LAMPADE: SALE IL RISCHIO DI MELANOMA

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Franco953
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LAMPADE: SALE IL RISCHIO DI MELANOMA

Messaggio da Franco953 » lun 11 apr 2016, 20:59

Riporto di seguito l'articolo pubblicato sul sito della Clinica Humanitas di Rozzano, in quanto ritengo possa essere interessante

Franco


Lampade e lettini, con la pelle più chiara sale il rischio di melanoma

commento a cura di Professor Marcello Monti
Dermatologo di Humanitas e docente di Dermatologia all’Università di Milano

Gli adolescenti con la pelle più chiara sono a maggior rischio di melanoma ma sono proprio loro a cercare più di frequente l’abbronzatura artificiale con lampade e lettini. Il dato è emerso da uno studio pubblicato su Medicine e realizzato dall’Istituto Tumori Romagnolo e dall’Istituto Oncologico Romagnolo. La percentuale di adolescenti che ricorre alle lampade solari è pari al 7%.

Sulla rivista scientifica sono stati pubblicati i risultati del progetto “Save the skin” realizzato da questi istituti di cura. Si tratta di un’indagine condotta su 3098 studenti fra i 13 e i 20 anni di età. Di questi 229 hanno preso parte a un progetto di educazione sulla prevenzione del tumore alla pelle. I risultati della ricerca hanno evidenziato come l’abitudine di abbronzarsi artificialmente fosse più diffusa tra le ragazze che tra i ragazzi e che proprio i soggetti con un fototipo più chiaro, con capelli chiari o con le lentiggini, fossero clienti più abituali di solarium e centri estetici. Inoltre, in 1 caso su 3, i ragazzi avevano ricevuto l’ “approvazione” dei genitori.

Anche per il melanoma informare è prevenire

Proprio per proteggere le categorie più a rischio nel 2011 in Italia si è deciso di vietare le lampade solari ai minori di 18 anni. Tuttavia il divieto è spesso disatteso. Ma proprio la sensibilizzazione sui rischi legati a queste pratiche è essenziale per contrastare il fenomeno. Da “Save the skin” è emerso infatti che chi non è informato a riguardo pensa che l’abbronzatura artificiale sia meno rischiosa di quella naturale. E invece è proprio il contrario, come spiega il professor Marcello Monti, dermatologo di Humanitas e docente di Dermatologia all’Università di Milano.

«A un pari tempo di esposizione, al sole e sotto la luce di una lampada solare, la quantità di raggi ultravioletti emessa dalla lampada è 10 volte quella del sole. Con l’aggravante che le lampade emettono solo raggi UV, i raggi tossici per la pelle, mentre il sole emette, oltre ai raggi UV, un’ampia gamma di radiazioni luminose benefiche per la pelle».

L’incidenza dei melanomi è in costante ascesa negli ultimi anni sia negli uomini che nelle donne e «sebbene gli uomini rischino di più di sviluppare un tumore della pelle nel corso della vita, tra gli adolescenti sono invece le ragazze quelle più vulnerabili. E il motivo è proprio associato ai comportamenti specifici scorretti legati all’esposizione ai raggi ultravioletti», sottolinea il professore.

Chi pensa di proteggersi dalle scottature con una sorta di abbronzatura preventiva artificiale sbaglia?

«Magari potrà non scottarsi alla prima esposizione al sole ma, in ogni caso, il bilancio è sempre negativo: così facendo – conclude lo specialista – danneggiamo la pelle sia prima con le lampade sia poi con il sole, meglio evitare».
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

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