Consiglio sul comportamento

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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Franco953
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Re: Consiglio sul comportamento

Messaggio da Franco953 » ven 24 giu 2016, 18:52

Piccola Fiordiluna
si sente il tuo dolore dalle parole che hai scritto
Capisco come ti senti ma devi cercare di reagire , anche se non è facile
Ora il tuo ragazzo ha bisogno del tuo supporto per affrontare la situazione di suo padre
Donagli il tuo amore, ancora più di prima e fagli sentire la tua vicinanza e lui capirà quanto sei grande e quanto sei importante per lui
Lo so, il tumore non lascia spazio, non dà tregua e ti stende a terra
Ma non devi farti sopraffare.
Sei importantissima e il tuo ragazzo conta tantissimo sulla tua presenza, sulla tua sensibilità, sul tuo amore
Stagli vicino e se ve la sentite di farlo, sfogatevi l'un con l'altro e poi , vederete , che si ragiona meglio
Un abbraccio piccola e fatti sentire

Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

kyra90
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Re: Consiglio sul comportamento

Messaggio da kyra90 » lun 27 giu 2016, 15:04

Ciao FiordiLuna.
Io ho scoperto a 24 anni la malattia di mia madre, pochi giorni prima del mio 25 compleanno.
Ti senti proprio morire.
La cosa che mi ha dato più forza è stato il mio moroso, col quale stavo organizzando una convivenza e che ora è mio marito.
Non esistono parole di conforto per momenti simili. Le più belle che ho sentito sono state semplici e brevi: "io ci sono, sono con te e ci resto" e abbracci infiniti dove crollavo in pianti disperati.
Oltre a questo non c'è molto da fare.. I tentativi di distrazione possono essere presi come disinteressamento o non completa comprensione della sofferenza, quindi attenzione a farli solo dopo uno sfogo o con una situazione "tranquilla"
Dal punto di vista delle attese noi abbiamo aspettato 3 infiniti mesi prima di cominciare con le terapie.
Per la guarigione ve lo auguro, ma purtroppo nulla è detto.
Fagli capire che ci sei, che gli vuoi bene e che senti la sua sofferenza e la condividi per quanto puoi

Un forte abbraccio

FiorediLuna
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Re: Consiglio sul comportamento

Messaggio da FiorediLuna » lun 27 giu 2016, 17:54

Ciao Kyra, mi dispiace tantissimo per quanto ti è successo e purtroppo mi ritrovo in ogni tua parola, così come in quelle degli altri. Ciò che ho detto io al mio lui è stato proprio questo: "io ci sono, sono con te e ci resto. Combatto insieme a te questa battaglia, qualunque cosa succeda". Purtroppo non posso fare altro, solo donargli due orecchie per ascoltare i suoi sfoghi, i suoi silenzi e le sue lacrime, anche quando materialmente non ci sono, e un po' di sollievo e serenità nei momenti un po' più "tranquilli", se così si può dire. Sto andando contro tutto e tutti, persino contro la mia famiglia, ma non mi attendo, se c'è da combattere lo farò fino alla fine, senza tirarmi mai indietro.
Grazie mille, un abbraccio sincero

FiorediLuna
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Re: Consiglio sul comportamento

Messaggio da FiorediLuna » mar 5 lug 2016, 19:09

Ciao a tutti...purtroppo non va bene per niente, non ci sono notizie positive e ci sono continui crolli emotivi. In più ora, giorno dopo giorno, mi sto accorgendo che gli amici si stanno allontanando, le persone con le quali potevo confidarmi non mi danno più il loro conforto o sembrano essere infastidite dalla situazione.
Ma vorrei chiedervi: soprattutto per le persone più vicine ai malati, è normale avere così spesso dei crolli che ti fanno perdere la lucidità e soprattutto che si senta la necessità di allontanarsi da tutto e da tutti? Il mio ragazzo ormai ne ha sempre più spesso, ed io non posso far altro che accogliere il suo dolore e rispettarlo ma non vi nascondo che ci soffro anch'io. Mi sento sola perché ormai tutti mi dicono di lasciar perdere...

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Franco953
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Re: Consiglio sul comportamento

Messaggio da Franco953 » mar 5 lug 2016, 20:03

Cara Fiordiluna
purtroppo siamo umani e abbiamo tanti di quei difetti che non basterebbe una calcolatrice per contarli
Tra questi c'è anche , a volte, il disinteresse, il menefreghismo, l'indifferenza, l'indolenza. l'apatia, la non curanza, verso gli altri
La massima di molti è: l'importante è che io stia bene del resto .........
Quindi, molti di fronte hanno una faccia mentre dietro ne hanno un'altra diversa, nascosta
Ma per fortuna non tutti siamo così
C'è anche chi lotta, si impegna e combatte, si scontra per gli altri. Il numero delle persone che militano nel volontariato è in costante aumento e questo è un fatto decisamente importante.
Fiordiluna non sei sola. Qui siamo in molti disposti ad ascoltari e ad aiutarti come meglio possiamo
Per quanto riguarda i crolli motivi , ti confermo che , in determinate situazione come la tua, sono all'ordine del giorno
L'importante è non farsi sopraffare e cercare sempre un motivo valido per reagire, per cacciare la negatività e il pessimismo per fare affidamento sulla speranza e il desiderio di continuare a combattere, anche fino all'ultimo al fianco di chi soffre

Un abbraccio

Franco
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Re: Consiglio sul comportamento

Messaggio da Solotu » mar 5 lug 2016, 20:27

Caro Franco, mi spiace contraddirti ma almeno all'ospedale San Giovanni di Roma io non ho mai visto nessun volontario nei due anni in cui mio marito e ' stato in cura. Nemmeno negli ultimi giorni del ricovero precedenti al decesso ho mai visto nemmeno un prete né una monaca. Tu sei molto buono e generoso ma da quelle parti non c' era nessuno e se non hai parenti che ti amano muori come un cane. Riguardo agli amici cara Fiordiluna premettendo che l'amicizia vera è più rara dell'amore io devo dire che l' aiuto l'ho avuto anche se solo da una persona. Ma dopo la morte di mio marito bene o male anche lei si è defilata. Cara il problema è che tutti vogliono stare con te quando butta bene ma quando ci sono guai c'è una grande fuga perché nessuno vuole stare con le persone che soffrono. Cmq tu fregatene sei giovane e forte, segui il tuo cuore senza guardare gli altri. La vita è una ruota. ......che a volte gira per tutti. Piuttosto Franco come stai? Come è andata la tac? Tu ci stai molto a cuore e lo sai
La sofferenza imbarazza coloro che hanno la fortuna di non conoscerla e condiziona la vita di chi deve affrontarla

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Franco953
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Re: Consiglio sul comportamento

Messaggio da Franco953 » mar 5 lug 2016, 21:18

Cara Solutu il problema non è nella disponibilità di volontari
Ce ne sono abbastanza anche se il "turn over" è molto elevato
Il problema è nella "non intelligente" e "superficiale" gestione delle risorse umane a disposizione
Anche qui, purtroppo ci sono interessi a non finire.
Cooperative che gestiscono forze considerevoli di persone senza alcuna attenzione alle effettive necessità delle strutture in cui operano
Poi ci sono punti di eccellenza e qui voglio citare lo IEO di MIlano e l'Humanitas di Rozzano e lo dico per esperienza personale
Due strutture che hanno organizzazioni di volontari che svolgono attività importanti di aiuto e di supporto ai malati e ai parenti.
I volontari fanno parte a tutti gli effetti dei rispettivi ospedali. Frequentano corsi di aggiornamento e vengono apprezzati per il loro impegno da medici, infermieri e dal personale paramedico.
Mi risulta tuttavia che anche in altri ospedali come il San Raffaele e L'Istituto dei Tumori di Milano, i volontari sono presenti ed attivi.
Certo, bisogna migliorare a livello nazionale , bisogna cercare di portare l'esperienza dei punti di eccellenza anche negli altri ospedali dove la carenza dei volontari è costante , carente ed inefficiente.

Franco
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Re: Consiglio sul comportamento

Messaggio da FiorediLuna » mar 5 lug 2016, 21:31

Grazie a tutti, siete davvero delle persone speciali. Purtroppo, Solotu, hai ragione, la gente ha piacere a starti accanto solo nei momenti belli o per sbatterti in faccia i suoi problemi. A proposito di questo, il mio ragazzo mi ha fatto molto riflettere con una sua sola frase: "perchè la gente si pone problemi anche se non ce ne sono o fa delle banalità dei problemi irrisolvibili?"
Quello che forse fa più male è la superficialità della gente, che spesso fa finta di non vedere.

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Re: Consiglio sul comportamento

Messaggio da FiorediLuna » mar 19 lug 2016, 16:22

Ciao a tutti, ho letto questi giorni quì sul forum che questa maledetta bestia non lascia in pace nessuno ultimamente...
Ultimamente neppure noi, siamo alle prese con l'ennesimo ricovero, il secondo in meno di un mese addirittura, e l'inizio della terapia. Inizialmente ero positiva, mi ero detta "finalmente!", nella speranza che una piccola luce potesse vedersi; ma così non è...oggi sono alle prese con un altro crollo, il mio ragazzo ha parlato con i medici, non ha voluto dirmi altro, se non che vuole restare da solo, senza fare niente e senza voler vedere e/o sentire nessuno. Perciò ora sono alle prese con un silenzio a dir poco assordante e pesante, perché ogni volta le notizie negative diventano sempre più pesanti e concrete in un certo senso, così come anche le reazioni. Io lotto contro la paura, la sua, la mia ed ho sempre in mente il sorriso dolcissimo di suo padre. Ora siamo lontani, in due città diverse, e tutto sembra essere amplificato, vorrei correre da lui, ma non posso, perché devo accogliere il suo silenzio. Non è giusto tutto questo, dalla scoperta del cancro non c'è stata neppure una sola notizia positiva, ed è straziante...

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Franco953
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Re: Consiglio sul comportamento

Messaggio da Franco953 » mar 19 lug 2016, 22:17

Fiordiluna non cercare la giustizia perchè prima dovremmo definire cos'è e poi comunque arriveremmo alla conclusione , che non esiste.
Un tumore a qualsiasi età è sempre una ingiustizia
Così come ingiusto che muoia anche la SPERANZA.
Falla rivivere tu , se ci riesci, anzitutto dentro di te e poi dentro al tuo ragazzo.
Sarà difficile, complesso, arduo, faticoso, complesso ma devi provarci
Spezza il silenzio e cerca di condividere con lui le difficoltà, le preoccupazioni e anche le paure
Forse non adesso ma poi non potrà che ringraziarti

Franco
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