IL SACCHETTO DOPO L'INTERVENTO

Rispondi
Sterpy
Membro
Messaggi: 4
Iscritto il: lun 12 ott 2015, 15:18

IL SACCHETTO DOPO L'INTERVENTO

Messaggio da Sterpy » mer 20 gen 2016, 19:07

Buona sera a tutti
torno a scrivere su questo forum dopo che ad ottobre scorso a mia mamma è stato diagnosticato un polipo ovviamente maligno a 6 cm dal retto. Ha fatto chemio e radio e ora e in attesa dell'intervento che le faranno a fine febbraio.
Le hanno già detto che le faranno un ano artificiale (temporaneo, prevedono un mese circa) per posizionale il "sacchetto".
Le mie paure sono tante, in primis l'intervento e non da meno il post intervento.
Chiedo a chi ha vissuto una situazione analoga di raccontarmi la propria esperienza.
Ho paura della sofferenza che proverà dopo l'intervento, ho paura della sua reazione quando dovrà gestire e coinvivere con il "sacchetto", ho paura che dopo l'intervento ci dicano che è stata necessaria una stomia permanente, ho paura che dopo la ricanalizzazione il suo corpo non funzioni più come prima.
A chi ha vissuto o vive una situazione analoga chiedo com'è andato l'intervento? Quanto tempo dopo l'intervento ci è voluto per rimettervi in sesto? e dopo la ricanalizzazione quanto tempo ci vuole affinché tutto si normalizzi? A mia mamma hanno già anticipato che i primi tempi dopo la ricanalizzazione avrà la necessità di andare più spesso in bagno..
Per piacere chi può mi racconti la sua esperienza. Ve ne sarei davvero grata.
Grazie a tutti anticipatamente.

Avatar utente
Franco953
Membro
Messaggi: 2553
Iscritto il: ven 31 lug 2015, 9:57

Re: IL SACCHETTO DOPO L'INTERVENTO

Messaggio da Franco953 » mer 20 gen 2016, 20:58

Penso anzitutto che tu abbia paura di troppe cose contemporaneamente
Queste preoccupazioni, anche se più che giustificate, tutte insieme non fanno altro che confonderti le idee ed accentuare le tue tensioni
Affronta un problema alla volta. Con i se e i ma non risolvi nulla
Devi procedere per gradi senza farti troppe domande
Inizia ad affrontare l'intervento di mamma
Una volta fatto l'intervento , ti daranno delle indicazioni e delle spiegazioni precise e su quelle gestirai il post intervento
Calma quindi, anche se so che è difficile, ma la confusione mentale, che nasce da cento domande, ti complica ancora di più la vita
Per quanto riguarda le persone che hanno avuto la stessa esperienza di tua madre, spero che qualcuno ti risponda
Tieni però conto, come certamente sai, che ogni caso è a se per cui non è detto che le soluzioni e le prognosi di coloro che risponderanno, saranno le stesse di tua madre.
Mi raccomando.........

Un abbraccio

Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

valerino
Membro
Messaggi: 378
Iscritto il: gio 29 ago 2013, 5:31

Re: IL SACCHETTO DOPO L'INTERVENTO

Messaggio da valerino » gio 21 gen 2016, 10:09

io non ho avuto un tumore al retto, ma il tumore era là vicino e per sicurezza hanno dovuto farmi una stomia temporanea. Tra intervento, chemio, radio in tutto sono passati 5 mesi prima della ricanalizzazione (1 mese francamente mi sembra pochino, aspettati un po' di più).
Prendilo con le pinze quel che ti sto dicendo perché il mio era un intervento per un tumore diverso che non interessava direttamente l'intestino.

Riguardo al come si vive con la stomia beh .... io ho 41 anni, all'epoca 38 e posso garantirti che per persone giovani/attive è una non-vita, francamente per me il ricordo brutto del tumore è 90% la stomia e 10% il resto (anche se fondamentalmente la stomia in sé è una cretinata se non è permanente, sapevo che sarebbe passata ma non riuscivo proprio a viverci).
Se tua madre ha una certa età, ovviamente, il disagio può essere minore, ma è comunque soggettivo. Io avevo il sacchetto al centro dell'addome, neanche riuscivo a vestirmi in maniera normale, girarmi nel letto o altro. Se tua madre è più fortunata, le faranno un'ileostomia che è più in basso, a destra, ed è più gestibile. Chiedi ai chirurghi che tipo di stomia hanno intenzione di praticare.
Riguardo alla gestibilità beh ..... immagina il disagio per la vita sociale, poi beh, oltre a quello non c'è niente di più che cambiare il sacchetto 1/2 volte al giorno. Ripeto, è una cosa profondamente soggettiva. Il fatto che sia una stomia temporanea certo aiuta a vedere il tutto come una cosa comunque passeggera.
Riguardo ai problemi post-ricanalizzazione, beh .... ovviamente, i primi giorni devi avere un bagno vicino continuamente perché sei abbastanza 'imprevedibile'. Poi le cose si assestano, diciamo dopo 1-2 mesi tutto torna come prima. Ma ti ripeto, io non avevo un tumore all'intestino quindi meglio che tu senta i medici per questo.

un abbraccio!

Sterpy
Membro
Messaggi: 4
Iscritto il: lun 12 ott 2015, 15:18

Re: IL SACCHETTO DOPO L'INTERVENTO

Messaggio da Sterpy » gio 21 gen 2016, 10:51

Grazie Franco e grazie Valerino per le vostre risposte.
Siete stati molto gentili a rispondermi.
Sono consapevole che l'esperienza di chi ci è passata non può essere la stessa che vivrà la mia mamma, ma sentire i racconti di chi ci è passato in qualche modo mi da sostegno.
Valerino hai risposto a tutte le mie domande e l'ultima tua risposta mi ha dato speranza che si possa tornare come prima anche se ci vogliono mesi.
La mia mamma ha 73 anni, il dottore dice che chirurgicamente è da intendersi un soggetto giovane :| , non so esattamente dove le posizioneranno il sacchetto è certo però che lo faranno.
Poi le mie paure sono state alimentate da una mia conoscente che ha detto che abbiamo sbagliato ad affidare la mia mamma alle cure dell'ospedale della mia città (Barletta in puglia) perché è un piccolo ospedale e ci vogliono medici con più esperienza. Pensate che mi passa nella mente in questi momenti!
Mi mamma oramai ha fatto chemio e radio seguita dall'equipe nel nostro ospedale, si fida del chirurgo che la sta seguendo perché è molto umano e la sostiene molto. So che certamente per operare non ci vuole umanità ma esperienza...
Insomma come vedete i miei ma, se, però sono tanti... che dire che Dio assista e illumini la mente dei medici a cui ci affidiamo.
Scusatemi se sono stata confusionare nello scrivere..ma pensate che così ho la testa in questo momento!!
Grazie ancora a Franco e Valerino e grazie sempre anticipatamente a chi vorrà raccontarmi le sue esperienze.
Buona giornata a tutti

loredana0390
Membro
Messaggi: 3
Iscritto il: sab 23 apr 2016, 16:15

Re: IL SACCHETTO DOPO L'INTERVENTO

Messaggio da loredana0390 » mer 19 ott 2016, 11:35

Buon giorno, mio padre ha il sacchetto e lui non vive , odia la stomia, gli reca molto fastidio psicologico e fisico, lo hanno operato a maggio e ancora ad oggi lo porta

meryfili
Nuovo membro
Messaggi: 1
Iscritto il: mer 19 ott 2016, 21:13

Re: IL SACCHETTO DOPO L'INTERVENTO

Messaggio da meryfili » mer 19 ott 2016, 21:27

A marzo mi hanno trovato un tumore al colon a 15 cm dal retto,ad aprile,mi hanno fatto un intervento durato 6 ore,ho una Ileostomia,dopo l'ntervento sto facendo 12 cicli di chemio,per precauzione,dal momento che su 12 linfonodi due erano gia' infetti, a novembre finisco le terapie,quindi dopo 41 gg circa dovro rifare l'intervento per ricanalizzare. non so cosa mi aspetta ma sono tranquilla,cosi come lo sono stata x il primo intervento,
Non ho avuto alcun dolore dopo lìintervento,mi hanno riempito di antidolofici antibiotico e morfina,ma anche dopo non ho mai avuto dolori,l'unico problema è la gestione del sacchetto,finche' non ho iniziato le chemio,andava tutto bene,iniziato le chemio,la stomia ha cominciato a darmi problemi,cambia di misura si allarga si rimpicciolisce,quindi ho le perdite,e spesso devo cambiare il sacchetto 5/6 volte al gg. in questi gg non esco di casa,per paura di sporcarmi,e non avere un posto dove potermi cambiare .per fortuna ho quasi finito,e presto non avro' piu' questo stress.
Perche' è solo stress il pensiero di uscire di casa,e avere il sacchetto che si scolla.per fortuna non è mai successo a parte quando sono in ospedale,ma ho tutto il necessario.Ma l'importante è stare tranqulli, nonostante tutto.
Non so cosa mi aspetta dopo l'intervento,so che cmq dovro' fare una dieta,ma non sara' faticoso,d'altronde anche con la ileostomia,bisogna stare attenti a cosa si mangiae non mangiare certi cibi,

Pasqua80
Nuovo membro
Messaggi: 2
Iscritto il: mar 27 feb 2018, 10:27

Re: IL SACCHETTO DOPO L'INTERVENTO

Messaggio da Pasqua80 » mar 27 feb 2018, 10:59

Sterpy ha scritto:
gio 21 gen 2016, 10:51
Grazie Franco e grazie Valerino per le vostre risposte.
Siete stati molto gentili a rispondermi.
Sono consapevole che l'esperienza di chi ci è passata non può essere la stessa che vivrà la mia mamma, ma sentire i racconti di chi ci è passato in qualche modo mi da sostegno.
Valerino hai risposto a tutte le mie domande e l'ultima tua risposta mi ha dato speranza che si possa tornare come prima anche se ci vogliono mesi.
La mia mamma ha 73 anni, il dottore dice che chirurgicamente è da intendersi un soggetto giovane :| , non so esattamente dove le posizioneranno il sacchetto è certo però che lo faranno.
Poi le mie paure sono state alimentate da una mia conoscente che ha detto che abbiamo sbagliato ad affidare la mia mamma alle cure dell'ospedale della mia città (Barletta in puglia) perché è un piccolo ospedale e ci vogliono medici con più esperienza. Pensate che mi passa nella mente in questi momenti!
Mi mamma oramai ha fatto chemio e radio seguita dall'equipe nel nostro ospedale, si fida del chirurgo che la sta seguendo perché è molto umano e la sostiene molto. So che certamente per operare non ci vuole umanità ma esperienza...
Insomma come vedete i miei ma, se, però sono tanti... che dire che Dio assista e illumini la mente dei medici a cui ci affidiamo.
Scusatemi se sono stata confusionare nello scrivere..ma pensate che così ho la testa in questo momento!!
Grazie ancora a Franco e Valerino e grazie sempre anticipatamente a chi vorrà raccontarmi le sue esperienze.
Buona giornata a tutti

Pasqua80
Nuovo membro
Messaggi: 2
Iscritto il: mar 27 feb 2018, 10:27

Re: IL SACCHETTO DOPO L'INTERVENTO

Messaggio da Pasqua80 » mar 27 feb 2018, 11:00

Ciao Sterpy posso chiederti informazioni privatamente?

Rispondi

Torna a “Tumore al colon-retto”