Da dove viene il nostro principale nemico

In questa sezione si possono pubblicare tutte quelle discussioni che non trovano collocazione nelle altre stanze.
Rispondi
Avatar utente
Franco953
Membro
Messaggi: 3135
Iscritto il: ven 31 lug 2015, 9:57

Da dove viene il nostro principale nemico

Messaggio da Franco953 » lun 2 nov 2015, 11:38

Nell’ambito del nostro Forum lo chiamiamo “bestia”, “bestia nera” e comunque sia , a livello medico si chiama tumore o cancro. Poi ci sono le varie forme, mutazioni, definizioni, nominativi ecc.

Quando parliamo del tumore di un nostro caro , lo immaginiamo come qualcosa con una mente ed in grado di realizzare una precisa strategia con l’intento di invadere tutto il corpo per poi ,nei casi peggiori, morire con colui che lo ospita

Lo malediciamo , giustamente, e cerchiamo di ingaggiare contro di lui, con la collaborazione dei medici e delle cure , una guerra senza frontiere e senza tregua , che può durare anche anni

IL nostro impegno, in sostanza e la nostra “visuale” del problema si concentra sul tumore e sulla possibilità di sconfiggerlo e di cacciarlo dal nostro corpo o da quello dei nostri cari

E’ un atteggiamento più che giustificato e coerente con la situazione che viviamo

L’altro giorno, tuttavia, stavo ascoltando un programma in televisione sulla cucina e un esperto del settore evidenziava come oggi l’attenzione del pubblico è concentrata, per quanto riguarda l’interesse sulla culinaria, soprattutto sul piatto in tavola.

Definiva tale visione limitata e , in qualche misura miope, in quanto per una corretta valutazione , l’orizzonte deve essere ampliato ricordando che dietro , al piatto di spaghetti, di carne , di pesce esistono degli aspetti importanti e determinanti che contribuiscono alla realizzazione del piatto, come l’agricoltura, il territorio, la formazione ecc.

In pratica il piatto è solo il “risultato” di un insieme di fattori che determinano la sua realizzazione.

La similitudine con gli argomenti trattati nel nostro forum , è chiara e lampante.

Il tumore, verso il quale concentriamo la nostra rabbia, il nostro disprezzo, non è nient’altro, come il piatto in tavola, che il risultato di un insieme di fattori che portano le cellule del nostro corpo ad impazzire per poi moltiplicarsi senza controllo.

In sostanza, come del resto molti di noi sanno, il tumore nasce soprattutto da cause ambientali. Dall'esposizione prolungata ad agenti cancerogeni, di origine chimica, fisica o virale. Ma anche il fumo di sigaretta, l'amianto, alcune sostanze sviluppate dalla combustione del petrolio o del carbone, l'alcol, una dieta squilibrata, i raggi ultravioletti del sole, le sostanze chimiche a cui possono essere sottoposti i lavoratori in certi processi industriali o in agricoltura, possono sommarsi ad una "fragilità" genetica predeterminata e arrivare a provocare delle mutazioni.

In realtà, quindi, la nostra rabbia, il nostro disprezzo e a questo punto , in certi casi, anche la nostra protesta, dovrebbe concentrasi contro questa società malata che ha creato, soprattutto per convenienza economica , dei mostri di origine fisica, chimica e virale che sono la causa principale e scatenante della nascita dei tumori.

E’ un quadro desolante quello che esce da questa riflessione perché nella realtà, tutti noi nel nostro piccolo. abbiamo contribuito e stiamo contribuendo ad incrementare i fattori che determinano la nascita di ciò che definiamo "il nostro peggior nemico".

Dobbiamo quindi lottare contro "la bestia nera" con sempre maggior impegno ma , soprattutto coloro che hanno conosciuto direttamente o indirettamente questa malattia, dovrebbero impegnarsi, anche nel loro ambito ristretto familiare, nel combattere duramente e strenuamente contro le principali cause ambientali che originano il tumore.

L'obiettivo è comune: limitare il diffondersi a macchia d'olio, della "bestia nera". Solo così aiuteremo il nostro prossimo dando il nostro fattivo contributo per proteggere le nuove generazioni.

Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

Alessandra68
Membro
Messaggi: 317
Iscritto il: mer 15 lug 2015, 21:30

Re: Da dove viene il nostro principale nemico

Messaggio da Alessandra68 » lun 2 nov 2015, 16:56

Ciao Franco,
l"argomento da te affrontato é molto interessante...il tumore é anche una questione culturale e "politica".
Se le aziende che producono dolci martellano famiglie e, soprattutto, bambini con pubblicità bucoliche, dense di messaggi di bellezza e tranquillità, io la vedo male se non si intraprendono campagne di controinformazione e prevenzione in tema alimentare.
L'Istituto dei Tumori di Milano, ho saputo che si recava nelle scuole superiori (uso l'imperfetto) grazie al lavoro di uno Pneumologo e una Psicologa per parlare e mostrare gli effetti del fumo...ho usato l'imperfetto perché ovviamente vi sono problemi economici. Il counseling veniva offerto ai pazienti telefonicamente ...ma dico? Questione di costi, ovviamente!
Se non mi ammalo "naturalmente", mi ammalerò per "induzione"..nel senso che oggi trovo molto faticoso relazionarmi con il medico di base che ha ricevuto istruzioni ben precise dal Ministero: ridurre le prescrizioni di esami clinici. E l'induzione riguarda l'incazzatura che al momento é sotto controllo perché, per ora, il gastroenterologo per il colon me lo posso pagare ...quando e se si verificherà una situazione pesante, temo che potrei dare i numeri di fronte all'ostracismo medico.
O ti viene un accidenti o si aspetta che venga. Perché si utilizzano protocolli, ora, si viene "schedati" e inseriscono le proprie caratteristiche in tipologie che possono o meno prevedere servizi...sempre per riduzione dei costi!!
Quando il medico di base mi consigliò tempo fa, con il sorriso sulla bocca, di sentire musica con il walkman per allontanare i maledetti acufeni e poi settimana scorsa mi sento dire, al contrario, "é una tragedia", non ci capisco più nulla!!
Indubbiamente lo stile di vita é una cornice fondamentale per l'insorgenza o meno della malattia.
Purtroppo in questa cornice c'é il contesto sociale e politico che dirige, come una marionetta, i servizi che dovrebbero aiutarci. Se poi noi, in questo caso io, non sono per la quale, non sto bene e non so dove sbattere la testa, é un bel problema!
Ci vogliono i servizi, ci vogliono persone con cui relazionarsi e i medici, poveracci, dovrebbero essere alleggeriti!
Il contesto é schizofrenico.....ma lotta dura senza paura!!
Alessandra

walterwhite
Membro
Messaggi: 78
Iscritto il: dom 4 ott 2015, 11:12

Re: Da dove viene il nostro principale nemico

Messaggio da walterwhite » lun 2 nov 2015, 20:44

Avete sollevatop una questione spinosa... proverò comunque a darvi alcuni punti di riflessione

1) l'aspettativa di vita in Italia è aumentata molto nell'ultimo mezzo secolo, i tumori, salvo rare eccezioni, aumentano di incidenza con l'età. Quindi è normale che oggi si presentino di più. ma non è che in passato non esistevano! Testimoniantze del tumore alla mammella si trovano anche in alcuni papiri egizi!

2) la prima causa di morte in Italia fino a poco tempo fa erano le malattie cardiovascolari, ora la mortalità di queste sta diminuendo, sopratutto grazie all'angioplastica in urgenza. Quindi la seconda causa di morte (i tumori) inevitabilmente incrementa il suo peso.

3) citiamo i tipi di tumore più diffusi:

--tumore del polmone (il più diffuso e che fa più morti): fumo di sigaretta attivo e passivo (90% dei casi) inquinamento ambientale (restante 10%). il fumo esiste da secoli, però solo nell'ultimo mezzo secolo si è associato a questa malattia e ad altre? (qualcuno voleva insabbiare tutto? non serve essere complottisti...) Fra parentesi, mi fanno abbastanza ridere gli "ambientalisti" contro gli inceneritori che si sparano 20 cannoni al giorno dicendo che tanto quelli non fanno male perchè "sono naturali" (dimenticandosi che la diossina e il catrame si formano bruciando oggetti con poco ossigeno... indipendentemete da cosa bruci, e un fumatore si tira quella roba direttamente nei polmoni, come se respirasse dentro una ciminiera!)

--tumore della mammella (secondo tumore nelle donne).: alcuni sono familiari (geni BRCA) altri sono a causa ignota, ma si sa che i più importanti fattori di rischio sono la primiparità (non fare figli) e non allattare al seno (gli ormoni prodotti durante la gestazione antagonizzano la crescita tumorale). La pillola anticoncezionale è un importante fattore di rischio (gli estroprogestinici stimolano il tumore mammario a crescere)

--tumore della prostata (secondo tumore negli uomini): causa ignota

--tumore del colon-retto (subito sotto i primi 3): il principale fattore di rischio (salvo alcune rare sindromi ereditarie) è la cattiva alimentazione. in particolare: poche fibre alimentari (puliscono l'intestino, limitantone la permanenza dei cancerogeni), diete ricche di carne ed iperproteiche (le proteine a contatto coi succhi gastrici o sotto azione dei batteri intestinali diventano ammine cancerogene in parte, la carne conservata contiene poi nitrati già di suo e fattori di crescita usate per far rendere più carne agli animali illegalmente)

--tumore del pancreas (uno dei primi per mortalità): principalmente fumo ed alcool

-tumori del sangue: cause ignote, inquinanti, radiazioni ionizzanti

--tumori della cavità orale: principalmente fumo, alcool, cattiva igiene orale, rapporti sessuali orali non protetti (papillomavirus)

--tumore esofageo: fumo, alcool, reflusso gastrico

--tumore dello stomaco: fumo, alcool, cattiva alimentazione (stessa cosa del colon), infezione da H. Pylori, gastrite riccorrente ed ulcere

--tumore della vescica: FUMO, cancerogeni usati nell'industria chimica (specie vernici)

--mesotelioma pleurico: amianto (è quasi un rapporto causa-effetto, uno dei pochi)

--tumori ovarici (uno dei primi per mortalità): causa ignota. anche questi comunque correlati alla primiparità (gli estroprogestinici fermano l'ovulazione e proteggono da questo tumore). Alcuni sono ereditari (geni BRCA)

--tumore della cervice uterina: rapporti sessuali non protetti (papillomavius, ci si può vaccinare contro i ceppi più pericolosi, consigliato a 12 anni per le bambine)

--tumore del corpo dell'utero: correlati con la primiparità (gli estroprogestinici, fermando le mestruazioni, riducono il rischio)

Aggiungo che la prima causa dei morti sotto i 35 anni in italia sono GLI INCIDENTI STRADALI!

Quindi si, la società in cui viviamo contribuisce grandemente alle morti per tumore e non solo... (notate che le malattie del cuore hanno gli stessi fattori di rischio del cancro?) ma non sono gli inquinanti il principale fattore di rischio MA LE CATTIVE ABITUDINI "OCCIDENTALI" CHE TUTTI ABBIAMO! (fumo, alcool, dieta e sedentarità in primis)

Tenete conto che la semplicissima cenere (prodotta anche bruciando carta o legno) è uno dei cancerogeni più potenti esistenti!

Avatar utente
Franco953
Membro
Messaggi: 3135
Iscritto il: ven 31 lug 2015, 9:57

Re: Da dove viene il nostro principale nemico

Messaggio da Franco953 » lun 2 nov 2015, 21:11

Grazie Ale e grazie Walter per il vostro contributo sull'argomento trattato
Spero in altri contributi, altrettanto utili ed intelligenti
Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

Avatar utente
Franco953
Membro
Messaggi: 3135
Iscritto il: ven 31 lug 2015, 9:57

Re: Da dove viene il nostro principale nemico

Messaggio da Franco953 » mar 3 nov 2015, 22:04

Ale e Walter
nella nostra frenesia di stabilire le principali cause che possono dare origine al tumore, ci siamo dimenticati una voce senza dubbio importante
Stamattina mio nipote di 9 mesi è stato operato. Gli è stato asportato il rene sinistro dove è stato diagnosticato un "tumore di Wilms"
MI chiedevo, vista la tenera età di mio nipote quale fossero le cause della malattia. Solitamente il tumore di Wilms nasce da una malformazione del rene in fase embrionale.
Ho chiesto quindi informazioni al chirurgo che ha escluso l'ipotesi di cui sopra in quanto il tumore si è formato circa 2-3 mesi fa.

La sua risposta è stata: " Si è trattato di "sfiga", semplicemente di "sfiga"

Ragazzi per cortesia aggiornate i vostri elenchi

Chissà come faranno i ricercatori a determinare le percentuali dei tumori dovuti alla "sfiga" ?

Meditate gente ...... meditate

FRanco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

Joara
Membro
Messaggi: 3
Iscritto il: mar 21 ago 2018, 18:40

Un cancro senza nome

Messaggio da Joara » mar 21 ago 2018, 19:25

Salve a tutti, da meno di due settimane, stiamo convivendo con il presunto cancro alla pleura di mio babbo. Dopo il secondo versamento pleurico, i medici hanno deciso di "soprassedere ad ulteriori indagini diagnostiche invasive [...] in quanto, anche se confermassero la diagnosi neoplastica, non porterebbero ad ulteriori possibilità terapeutiche". Insomma, loro si sono arresi e ripetendo il concetto che "Se fosse mio padre, non farei nulla", ci hanno ribadito il concetto di arrenderci ad aspettare la fine. Un cancro senza nome sta debilitando mio padre ed io mi sento mancare la terra sotto i piedi.

Maria L
Membro
Messaggi: 85
Iscritto il: mar 6 mar 2018, 11:06

Re: Da dove viene il nostro principale nemico

Messaggio da Maria L » mar 21 ago 2018, 22:26

Ciao Joara, non dare retta a coloro che ti dicono di arrenderti. Loro non ci sono passati. Invece io dico di tentarle tutte anche cambiando più protocolli sanitari che migliorano la qualità della vita in caso si cancro anche se non allontanano la morte. É tutto da guadagnare in caso di salute. Non arrenderti, il tuo babbo ha bisogno di te e della tua forza.
Papà le parole più belle vorrei avertele dette tutte in vita. Mi manchi.

Avatar utente
Franco953
Membro
Messaggi: 3135
Iscritto il: ven 31 lug 2015, 9:57

Re: Da dove viene il nostro principale nemico

Messaggio da Franco953 » mar 21 ago 2018, 23:14

Arrendersi! Ho cercato il significato di questa parola nel " dizionario " del Forum. Ho chiesto ad alcuni iscritti che conosco da tempo. Ho chiesto al moderatore del forum, ma nessuno ha saputo darmi una spiegazione.
Il termine arrendersi qui non esiste, non ha patria, non ha un senso compiuto.
Ho trovato altri termini interessanti come LOTTARE, AVERE FIDUCIA, NON PERDERSI D' ANIMO, REAGIRE, COMBATTERE, CREDERE, SPERARE. Ma queste parole hanno un significato diverso .Appartengono a coloro che sono pronti a scendere sul campo di battaglia per lottare fino all' ultimo respiro contro il cancro Perdere la battaglia non vuol dire " morire" bensì smettere di lottare lasciando " libero campo" alla malattia.
Chi stringe i denti e non si arrende ha comunque vinto anche se la fine sarà purtroppo infausta. Da questo impegno comune, che unisce malati e familiari, nasce il motto del nostro forum:

"Lotta dura senza paura contro il nostro peggior nemico. Senza paura di soffrire, di lottare e anche di morire ma con la ferma speranza , giorno dopo giorno, di riuscire a vincere  ogni singola battaglia""
Un abbraccio
Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

Speranza76
Membro
Messaggi: 192
Iscritto il: sab 18 ago 2018, 14:42

Re: Da dove viene il nostro principale nemico

Messaggio da Speranza76 » mer 22 ago 2018, 6:25

Grazie..Davvero di cuore

Joara
Membro
Messaggi: 3
Iscritto il: mar 21 ago 2018, 18:40

Re: Da dove viene il nostro principale nemico

Messaggio da Joara » ven 24 ago 2018, 21:47

Grazie per le vostre parole, ma come posso "Non arrendermi"? Cosa posso davvero fare per aiutare mio babbo? Mi hanno detto che non vogliono togliergli il liquido per la terza volta, perché il suo fisico ha trovato, secondo le analisi che gli hanno fatto, un equilibrio. Io lo vedo sempre più deperito e senza forza. Che razza di equilibrio è? Capisco che non vogliono mettergli un catetere per evitare il rischio alto di infezioni, ma perché non fargli il talcaggio? Mi sembra che i dottori abbiano messo una croce sopra mio babbo e lo abbiano abbandonato al suo destino. Io vorrei lottare, ma non so proprio come.

 


  • Discussioni correlate
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio
Rispondi

Torna a “Off topic: pensieri sparsi”