esame istologico glioblastoma

gordonlink
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Iscritto il: mer 9 apr 2014, 18:24

esame istologico glioblastoma

Messaggio da gordonlink »

Buon pomeriggio,
mio padre ha di recente subito un intervento chirurgico per rimozione tumore. L'intervento è durato un'ora e mezza. Con sorpresa di tutti, compresi i neurochirurghi che lo hanno operato, è emerso il glioblastoma (ci avevano ipotizzato un meningioma se non addirittura un meningioma). Qualcuno di voi sa indicarmi come fare per esaminare i vetrini da altri centri? Leggendo su internet mi hanno consigliato di chiedere i vetrini alla direzione sanitaria e di inviarli a tre centri differenti, seppure le possibilità che la diagnosi sia errata e ridotta al minimo.
Grazie !
Saluti
Francesco

IstantSilvia
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Re: esame istologico glioblastoma

Messaggio da IstantSilvia »

Ciao! Immagino che brutta sorpresa sia stata avere questo risultato quando se ne prospettava uno totalmente differente.
A mio padre era stato diagnosticato dalla RMS un glioblastoma multiforme,ma con grande sorpresa dal l'esame istologico è emerso che fosse un astrocitoma Gemiocistico. Non convinti del risultato abbiamo chiesto un secondo esame istologico al Regina Elena di Roma,dove eseguono esami istologici Ad Hoc.
Inoltre a Boston c'è il centro di neuro-oncologia,presieduto da un primario italiano,il quale studia glioblastomi. Tuttavia fare l'esame istologico solo se la parte non è in vitro ma congelata. Da noi all'Aquila hanno rilasciato solo i vetrini e non abbiamo potuto fare nulla! Non so se in Italia ci sono centri che utilizzano il congelamento istologico!

Elpides
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Re: esame istologico glioblastoma

Messaggio da Elpides »

Carissimi, sono nuova. Circa 15 giorni fa hanno diagnosticato un "glioma" a mia madre, ma oltre a due tac (con e senza contrasto) e a una risonanza magnetica, non è stato fatto altro. Mia madre ha 68 anni ed è anche cardiopatica, quindi ci sconsigliavano la biopsia, nel senso che sostengono sia meglio aprire direttamente e agire. Il secondo neurochirurgo che abbiamo consultato ci ha parlato di un'alternativa alla biopsia, una RM di cui però non ricordo il nome.
Mi chiedevo, anche in virtù di commenti di amici medici di mio padre (anche lui medico), basta dunque una RM per una diagnosi diquesto tipo? Sono molto abbattuta, non riesco quasi a parlare, ma come molti di voi hanno detto, vorrei essere il più sicura possibile e tentare anche l'impossibile. Grazie in anticipo per l'aiuto che potrete darmi. Alessandra

IstantSilvia
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Re: esame istologico glioblastoma

Messaggio da IstantSilvia »

Cara Alessandra, non so se hai avuto modo di leggere il decorso della malattia di mio padre ma da li ti renderai conto che anche noi cari, ci siamo trovati di fronte a questo bivio: Affidarci alla sentenza di un luminare su semplice RM, oppure decidere di effettuare una biopsia-che poi si sarebbe trasformata in operazione- e capire Nello specifico di che tipo di tumore si trattasse.
Il luminare in questione, che ha nota fama a Roma, lavora presso i Gemelli ed è il "pupillo" del reparto di oncologia, poiché è in grado di desumere di che tipo di tumore si tratti da una semplice RM. Se non siete di Roma, vi consiglio di chiamare il Gemelli e chiedere se e possibile inviare L'esame RM per mail, così come abbiamo fatto noi a nostro tempo.
Ad ogni modo Alessandra, a seguito di questa terribile esperienza, pur non essendo del settore, mi pare di aver compreso, girando in lungo ed il largo l'Italia in un mese, alla ricerca di un'ancora di salvezza, che in ambito medico esistano due filoni di pensiero:
- alcuni che ritengono sufficiente una RM e una RMC per capire di cosa si tratti e applicano subito il protocollo radioterapico
- altri che ritengono opportuno prelevare una parte del tumore per esaminarla, a quel punto asportare il tumore per quanto possibile e, trascorso il decorso post- operatorio, iniziare il ciclo di chemio e radioterapia.
Noi optammo per il secondo, semplicemente Alessandra perché il pupillo di cui ti ho fatto menzione, una volta vista la RM di mio padre, ci consiglio di non fare nulla, essendo la situazione estremamente compromessa. Come potevamo arrenderci di fronte ad un verdetto del genere? In realtà poi le cose andarono esattamente come aveva previsto: l'operazione non e servita a granché, effettivamente trascorso un mese il tumore è diventato più forte e più aggressivo e solo la chemio e la radio lo fecero diminuire notevolmente.
Prova a chiedere consulto a questo medico.
Un abbraccio ed in bocca al lupo per tutti voi.

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