Eccessiva sedazione del malato oncologico?

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Timeless
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Eccessiva sedazione del malato oncologico?

Messaggio da Timeless » sab 17 feb 2018, 22:11

Mia madrem prima che gli venisse somministrata l'immunoterapia, era comunque lucida e deambulava. Subito dopo la terapia immunologica ha avuto un cambiamento radicale. Non deambula( gamba destra bloccata e braccio sinistro). Ora in hospice per l'assistenza ma mi sono reso conto che è eccessivamente sedata dalla mattina alla sera quando appena 10 giorni fa era lucida. Quello che mi chiedo è: è possibile che un'impostazione della terapia antidolore non correttamente eseguita, introduca un'eccessiva sedazione? Il mantenimento della qualità della vita in un malato oncologico, non dovrebbe essere prima di tutto una priorità, questo per non farlo sentire troppo isolato nei rapporti con i famigliari e introdurre complicanze depressive? Chiedo questo perchè noto da qualche giorno che mia madre, che è sempre stata di spirito dinamico e reattivo alle difficoltà, si sta lasciando un po' troppo andare, mentre a momenti vedo che vorrebbe interagire.

Elegra
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Re: Eccessiva sedazione del malato oncologico?

Messaggio da Elegra » dom 18 feb 2018, 0:16

Timeless ..anche a mia mamma avevano prescritto forti dosi di Targin che la facevano dormire praticamente sempre.
Avevo insistito coi medici..perché di fatto lei stava bene con mezza dose e non era così assente
Dopo varie trattative con la dottoressa delle terapie palliative avevano concordato con me.
Ti consiglio di farti sentire e insistere. Noi li conosciamo più dei medici
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Timeless
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Re: Eccessiva sedazione del malato oncologico?

Messaggio da Timeless » dom 18 feb 2018, 5:51

Ti ringrazio molto Elegra per la cortese risposta. Volevo infatti ricevere prima un parere da chi aveva già affrontato una situazione così difficile. Questa mattina prverò ad andare presto da mia madre, per controllarla in diverse fascie di orari, anche se ho notato che è già dalla mattina alle 12:00 che è semi-assente. Conoscendo bene mia madre so che lei ha sempre reagito perfettamente anche in condizioni di difficoltà, e vederla isolata così mi fa molto male.

Timeless
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Re: Eccessiva sedazione del malato oncologico?

Messaggio da Timeless » dom 4 mar 2018, 21:04

Continuo ad oggi a rilevare un'eccessiva sedazione probabilmente per uso di morfina, che induce anche una situazione di malnutrizione. In un primo momento dopo una mia segnalazione, gli effetti della sedazione erano diminuiti e mia madre si alimentava anche se solo con liquidi ed integratori equilibrati per i casi di disfagia, ma ora la sedazione secondo me è diventata eccessiva. La provenienza del dolore da quello che ho potuto capire non è propriamente di tipo oncologico(dolori acuti) ma addominale. Infatti oggi su mia richiesta dopo la concordata somministrazione di Buscopan, i dolori si sono attenuati e mia madre ha potuto alimentarsi. La mia impressione è che la terapia del dolore sia stata impostata in modo non rapportato all'intensità e alla provenianza dei dolori e dal momento che ritengo che, anche la le gravi conseguenze della malnutrizione, non possono più essere considerate un ineluttabile effetto collaterale della malattia a cui rassegnarsi, anzi. Come dovrei comportarmi secondo voi?

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Franco953
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Re: Eccessiva sedazione del malato oncologico?

Messaggio da Franco953 » lun 5 mar 2018, 8:00

Cara Timeless
devi farti sentire. Chiedere un colloquio con i medici e , se non ottieni risposte adeguate, ricorri anche al Direttore Sanitario dell'Ospedale.
A volte i medici non ascoltano i parenti e continuano per la loro strada anche se ci sono segni evidenti, come nel tuo caso, che qualcosa non va come dovrebbe
Un abbraccio
Franco
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Re: Eccessiva sedazione del malato oncologico?

Messaggio da Timeless » lun 5 mar 2018, 16:05

Caro Franco..grazie per la risposta, infatti ho chiesto il colloquio, ieri, ed oggi ho già trovato mia madre sveglia e vigile(sarà stato il fax)...... e così ha mangiato. Un'unica cosa: ho chiesto nel caso ci fosse bisogno la somministrazione della nutrizione via parentale, ma mi è stato risposto che non si può perchè non c'è un accesso su una vena centrale....Vi risulta una cosa del genere? Esiste veramente in certi casi l'impossibilità di praticare questa terapia? Ho letto che Il “sistema” è sostanzialmente rappresentato da un catetere che consente di raggiungere una grossa vena centrale; le vene periferiche del braccio non sono infatti adatte per la nutrizione artificiale perché non tollerano le elevate concentrazioni delle soluzioni che vengono utilizzate. Le vene periferiche possono infatti essere utilizzate solo per breve periodo e con soluzioni non adatte a coprire i fabbisogni nutrizionali.

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Re: Eccessiva sedazione del malato oncologico?

Messaggio da Elegra » lun 5 mar 2018, 19:52

Ciao Timeless
Hai fatto bene a farti sentire. Anche io non tolleravo l'eccessivo uso degli antidolorifici.
Soprattutto perché lei stessa diceva di non averne bisogno
Per il mal di pancia stanno attenti che si scarichi bene? Mia mamma ha sempre risolto con un clistere con cui si liberava e passava il mal di pancia
Anche su questo ho dovuto insistere io
L'accesso centrale ce l'aveva ma non hanno mai usata negli ultimi giorni con mia grande rabbia
Comunque ha sempre spizzicato se imboccata: pastina...ravioli in brodo...frutta e yogurth
La tua mamma non ingoia più ?
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Re: Eccessiva sedazione del malato oncologico?

Messaggio da Timeless » lun 5 mar 2018, 22:15

Ciao Elegra, grazie per il tuo intervento
Infatti lei per allettamento ha problemi ad evacuare, ed io sto controllando il ciclo delle evacuazioni, che tendono ad interrompersi dopo tre giorni..per questo che richiedo clisteri evacuativi. Lei lamenta dolori all'addome di tipo spastico, tipo coliche, ma mi è stato detto che devono stare attenti al Buscopan perchè potrebbe indurre maggiori blocchi all'evacuazione. Comunque all'occorrrenza non è che posso far soffrire mia madre, e mi dicono che non hanno introdotto sedativi, ma lo stato di sonnnolenza è indotto dalle tossine emesse dalla malattia stessa.
Mia madre deglutisce anche se con un piccolo sfotzo, e per ora sto somministrando solo i pasti sostitutivi quelli della farmacia. La mia perplessità però continua ad essere l'eventualita dell'alimentazione parentale, di cui dicono di non trovare un punto di accesso...mi sembra strano!
Noto da giorni che lei ora tende a muoversi nel letto, come se volesse scendere, oggi l'ho trovata in posizione con le gambe alzate, quando giorni fa non poteva neanche muovere la gamba destra e il braccio destro. Con questo voglio dire che vedo una certa reazione, e voglio sperare ancora che lei lotti contro la malattia(sono molto religioso). Quindi per me è importante controllare tutte queste fasi, perchè se non ricevo adeguate informazioni potrei forse compromettere qualsiasi possibilità di ripresa, per un eccessivo lassismo negli interventi medici, o errate terapie. E' per questo che vi chiedo di darmi più consigli possibili, perchè mi sembra di essere in un campo minato. Ogni residua capacità secondo il mio parere, dovrebbe o no essere valorizzata, nel tentativo di una possibile ripresa, oppure l'Hospice è solo un accompagnamento alla morte? Come devo comportarmi?
Finchè c'è vita, c'è speranza...ma sembra che certi medici vogliano ignorarlo...come da protocollo!

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Re: Eccessiva sedazione del malato oncologico?

Messaggio da carla.carboni » mar 6 mar 2018, 11:16

Timeless, l'hospice accompagna con cure palliative il fine vita.
Benché qualcuno non lo ammetta, la realtà è questa.
Tre settimane fa è morta la mia mamma (non di tumore, lei era malata da 8 anni di un altro maledetto male, il Parkinson) e negli ultimissimi giorni è stata seguita da un hospice (nel nostro caso non in struttura, ma domiciliare). Quando sono venuti a casa per la prima volta ho chiesto loro se avevamo anche una sola speranza, non di guarigione si intende, ma di vita e mi hanno risposto che se ne avessimo avute, probabilmente non ci avrebbero affidato ad un hospice.
Lei era alimentata per via parenterale per mezzo di un catetere venoso centrale. Una pena! Dopo qualche giorno la mia mamma ha avuto un crollo in seguito ad un edema polmonare, stava soffocando e allora è stato deciso in comune accordo che dopo tutta quella sofferenza non era giusto che morisse soffocata, quindi le hanno praticato la sedazione profonda.
Sedazione aumentata di giorno in giorno fino all'ultimo respiro. L'agonia (solo la nostra, per fortuna, perché lei non soffriva più) è durata 4 giorni e due ore. Adesso lei è volata in cielo e noi siamo rimasti qui ad amarla.
Scusa se ho divagato un po', ma il dolore è immenso e parlarne aiuta.
Ti abbraccio e abbraccio anche la tua bellissima mamma (sarà sicuramente bellilssima perché tutte le mamme lo sono).
Carla

Timeless
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Re: Eccessiva sedazione del malato oncologico?

Messaggio da Timeless » mar 6 mar 2018, 16:03

Mi dispiace molto Carla, e chi più di me e come tutti quelli che ci sono passati possono capirti. Quello che io noto in mia medre per fortuna sono dei sintomi di ripresa( per esempio è sparito un eritrema multiforme che era apparso 7 gg fa), ora parla ma si lamenta solo dei dolori spastici per via dell'immobilizzazione. Come ti dicevo finchè c'è vita c'è speranza e la forza di volontà di mia madre per fortuna ancora c'è, ed io voglio ottenere tutti i benefici del consenso informato, prima che vangano praticate terapie sedative profonde, e valorizzate tutte suelle capacità residue.

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