Mille anni o l'altro ieri!

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Rispondi
Hal
Nuovo membro
Messaggi: 1
Iscritto il: dom 5 mar 2017, 1:15

Mille anni o l'altro ieri!

Messaggio da Hal » dom 1 ott 2017, 18:38

Ho passato un anno intero della mia vita a pensare alla morte. Ho iniziato ad avere questa compulsione mentale da quando è stato diagnosticato il cancro a mio padre, un adenocarcinoma polmonare al IV stadio. "Mio padre non fuma da più di vent'anni!", questa è stata la mia prima reazione. Poi solo voi che avete avuto un'esperienza diretta con la malattia potete immaginare quello che ho dovuto affrontare. Non parlo di sforzi emotivi, parlo di cose pratiche: medici, ricoveri, analisi, chemioterapia, ricerche di centri ed informazioni sulla malattia, terapia varie, farmaci sperimentali, fino alla terapia del dolore e poi il funerale e poi ancora tutte le pratiche burocratiche. Niente in confronto al mio dolore. Un dolore che si è instillato dentro di me, da qualche parte, un dolore che urla ma che non riesco a trovare e mandare via. Tutto questo lo affronto e lo ho affrontato da solo, assieme a mia madre che è lontana da me. Ho passato un anno a pensare alla morte, a scoprirla, a vederla avvicinare e diventare protagonista della mia vita. Avevo una compagna che non mi è stata vicina, almeno come io avrei voluto, ma ero troppo impegnato ad occuparmi di questa faccenda piuttosto che preoccuparmi di chi doveva starmi vicino. Al funerale di mio padre c'era tanta di quella gente che non sapevamo più dove metterla. C'erano molti ragazzi, molti giovani, più di me che ho 35 anni. Mio padre era un professore, il professore che tutti vorrebbero avere. Ogni tanto a casa arrivava un suo ex studente, per salutarlo, per accertarsi che stesse bene e ricordargli il proprio affetto, la propria stima.
Mio padre mi ha insegnato a fare le cose che ora so fare, è stato il primo a farlo.
E' morto di sera, aveva perso conoscenza e gli ultimi giorni sono stati tremendi, ma stranamente ci si abitua anche alle cose infernali. Quando è morto ero da solo, mia madre era stremata ed è andata a riposare, in realtà è crollata sul letto in un'altra stanza.
Gli ultimi giorni mio aveva più fiato, respirava a malapena, era dimagrito, sofferente e prima di perdere conoscenza delirava. Appena ha smesso di respirare ho sentito un senso di liberazione. Mio padre sembrava più umano, più vivo nella bara che sul letto in vita, se quella possiamo definirla vita. E' passato un anno ed io dopo averci pensato ogni istante per diversi mesi, continuo a farlo e continuerò a pensare a mio padre per il resto della mia vita. Imparerò a convivere con questo ricordo. A volte mi sveglio la notte e penso che mio padre non c'è più e mi sembra innaturale. Penso al momento in cui se n'e andato e mi sembra che siano passati mille anni o che sia accaduto l'altro ieri. E' come se la morte distruggesse il tempo e collocasse tutto in una dimensione infinita, dove non c'è un prima ed un poi. Lo sogno spesso e penso che lo farò per sempre. La morte non può annullare la vita di una persona, la morte è un solo istante, prima c'è stata una esistenza fatta di miliardi di cose, buone, insignificanti, a volte negative. Nessuno dovrebbe pensare alla morte quando si ricorda di una persona che non esiste più, tutti dovrebbero pensare alla vita a quello che c'è stato perché la morte è ineluttabile, inevitabile, la vita invece può essere sprecata o vissuta. Mio padre non l'ha sprecata ed io non passerò la mia vita a pensare alla sua morte. Ho già abbandonato questo pensiero che non porta a niente e lo farebbe rivoltare nella tomba. Quando penserò a lui ricorderò tutte le cose che ha fatto per me, per la mia famiglia, per i suoi amici, per i suoi studenti.
Io amo mio padre, amo una persona che è stata viva e che adesso non c'è più.
Il dolore non passa mai ma la possibilità di conviverci e andare avanti dipende solo da noi.

Faby76
Membro
Messaggi: 603
Iscritto il: sab 12 mar 2016, 17:04

Re: Mille anni o l'altro ieri!

Messaggio da Faby76 » dom 1 ott 2017, 23:22

Grazie Hal.A me sono morti zii, nonni, ma ho visto in faccia la morte con mio papà. Anche mio padre era più bello e sereno da morto. Io continuavo a stringergli la mano, ma era come se fosse di marmo. Non riuscivo a riscaldarla!!!! Capii che mio padre non era più dentro quel corpo martoriato ma che aveva iniziato il suo viaggio verso un mondo migliore. Certe volte ci penso e mi sembra di vivere un incubo, che è impossibile che non è più con me. Il dolore è grande!! Non passa minuto della giornata che non penso a lui, al mio dolce adorato papino. Buonanotte
Papà ti voglio bene, sei la mia vita. Ti penso ogni momento della giornata. PROTEGGIMI

CristianP
Membro
Messaggi: 32
Iscritto il: lun 19 giu 2017, 19:34

Re: Mille anni o l'altro ieri!

Messaggio da CristianP » lun 2 ott 2017, 7:08

Ciao Hal, bellissime parole le tue che descrivono la difficoltà di relazionarsi con i ricordi della vita e della morte di una persona cara ed il loro sovrapporsi.
È come dici tu, il momento della fine si colloca in una dimensione infinita, forse perché ci appare surreale, la mente non riesce ad accettarlo, o forse perché, al contrario, rimane talmente scolpito in essa che sovrasta tutti gli altri accadimenti. A volte mi soffermo sull'immagine di mamma nella bara e mi chiedo come sia stato possibile che sia successo davvero.

FRANCY84
Membro
Messaggi: 25
Iscritto il: gio 23 feb 2017, 11:45

Re: Mille anni o l'altro ieri!

Messaggio da FRANCY84 » lun 2 ott 2017, 11:00

Ciao Hal hai scritto delle cose molto belle... sai io ho perso il mio papà poco meno di 2 anni fa, dopo un calvario.. una malattia bruttissima, non era un tumore, era una malattia degenrativa che l'ha ridotto pelle e ossa. Io, la mia mamma ed i mie fratelli non ne potevamo piu.. è stato pesante stargli dietro, tra assistenza e cure domiciliari.. spesso gli abbiamo anche risposto male.. anche il mio papà è morto da solo.. un giorno.. dopo pranzo.. nei pochi minuti la badante se ne stava in cucina a sistamare i piatti.. l abbiamo trovato così, senza vita.. morto da solo.. senza potergli dire "ciao papà".. ho un sacco di rimpianti... tantissimi!!! ho passato il primo anno, con il magone perenne, erano più i giorni triste che quelli "felici".. poi ricordo che un giorno, mentre tornavo dal lavoro, sono scoppiata a piangere, di un pianto esagerato, quasi da mancarmi il fiato.. è durato un pò.. ma da li.. ho tirato fuori la rabbia ed il dolore, ed ho iniziato a vivere questa "nuova vita" con il mio dolce papà sempre accanto, anche se non fisicamente. Qualcuno m ha detto " a volte t sembreà di sentirlo accanto", e mi credi se ti dico cje a volte è così??? adesso lo penso con affetto e nel bel ricordo di quello che ha fatto per me/per noi.. e del meravigliosa papà che è sempre stato! a volte poi mi sembra di sentirlo, come se fosse solo in un'altra stanza.. ora la sensazione è di pace..
Putroppo, dopo un anno dalla sua morte, hanno diagnosticato a mia mamma un microcitoma al 4 stadio, che dopo meno di 3 mesi dalle terpia ha recidivato.. so già, che non ce la farà... è troppo debole.. e comunque la sua è una malattia che non da scampo. Quando me l hanno detto, non ci ho creduto..!!! "è impossibile che tocca di nuovo a noi.." e invece.. la vita ha voluto questo per noi.
io sono la più grande di 3 fratelli, 33, 30 e 24. Siamo dei ragazzi.. soli senza papà, che combattiamo, senza speranza, un'altra battaglia che presto ci porterà via anche la mamma..
Io adesso sto male.. ho paura!! Ho paura di tutte le malattie... ho 2 bambini piccoli.. che sono la mia gioia, ed ho paura anche per loro...penso che forse sono malata anche io, o magari loro, ma ancora non ce ne siamo accorti... penso a cosa faranno se dovessi ammalarmi io.. loro che sono così piccoli e indifesi.. dormo poco la notte, ascolto ogni piccolo malessere del corpo, associandolo ad una malattia grave ed incurabile.
Come posso vivere così..?? io non voglio più avere paura...

Faby76
Membro
Messaggi: 603
Iscritto il: sab 12 mar 2016, 17:04

Re: Mille anni o l'altro ieri!

Messaggio da Faby76 » lun 2 ott 2017, 11:37

Ciao Franci. Sono un po' più grande di te. Anch'io ho perso papà. Mentre mamma fa i controlli per un tumore al seno avuto 15 anni fa. Se questi pensieri continuano e ti senti giù, con attacchi di panico e non dormi la notte, ascolta il mio consiglio!!! Parlane con il medico di famiglia e fatti fare una visita da uno psicoterapeuta, può trattarsi di una lieve forma di depressione. Questa parola non deve far paura perché con una curetta si può guarire. Fidati e non ti trascurare, specialmente perché tua mamma e i tuoi figli hanno bisogno di te al 100℅. Un forte abbraccio
Papà ti voglio bene, sei la mia vita. Ti penso ogni momento della giornata. PROTEGGIMI

FRANCY84
Membro
Messaggi: 25
Iscritto il: gio 23 feb 2017, 11:45

Re: Mille anni o l'altro ieri!

Messaggio da FRANCY84 » lun 2 ott 2017, 11:50

Ciao Faby76, ci ho pensato alla depressione... ma ho paura di andare dal medico.. ho paura che possa prescrivermi esami vari.. e io non li voglio fare.. per paura di cosa possono trovare..
Credo di si, di essere un pò depressa...
Cerco il coraggio di parlarne con il mio medico.. forse anche avere qualcuno con cui sfogarmi mi avrebbe aiutata.. ma io non ho nessuno..nessuno che abbia voglia di ascoltarmi o di capirmi.. e con i miei fratelli, con i quali sono legatissima, io non parlo mai di queste angosce.. io sono la sorella maggiore, devo tutelarli e non posso lasciarmi andare con loro.
E' difficile..!!!!

Avatar utente
Franco953
Membro
Messaggi: 2664
Iscritto il: ven 31 lug 2015, 9:57

Re: Mille anni o l'altro ieri!

Messaggio da Franco953 » lun 2 ott 2017, 12:07

Cara Francy. Ti capisco perchè ho vissuto anch'io le tue paure.
Se hai scritto qui, vuol dire che il tuo animo ed il tuo cuore "ti" vogliono bene piu' di quanto tu non creda e forse senza che tu ancora lo sappia, cercano di guidarti a guardare e vedere quella luce che è dentro di te, vedendo la quale, e la vedrai, ne sono certo e te lo auguro di cuore, inizierai a capire il vero senso della tua disperazione e questo, potra' riaccendere in te la speranza e, con il tempo, trasformarsi in una grande risorsa, che spero, passato questo bruttissimo momento, potrai utilizzare nel modo migliore per trasformare la tua vita nel modo che desideri.
Se soffri cosi' tanto, sei una persona sensibile, che ha solo momentaneamente perso il senso dell'orientamento e, forse, sei sola o ti senti tale. Vorrei concludere invitandoti a riflettere su una cosa: la vita di ognuno ha un inizio ed una fine, durante il quale possiamo raggiungere, anche soffrendo, quello che scopriremo essere il "nostro fine principale" da realizzare durante questo percorso - che è pieno di tristezze per ognuno di noi, credimi, ma anche di piccole, inaspettate e per questo, piu' godibili gioie-mentre la "morte" di cui hai parlato tu è definitiva,"non ti lascerebbe la possibilita' di riprenderti" e di ri-cominciare con la tua vita,
Ti prego, credimi, anche se durante queste crisi che ho attraversato anch'io e tutt'ora non ne sono esente, le mie potranno sembrarti parole inutili ma non gettarle via e non rinunciare a lottare, perchè è vero che molte cose nel mondo sono brutte e le poche belle talvolta ci sembrano irrangiugibili, ma questo è solo perchè ti si è nascosta ai tuoi occhi la bellezza piu' vera, che è quella che hai dentro di te, quando la vedrai -e se non ci riesci, fatti aiutare, da uno psichiatra, psicologo, da un sacerdote, parlando con amici se ne hai, anche se è difficile lo so, ma tu, hai sicuramente molto da dire e da condividere con altri- allora, vedrai di nuovo anche quella parte di bellezza del mondo che è stata riservata a te.
Ti sono vicino e spero con tutto il cuore che tu ci comunichi su questo forum, il momento in cui la tua vita avra' cominciato o ricominciato a riprendere il suo corso, ci vuole molta piu' pazienza con se' stessi che con gli altri ed in momenti simili, è necessario averne tanta. Non mollare, puoi farcerla.
Un abbraccio
Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

Faby76
Membro
Messaggi: 603
Iscritto il: sab 12 mar 2016, 17:04

Re: Mille anni o l'altro ieri!

Messaggio da Faby76 » lun 2 ott 2017, 19:45

Francy non puoi farti condizionare la vita dalla paura che qualcosa di brutto succeda prima o poi. Anche perché non è detto che succeda, nel frattempo ci saranno cose bellissime e tu ti sei rovinata la vita aspettando che succeda qualcosa di brutto che ripeto non è detto che succeda. Poi non sei sola come pensi. Hai fede? Prega e chiedi aiuto alla vergine Maria vedrai che ti aiuterà. Fidati siamo più forti di come pensiamo e capaci, spinti dall'amore, di affrontare le peggiori guerre. Un forte abbraccio
Papà ti voglio bene, sei la mia vita. Ti penso ogni momento della giornata. PROTEGGIMI

dissident83
Membro
Messaggi: 100
Iscritto il: ven 23 giu 2017, 12:44

Re: Mille anni o l'altro ieri!

Messaggio da dissident83 » mer 4 ott 2017, 12:27

Hal, ho letto e riletto le tue parole, le sento vicinissime e razionalmente so che hai ragione in tutto e per tutto.
E invece mi ritrovo a detestare me stessa, perchè riesco a rievocare soltanto gli ultimi tempi, come se tutto il resto fosse stato spazzato via.
Spero sia solo questione di tempo, perchè questo non rende giustizia alla vita di mia mamma.
It's an art to live with pain.
Mix the light into grey.

Rispondi

Torna a “Raccontiamoci”