicura che non sia il caso di chiedere un altro consulto, tipo a Milano? (Certo, e come ce lo porto che nemmeno si muove).

3) Errie, io credo che dovresti iniziare a pensare all'idea.... Che idea? Quale? Dai, usa quella parola tremenda su!! Se non la dici, vuol dire che nemmeno tu vuoi abituarti a quella idea e quindi nemmeno io ok??

Insomma, la verità che capisci dopo, finché sei sulla giostra, giri vorticosamente e non ti rendi conto di nulla. Aspetti le tac, somministri i farmaci e fai quello che puoi. Quando finisce il giro, scendi, ti guardi indietro e ti chiedi perché quel giro è durato così tanto. Ma col senno del poi si fa presto giusto?

Debby, sei una roccia, dolce, sensibile, amorevole, ti voglio bene per i tuoi messaggini e sì tesoro, con tutto quell'amore nel cuore e quella dolcezza non potrai non tornare a sorridere, credici perché è tutto vero.


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