Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

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Franco953
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Re: Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

Messaggio da Franco953 » sab 30 apr 2016, 23:37

Nini
aspettiamo tue notizie.
Un bacio grandissimo e un caldo abbraccio alla nipotina

Un abbraccio anche a te

Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

moni1
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Re: Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

Messaggio da moni1 » lun 2 mag 2016, 11:09

Ninì ti abbraccio e ti sono tanto vicina con il pensiero.

Silvia76
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Re: Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

Messaggio da Silvia76 » mar 3 mag 2016, 14:32

Un forte abbraccio Nini'....

local
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Re: Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

Messaggio da local » dom 8 mag 2016, 7:20

Un pensiro speciale per te Ninì, per tua nipote e per tutta la tua famiglia...

Ninì71
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Re: Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

Messaggio da Ninì71 » dom 8 mag 2016, 20:50

Ciao a tutti, e a tutte le mamme un augurio speciale: che questa sia stata una buona giornata, condivisa con i propri amori e, che un soffio di serenità, riesca a far apprezzare anche i più piccoli frammenti di tempo passati assieme.....
Mia nipote è ancora tra noi, ricoverata presso la casa del bambino dell'ospedale pediatrico di Padova... Passano inesorabilmente veloci questi giorni... La relatività del tempo diventa una questione molto crudele quando si aspetta un giorno di cattivi presagi!!
Forse, domani riusciranno a farla ritornare a casa... lei ci terrebbe tantissimo a rivedere le sue cose...
Oggi, dopo alcuni giorni di silenzio, mi ha messaggiato che sta un po' meglio ma si sente sempre molto stanca... per consolarla le ho raccontato che chiunque dopo una misera influenza si sente uno straccio, quindi lei deve tenere duro e ricaricare le forze un po' alla volta...!
So che gli sto raccontando una misera bugia "bianca", ma non mi sento di dirgli: "mi dispiace che questi tuoi ultimi giorni li stai vivendo in sofferenza".
Adesso vi saluto tutti con un abbraccio e lascio che il tempo scorra, come quando camminando sopra pensiero, si mette automaticamente un piede davanti all'altro...

moni1
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Re: Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

Messaggio da moni1 » lun 9 mag 2016, 11:11

Ninì siete sempre nei miei pensieri!

stefaniadimarco
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Re: Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

Messaggio da stefaniadimarco » mar 10 mag 2016, 21:24

È da un po che volevo scrivere...ma non ho avuto il coraggio......non riesco a darmi pace per come sono andate poi le cose alla tua nipotina ...solo un anno fa perdevo mia zia per colpa di questo mostro. ...speravo che stavolta. ...avrebbe avuto le spalle al muro. ..
Io...però. ...continuo a pregare per voi...e per la piccola.......

Silvia76
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Re: Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

Messaggio da Silvia76 » ven 13 mag 2016, 22:13

Nini ti penso tanto. ...

veronicaf
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Re: Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

Messaggio da veronicaf » sab 14 mag 2016, 13:10

Ninì anch'io penso a te e alla tua nipotina..♡
Quando curi una malattia puoi vincere o perdere. Quando ti prendi cura di una persona vinci sempre.

Ninì71
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Re: Cure pediatriche per glioblastoma multiforme di IV grado

Messaggio da Ninì71 » mer 18 mag 2016, 14:02

Carissimi tutti,
non ci sono modi indolori per dire certe cose o per dare alcune spiacevoli notizie, ma pensando a Giorgia, il mio dolce angelo, ve lo voglio raccontare come in una storia:
"C'era una volta un papà ed una mamma che in una giornata d'autunno annunciarono felici al mondo la nascita della loro principessina. Il piccolo Alessio era molto orgoglioso del suo ruolo di fratellone e non vedeva l'ora che crescesse per giocare accanto a lei.
E la bimba, a cui era stato dato il nome di Giorgia, crebbe bella felice e spensierata. Vi furono dei momenti in cui Giorgia fu colpita dalla malattia, ma per fortuna, fino ad allora, niente di serio....
Un giorno però, un mal di testa che proprio non voleva passare, allarmò mamma e papà che subito corsero in suo soccorso e la portarono all'ospedale per alleviare il suo dolore e guarire il suo male!
Arrivò presto il responso, il più terribile perché era una condanna!! Già dal nome contorto e sconosciuto con tanto di grado stampato a fianco, si capiva che la faccenda era seria: GLIOBLASTOMA DI IV GRADO...
I medici non indorarono la pillola e dissero subito ai poveri genitori che la piccola aveva solo un 5% di probabilità di riuscire a sopravvivere per i prossimi due anni..... Queste sono notizie che ti lacerano e ti uccidono dentro.....
Ma con il conforto di tutta la famiglia e degli amici, ci si è aggrappati con mani e denti a quella esile speranza di rientrare in quel piccolo numero e, con un miracolo, riuscire a strappare Giorgia a quell'ingrato destino!!
La prima operazione sembrava essere stata efficace, ma già altre cellule malate apparivano su altre parti del suo cervello.... ma di quelle, i dottori sembravano non preoccuparsi, perché ci avrebbero pensato in un secondo momento, l'importante era asportare la bestia più feroce...
Per preservare il più a lungo possibile il sorriso e la serenità di Giorgia, non gli si è mai detto che aveva un cancro al cervello, anche se sicuramente con la sua intelligenza aveva intuito che qualcosa di grave stava accadendo.... Ma mai una domanda specifica è uscita dalla sua bocca, perché per mamma e papà dare certe risposte poteva essere doloroso, e lei questo dolore non lo voleva dare!
Tutti attorno a lei si sono prodigati per distrarla: gli hanno fatto fare la damina nobile nel corteo storico delle Feste Vigiliane di Trento; gite, escursioni, visite, cene al ristorante (che a lei piacevano tanto...) e qualsiasi cosa la riuscisse a rendere felice e a sopportare meglio le cure di protonterapia e chemio che ha sempre affrontato con il sorriso senza mai lamentarsi....
Con il sorriso sempre sulle labbra, a chi le chiedeva come stava, lei era felice di rispondere "Bene, grazie!", malgrado i mal di testa e le prime crisi epilettiche...
L'estate del suo dodicesimo anno è volata in un attimo, e con essa la speranza che ci teneva aggrappati alla riuscita della cura....
A settembre, malgrado prendesse ancora dei chemiofarmaci, è voluta ritornare caparbiamente al suo banco di scuola, la terza media!!! Non vedeva l'ora di poter dare l'esame di fine anno per potersi iscrivere al liceo artistico (come la sua zietta Anita...) per poi poter disegnare come modellista mille vestiti e collezioni di moda.....
Ad inizio ottobre però la risonanza magnetica, come il più maligno degli editti, ci ha devastato un'altra volta.... Le piccole cellule che parevano inizialmente innocenti, erano cresciute e si erano trasformati in altrettanti mostri....
Il 15 ottobre, ecco il tredicesimo compleanno e tutti si sono riuniti per festeggiarla.... e tutti i presenti, allo spegnimento delle candeline, hanno espresso un unico ed unanime desiderio: "Vogliamo la guarigione di Giorgia!!"
A fine ottobre nuovo intervento, non risolutivo perché troppo infiltrato e pericoloso da togliere...... Che dire, mamma, papà, fratello, parenti e amici erano straziati perché ormai era sempre più certa la condanna e la consapevolezza di non rientrare tra quel misero 5 % si era fatta devastante...
La piccola Giorgia però non si è arresa e, come un cavaliere dall'armatura lucente, ha deciso che lei voleva arrivare a dare quell'esame, perché sulla sua strada c'erano progetti e tanti sogni da realizzare...
Con le donazioni raccolte, i genitori hanno assicurato alla loro piccola la possibilità di ricevere un ulteriore ciclo di protonterapia, mentre si era alla ricerca frenetica del filtro magico che la potesse salvare.....
Durante il periodo di dicembre-gennaio, tra una seduta e l'altra, Giorgia ha proseguito i suoi studi, in Trentino, a casa dei nonni Silvio e Maria Alfonsa, aiutata da Laura; mentre per l'apprendimento delle tecniche artistiche c'era zia Anita e, per fare squisiti biscotti, andava da zia Nadia; poi si divertiva nei momenti di pausa a giocare e chiacchierare con i cugini...
Sono passati in un lampo quelle giornate invernali... ed era già ora che Giorgia, finita la protonterapia, rientrasse a casa sua dove la aspetta un'altra truppa di sostenitori, oltre ai sempre presenti mamma, papà e Alessio, c'erano ad attenderla anche: zia Maura (la sua quasi seconda mamma) con Mirco, il nonno Mario e la nonna Berta, e tanti amici che allietavano le sue giornate.... Peccato solo che i suoi compagni di scuola siano stati latitanti; lei avrebbe avuto tanto piacere a vederli (al contrario di quanto hanno scritto i giornali in questi giorni)...
Man mano che passavano i giorni, a Giorgia nasceva un desiderio sempre più forte: conoscere Papa Francesco!
A fine febbraio è scoccata la magia: durante una riunione della Confindustria, Giorgia era lì con mamma e papà e ha potuto realizzare il suo sogno: con un immenso sorriso ha abbracciato Papa Francesco che, con una dolcezza infinita, ha ricambiato, donandole anche la benedizione di un bacio!!
Per quanto Giorgia e i suoi cari facessero, la malattia non lasciava tregua.... Ogni giorno voleva far sapere che lei era lì, che non la lasciava e che stava vincendo....
A marzo però c'è stata un'altra giornata speciale per Giorgia: la sua Cresima.... Felice di fare questo passo, accanto a lei un'orgogliosissima madrina, la zia Anita.....
Durante il pranzo fatto per festeggiarla, Giorgia, rivolgendosi alla madre le dice: "Bisognava proprio che facessi la Cresima per stare bene, oggi neanche una "crisetta" (così chiamava le crisi epilettiche), e ho fame!"... Già, nei giorni precedenti, di "crisette" ce ne erano anche 14 in un giorno e la nausea ed il vomito non la lasciavano mangiare...
Speravamo che la benedizione ricevuta si estendesse anche ai giorni successivi ed invece, il suo fulgente scudo l'ha abbandonata il giorno dopo: il 7 marzo altra risonanza magnetica.... esito: la malattia avanza!!
Per Giorgia ogni giorno diventava sempre più faticoso del precedente....: il sonno le rubava sempre più ore... il vomito ed il dolore le rubavano sempre di più la forza e le energie, ma non il suo sorriso che dispensava a chiunque....
Malgrado stesse così male, a chiunque le chiedesse come stava, lei, la prima cosa che rispondeva era: "BENE!!"..... E, se il dolore la sopraffaceva, chiedeva in un orecchio a sua madre o al suo papà se potevano dargli qualcosa per alleviarlo..., senza lamentarsi mai ad alta voce...
Il 10 maggio è stato un buon giorno per Giorgia: è riuscita a ritornare a casa dall'ospite, dove era ricoverata dal 25 aprile scorso.... ha passato il pomeriggio in giardino gustando un gelato e stando sveglia fino a sera a godersi la vista del mondo....
Ma non tutte le favole hanno il lieto fine....
Quella dolce ragazzina, che aveva solo voglia di un futuro sereno, è dovuta purtroppo rientrare in hospice: le sue condizioni non erano tali da assisterla a casa...
Il 13 maggio, alle 13,30, Giorgia viene accolta in una camera dell'hospice...
E' una bella camera, tutto è sul caldo tono dell'accoglienza: l'arancione; si dice sia il primo colore che il bimbo nel grembo materno percepisce (quando la luce del sole attraversa la pelle del pancione)...
Perché non si spaventi troppo, per la situazione che si è venuta a creare, si preferisce sedarla...
La piccola Giorgia sente ogni dedica d'amore che le viene sussurrata all'orecchio.... Sa che accanto a lei ci sono le persone più care che la accarezzano, la baciano...
Verso le 23.30 la prima crisi respiratoria....
Viene chiamato il prete per dare l'Estrema Unzione...
Giorgia, percepisce la disperazione di quanti la stanno vegliando... e, subito dopo l'unzione con l'olio.... come per miracolo si stabilizza... e per tutta la notte lotta e si aggrappa alla vita...
Improvvisamente, il giorno dopo, in un momento di apparente serenità in cui tutta la famiglia era presente e stava parlando del più e del meno, appagati dalla sua stabilizzazione, tutti i presenti sono stati raggiunti come da uno schiaffo in mezzo al volto, da quel suono ripetitivo e allarmante dei macchinari......
Giorgia, come il più splendente degli angeli dall'animo nobile e pieno di misericordia per gli altri, ha scelto che quello era il momento per non lottare più e abbandonarsi alla gioia della luce...
Sabato 14 maggio 2016 alle 16.10 Giorgia ci ha salutato e l'ha voluto fare imprimendo sul suo viso un dolcissimo sorriso!!

 


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