malati terminali e miglioramenti

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
gighellina
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Re: malati terminali e miglioramenti

Messaggio da gighellina » mer 27 mag 2015, 11:15

Amjanto. come ho scritto di la. aspetta , aspetta che passi un po' di tempo. Nessuno può sapere quanto. Posso dirti che leggendoti assomigli molto a me quando avevo la tua età? ( sto sorridendo). Impulsiva, piena di domande e fame di risposte, categorica (o bianco o nero)- . Non sto a farti la solita manfrina che crescendo cambi etc. ti dico solo che è cosi. E non devi allontanare tuo padre dai tuoi pensieri! Mai! Ma convoglia questa energia verso ricordi positivi. E se mai si presenterà nella tua vita una scelta che dovrai fare , allora ci penserai. Per ora lascia stare il pensiero. Un grande abbraccio

AMJANTO
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Re: malati terminali e miglioramenti

Messaggio da AMJANTO » mer 27 mag 2015, 15:40

Beh allora ho buone speranze di diventare una donna con la d maiuscola piu in la se rivedi in me la ragazza che c era in te. So che dovrei vivere giorno per giorno e la mia mente ogni tanto mi frega. Ci vuole tempo e pazienza. Entrambe le cose non mi mancano quindi ci provo
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spumella
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Re: malati terminali e miglioramenti

Messaggio da spumella » mer 27 mag 2015, 16:25

Come vi capisco....
Venerdì saranno due settimane...
Se penso agli ultimi respiri di mia mamma, mentre le accarezzavo la fronte... Mi vien voglia di spaccarmi la testa contro il muro.
Il suo ultimo respiro.. E poi stop.
Non so quanto sia producente pensare a questi attimi, forse dovremmo dare più peso a quelli belli.
Pensare ai momenti più brutti alla fine è una forma di autolesionismo...

AMJANTO
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Re: malati terminali e miglioramenti

Messaggio da AMJANTO » mer 27 mag 2015, 22:05

Spumella io credo sia meglio non pensare proprio . Se pensp ai momenti brutti sto male ma se penso ai belli mi viene voglia di lanciarmi dal balcone perche troppo forte è la mancanza
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spumella
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Re: malati terminali e miglioramenti

Messaggio da spumella » gio 28 mag 2015, 1:32

Non lo so Amjanto...
Così ho l'impressione di non volere affrontare la realtà.. E ho paura che sia peggio....
E' una fatica immensa tutta questa situazione...

barbara 1974
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Re: malati terminali e miglioramenti

Messaggio da barbara 1974 » gio 28 mag 2015, 8:15

Purtroppo questa malattia ci sfinisce sia prima che dopo!!!!!Ancora non so come sarà il dopo, spesso mi domando come riprenderà la vita dopo aver passato gli ultimi 10 mesi a prendermi cura di lei!!!!Mi sento fortunata per il tempo che ci è stato dato anche se adesso è straziante prendersi cura di lei 24 ore su 24 ed essere impotenti!!!!!Ragazze facciamoci forza perché da mamma vi posso dire che l'unica cosa che i nostri genitori non avrebbero potuto sopportare è la nostra sofferenza!!!!Per loro e per il rispetto che meritano dobbiamo trovare lo spunto x andare avanti!!!!un abbraccio

gighellina
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Re: malati terminali e miglioramenti

Messaggio da gighellina » gio 28 mag 2015, 11:01

Amjanto, grazie delle tue parole, e spero che tu possa davvero crescere nonostante tutto con quella serenità che è mancata negli ultimi anni. Te lo meriti. Le ferite sono ancora troppo fresche, e questo vale anche per te Spumella. Anche io non so come sarà il dopo. So che il presente è straziante. Sono mamma di due bambini, e nonostante ciò mi sento figlia. Ho bisogno della mia mamma.
Ieri ho parlato con mia mamma e le ho detto affettuosamente che ora di bimbi io ne ho tre, la bimba vecchietta è lei!
l'ho portata al parco in carrozzina. Come facevo con i miei bimbi qualche anno fà.
Se voleva provare a fare qualche passo la tenevo per mano, come loro qualche anno fà. Le dicevo "piano, vai piano!". Questi sono i ricordi che mi aiuteranno a pensare a lei quando non ci sarà più. RIcordi intrisi di dolcezza.
Amjanto quando ti vengono in mente le fasi più brutte della malattia, prova a focalizzare il tuo pensiero sull'istantanea della tua mano racchiusa in quella del tuo papà. Forse sarà meno straziante e più dolce ricordarlo...
Spumella prova anche te a fare la stessa cosa. Con un'immagine di te e la tua mamma cosi... un momento solo vostro...
Barbara. Io ogni tanto mi immagino o per lo meno cerco di immaginare come sarà: Continuerà uguale a prima. Con una forte mancanza i primi tempi , ho la fortuna di avere un marito fantastico ( e una suocera str...!!!) e cercherò di essere più tollerante quando mio papà mi parlerà del suo passato, ( ogni tanto lo prendo in giro dicendo che si lo so che nel 1492, quando lui era bambino, è stata scoperta l'America...). Cercherò di dare "più da fare " a mio papà, bollette, commissioni, perchè comunque non sarò sola nel sentire la sua mancanza. E lei vorrebbe che ci facessimo forza l'un l'altro. Perchè nonostante tutto, c'è sempre un motivo per continuare a vivere. Che è più forte della perdita che si è subita o che si subirà.

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Re: malati terminali e miglioramenti

Messaggio da AMJANTO » gio 28 mag 2015, 13:06

Brava gighellina questo è lo spirito giusto. Oggi è andata via la vecchietta che guardava mia mamma . Ci credete che mi sono trovata davanti ad una persona che non c è piu e non ho provato assolutamente niente? Niente di niente ne dispiacere, ne dubbi. Mio padre mi ha segnata in tutti i sensi . Tra l altro il peggio che potevo vivere alla mia giovane età l ho gia vissuto.ho visto il mio eroe il mio sangue perire e Morire in due settimane. Cosa vuoi che sia un ultra novantenne stesa su un letto per me. Ho paura di non riuscire a provare piu niente.
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Re: malati terminali e miglioramenti

Messaggio da gighellina » gio 28 mag 2015, 14:42

,,..amjanto, su questo sentimento di freddezza...purtroppo hai ragione. Dopo un dolore che è più grande di te. Niente e come prima. Niente ti sconvolge più di tanto. Io dopo quello che ho provato con la storia della mia cucciola...cosa posso dirti, sono refrattaria a qualsiasi tipo di dolore. Anche questo che sto vivendo con mia mamma . sono più fredda, più lucida, meno passionale, non meno addolorata. Solo molto più fredda. Come se lo vivessi in terza persona. E credo che sia una difesa della propria mente per cercare di contenere un qualcosa che potrebbe essere ingestibile.

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Re: malati terminali e miglioramenti

Messaggio da AMJANTO » gio 28 mag 2015, 22:08

Si me ne sono resa conto. Prima un corpo inerme mi faceva tanta impressione invece in questo caso il nulla. Ho visto per la prima volta come vestono un cadavere, ho anche preparato il letto. La osservavo ma ti ripeto non ho sentito proprio niente. Nemmeno l impressione dinun corpo senza vita. Pensavo che dopo mio padre quel tocco di freddezza non lo avrei sentito per un po e quel cattivo odore misto a quello dei fiori non mi ha scatenato proprio nulla. Anche se per mio papà siamo stati due notti e di fiori ne arrivarono troppi, al mattino purtroppo abbiamo dovuto farlo chiudere un ora prima del previsto poiche era anche pieno zeppo di liquidi e medicine che con i fiori li scatenava un odore davvero poco piacevole o meglio insopportabile per la situazione che c era. Parlo comunque di circa 36 ore quindi è piu che capibile. Ma in questo caso per me in quel letto era come se nn ci fosse nessuno. Tanto da dire " bello quando il morto in casa non è tuo" e li mi son resa conto che forse davvero ho un "callo" al cuore. Continuo ad amare ed adorare mio padre ed il dolore che lui mi ha dato andando via io non lo proverò mai piu in tutta la mia vita, noente sarà mai eguagliabile
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