È normale che diventi quasi normale?

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Laura85
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Iscritto il: sab 21 lug 2012, 23:57

È normale che diventi quasi normale?

Messaggio da Laura85 »

Chiedo a voi. È normale vivere una pseudo normalità quando ogni 2 settimane tuo papà fa chemio?
Me lo chiedo perché sto e stiamo vivendo in una pseudo normalità nonostante il mio papà faccia chemio ogni 15 gg dopo una recidiva al colon con metastasi epatiche.. Qualche mese fa mi sembrava assurdo.. E oggi? Oggi nella settimana di chemio sappiamo che ci saranno almeno 4/5 "giorni oscuri".. E poi? Poi tutto sembra passare e tornare alla normalità.. Mio papà si dedica ai suoi hobby, io al mio lavoro, e programmiamo anche un weekend fuori porta con tutta la famiglia..
Addirittura tento di fare programmi a lungo termine (come pensare ad una nuova casa per me e il mio fidanzato)..
Poi il pensiero torna, poi la testa mi blocca, poi mi dice andrà tutto bene...
Allora mi chiedo: è vera questa normalità o è frutto di un'illusione, di una difesa creata dalla mia mente?

maddalena
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Re: È normale che diventi quasi normale?

Messaggio da maddalena »

Diventa una normalità apparente , che la nostra mente, anzi la mia, non riesce ad abituarsi cioè non vuole saperne. Va in tilt ogni giorno che passa . la mente si sveglia improvvisamente nel sonno pensando fosse un brutto sogno, invece è tutto vero. La mattina la mente si sveglia e inizia un altro incubo. questa è la triste realtà. Ciao Laura85.

Laura85
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Iscritto il: sab 21 lug 2012, 23:57

Re: È normale che diventi quasi normale?

Messaggio da Laura85 »

Ciao Maddalena
Dopo la fine delle cure dopo la prima diagnosi ho passato circa 2 anni e mezzo come bloccata.. Il pensiero era sempre fisso "e se al prossimo controllo ci dicono che è tornato"? Quando ho iniziato a credere "ma dai sono quasi passati 3 anni, magari non torna".. Sono ripiombata nell'incubo.. e ho pensato che ero una povera illusa.. Ora a 7 mesi dalla seconda diagnosi, a 5 dall'operazione, a 3 dall'inizio delle chemio.. Sento che mi sto di nuovo illudendo. Davvero posso credere che non tornerà più? Chi voglio prendere in giro? Ma poi, scadenzata dalle chemio, a me sembra di vivere comunque una vita normale.. E mi chiedo se semplicemente se sto rifiutando di vedere un esito scontato, se sto imparando a vivere i momenti buoni.. Ma mi rifiuto di accettare la fine. Oppure mi sono aggrappata completamente alla speranza? Ma ha senso vivere questa speranza? Grazie per l'ascolto

Kora
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Iscritto il: gio 15 mag 2014, 15:44

Re: È normale che diventi quasi normale?

Messaggio da Kora »

Credo sia una difesa della mente dovuta anche al fatto che tuo padre "reagisce bene" oltrepassati i giorni post-chemio. Ti "ricordi" della malattia quando ne sei a contatto, quando la vedi con i tuoi occhi: ospedale, reparto oncologico, chemio, reazione post chemio etc... ma dopo la tua mente non ne vuole sapere... Il chè non è proprio sbagliato, perchè comunque devi accumulare energie per quando ci saranno momenti più pesantucci.

Anche io quando vedevo lo zio reagire bene alle cure pensavo che i medici si fossero sbagliati o che c'era uno spiraglio di guarigione ( era allo stato terminale, altro che guarigione) ma i meccanismi della mente che si vanno a intrecciare a quelli del cuore non li possiamo nè conoscere nè controllare.

maddalena
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Iscritto il: mer 11 giu 2014, 15:05

Re: È normale che diventi quasi normale?

Messaggio da maddalena »

Ha senso malgrado tutto ciò. anche se si è abbattuti psicologicamente . Vedi ognuno di noi soffre in modo diverso il che dipende dal tipo di carattere che si ha. Io non sono malata come mio marito , che per ora non sta male nonostante i molti farmaci che assume, ma cerco e indago, sin dalla scoperta di questo tumore, nessuno dei medici della zona CR , dove abitiamo, ci hanno consigliato di accedere a centri specializzati per il tumore al pancreas, volevano fare tutto loro e che dalle indagini diagnostiche non erano in grado di spiegarci se non operavano internamente e hanno dilungato alla grande con i tempi senza diagnosi certa. Noi abbiamo rifiutato l' intervento e ho trovato tramite internet Peschiera del Garda e policlinico G.B.ROSSI Verona Borgo Roma Chirurgia pancreatica centro d'ECCELENZA devo dire . Mi sono documentata bene su questo, poi per la chemio eccellenti nel reparto Oncologia H. Maggiore CR veramente attenti capaci e scrupolosi. Io comunque combatto come posso un po' su e giù forte depressione ansiosa. Ciao e cerchiamo di agire nel migliore dei modi , AUGURI

chiarotta
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Iscritto il: gio 7 nov 2013, 21:41

Re: È normale che diventi quasi normale?

Messaggio da chiarotta »

Ciao. Stando alla mia esperienza è normale..e direi che vivere così è l unica possibilità. ..tornando indietro farei uguale. In bocca a lupo!!

GIORNOPERGIORNO
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Iscritto il: lun 18 ott 2010, 16:08

Re: È normale che diventi quasi normale?

Messaggio da GIORNOPERGIORNO »

Ciao. Normalissimo.
Dopo lo schock della diagnosi o della recidiva o del peggioramento della recidiva ..... si torna a vivere e a pensare in modo normale.
Credo che s'impari a vivere NELLA malattia e CON la malattia.
E ti dirò di più ..... credo faccia bene a tutta la famiglia e al malato.
Da energia, permette di godere di momenti di gioia insieme.
Avanti cosi !

hermione
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Iscritto il: lun 26 ago 2013, 15:53

Re: È normale che diventi quasi normale?

Messaggio da hermione »

Anche per me è lo stesso Laura, si impara a vivere giorno per giorno.
Devi crederci e sperarci sempre in un lieto fine.
Forza!!

Erika76
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Iscritto il: mar 9 lug 2013, 23:45

Re: È normale che diventi quasi normale?

Messaggio da Erika76 »

Io credo, fondamentalmente, che l'essere umano si abitui a tutto. Se qualche anno fa ci avessero chiesto se saremmo mai stati in grado di affrontare quello che stiamo affrontando oggi avremmo detto di no. Più che abitudine, credo che si modifichi il modo di pensare e sentire. Oggi ci basta vedere chi amiamo mangiare un boccone per strapparci un sorriso e far nascere in noi la speranza. Ieri che mangiassero o no, non ci avremmo fatto caso. Oggi è sufficiente vederli lavorare, vederli alzarsi dal letto per continuare a credere. Tutte cose che fino a ieri davamo per scontato. Viviamo nel presente senza interrogarci continuamente sul futuro, se non in coincidenza con tac o visite di controllo. Tutto cambia.

gioviale1956
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Iscritto il: gio 12 dic 2013, 20:41

Re: È normale che diventi quasi normale?

Messaggio da gioviale1956 »

X maddalena , leggo che stai curando tuo marito qui agli ospedali riuniti di cremona.In oncologia sono bravi e premurosi , mi dicono di persone che sono ancora vive dopo diversi anni di diagnosi di tumore al pancreas ,spero che succeda cosi anche per tuo marito.Faccio tanti auguri e non smettere di sperare.

 


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