14 giorni dopo di te

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
girina69
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da girina69 » gio 3 ott 2019, 12:20

Mimetta....... quando leggo di te e di tuo marito non posso fare a meno di piangere....quanta sofferenza....quanta rabbia ! Io sto cercando di cancellare dalla mia mente tutta la sofferenza di mio marito che per fortuna è durata non più di un mese... Sto cercando di ricordarmelo bellissimo com' era , sportivo e sorridente. Ti abbraccio forte forte B

luca84
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da luca84 » gio 3 ott 2019, 13:27

Mimetta ha scritto:
gio 3 ott 2019, 1:45
oggi sono 3 mesi senza di te. alle 7.30 di mattina avevi uno sguardo perso nel vuoto. uno sguardo, anzi un "non" sguardo, inequivocabile. non hai voluto né bere né mangiare. per tutto il giorno ho continuato a bagnarti le labbra. ho capito che la fine era veramente vicina. la sera prima ti avevo lasciato con il occhiali ed il telecomando in mano, sembravi sereno. ma ti mancava il respiro, dicevi che sentivi un peso sul petto. ti avevano fatto della morfina, ed in breve ti eri ripreso, ti era passata la paura ed i dolori. ma era chiaro che eravamo alla fine di tutto.

la mattina è passata con te che dormivi, ma stavi entrando in coma. hai aperto gli occhi un paio di volte, mi hai detto "ti amo tanto" e mi hai baciata.
eppoi hai chiuso gli occhi ed hai iniziato a rantolare. ho chiamato tutti a raccolta, ormai non dovevamo più nasconderci per non farti preoccupare: figlie e sorella e qualche amico caro, tutti insieme con te che forse da lontano ascoltavi. siamo stati tutti raccolti intorno a te. qualcuno sommessamente pregava, qualcuno si chiedeva se avresti passato la notte. io ero disperata, ma non piangevo. tu rantolavi. un rumore sordo, tagliente, un dolore atroce ascoltarti, pensare che tu stessi andando via e chissà cosa stessi pensando.

dottore, soffre? dottore lo iniziamo a sedare? non ce ne è bisogno signora, se ne sta andando da solo. ditegli solo cose belle, non piangete, lasciatelo andare via sereno. poi più tardi ti hanno fatto un' altra massiccia dose di morfina in vena e sotto cute. e adesso toccatelo dolcemente, ma non gli parlate più altrimenti cercherà di restare tra voi.

piano piano hai iniziato a rallentare il respiro. i tuoi polmoni hanno rallentato la corsa. e ti ho visto esalare l'ultimo respiro..
ed ho potuto piangere. sono 3 mesi che piango ininterrottamente. oggi non non ho pianto, ancora non piango, ma la giornata è lunga.
Ciao Mimetta, non devi pensare agli ultimi momenti di vita suoi , ho vissuto anche io questi istanti una settimana fa gli stessi eventi tuoi. Io vorrei morire ma non è giusto pensare a quegli istanti brutti quando si è passata una vita assieme. Mettiti nei suoi panni, se fossi stato io a posto suo avrei voluto non vedere lei soffrire per me e me lo disse anche in faccia, non soffrite per me. Purtroppo la vita è dolorosa, ma un giorno son sicuro ci rivedremo tutti. Per ora bisogna essere tranquilli e cercare la felicità nelle piccole cose. Se vuoi scrivimi.

girina69
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da girina69 » gio 3 ott 2019, 15:08

Luca84....non ti chiedo come stai perché è la domanda più stupida che ti possa fare ( e che continuano a fare anche a me). Ma credo che tu abbia perfettamente ragione. È un lavoro mentale faticosissimo liberarsi di tutti i ricordi legati alla loro sofferenza. Ma credo che un giorno forse ci riusciremo. Io mio marito me lo voglio ricordare bellissimo con 'era con i suoi occhi verdi di un colore talmente bello che nessuno potrà mai togliermelo dalla mente. Neanche il cancro di m...a. E soprattutto voglio sforzarmi di non piangere mai più davanti agli altri. Lui in nove mesi di malattia non ha mai pianto e io non voglio che qualcuno abbia compassione di me o di lui. Continuo a pensare a Nadia Toffa e credo che lei avesse ragione quando diceva " non trattateci da malati chi combatte il cancro è un figo pazzesco ". Io mio marito lo considero un eroe vero. Scusatemi se mi sono intromessa nel discorso. Un abbraccio a entrambi Barbara

Mimetta
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Mimetta » ieri, 11:46

piango, piango ancora tanto, piango in ogni luogo, sempre, a qualunque ora del giorno e pure della notte. continuo a farmi trascinare da amici e parenti in giro, che cercano di coccolarmi, ma in realtà non c'è nessuno luogo che mi dia sollievo, nessun argomento, nessuna persona. nemmeno la presenza dei miei figli, che amo tanto. io sono senza direzione, senza anima, senza.

Eppure, dalla psicoterapia, sto cercando di imparare. Mi dicono che il mio Amore sia morto e che non tornerà. Cosa che io tutt'ora stento a credere. tutt'ora io sono ferma alla ns vita insieme prima che io fattore K distruggesse tutto. Sono ferma. E sono ferma a tutto il dolore vissuto, a tutto il tempo passato nel dolore in ospedale, alle operazioni, alle visite mediche, alle chemio, ai dolori lancinanti, agli ultimi due mesi in cui tutto è volato via. sono ferma ai dolori, alla morfina, agli aghi, al dolore senza tregua ed alla malattia che avanzava senza alcun ritegno.

eppure, dalla psicoterapia, che mi fa molto male perché mi sbatte in faccia la realtà da cui io cerco di scappare, sto tentando di imparare; ma c'è una cosa che assolutamente non vorrei capire: lui è morto, e non tornerà.
e nemmeno io tornerò, perché quella me felice innamorata e spensierata non tornerà più. non sarò più quella che ero. mi è stato strappato tutto: la serenità, il caffè della mattina, le risate a crepapelle..tutto quello che senza di lui io non sarò mai più.

però ho capito cosa non vorrei diventare, anche se non so quanto tempo ci vorrà.

nel mio palazzo c'è una donna vedova da anni, di cui non afferravo fino in fondo il dolore. l'ho conosciuta già vedova e non potevo sapere se il carattere schivo fosse dovuto al suo carattere o alla vedovanza, nonostante le cose che mi raccontavano i suoi figli quando mi dicevano che la madre era morta insieme al loro padre, e non era stata capace di andare oltre, di elaborare il lutto, di vivere per i suoi figli almeno.

l'ho capito adesso, adesso che la incontro e lei mi guarda con la certezza che io comprenda ora il suo dolore che nessuno finora ha compreso, perché lei è sempre stata l'unica vedova tra tutti i suoi amici, ex amici, conoscenti ed ex conoscenti. vedova a 39 anni, sono 33 anni che è vedova, e mi parla di suo marito come se fosse morto da 3 mesi e mezzo come il mio. in 33 anni non ha fatto un passo avanti nel dolore, è rimasta ferma alle foto del marito dappertutto, alle cose comprate insieme, alla casa ristrutturata insieme a lui, a cui non ha cambiato nulla, nemmeno il colore alle pareti. ha lasciato la casa museo, che al momento è ciò che ho fatto anche io ovviamente. ha continuato a vivere con lui, per lui, e non ha fatto un passo per se stessa, in nessuna direzione.

mio marito non vorrebbe questo per me, ne sono certa.
non so quale strada intraprenderò, ma mi impegnerò per fare piccoli passi nel buio ove mi trovo.

girina69
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da girina69 » ieri, 12:46

Mimetta.....permittimi di dire che il nostro amore non è morto. Anch'io sono ferma al 23 aprile e nulla e nessuno mi farà andare oltre. Ho giurato amore eterno a mio marito e nessuno si deve permettere di dire che devo andare oltre e che mio marito è morto. Lui è dentro di me e quella che sono lo devo solo a lui. Sto cercando altri motivi per sopravvivere tra cui l ' amore smisurato che ho per gli animali. Ma l ' amore per mio marito nessuno me lo toglierà . Ti abbraccio forte forte

Elegra
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Elegra » ieri, 16:38

Mimetta ha scritto:
ieri, 11:46
piango, piango ancora tanto, piango in ogni luogo, sempre, a qualunque ora del giorno e pure della notte. continuo a farmi trascinare da amici e parenti in giro, che cercano di coccolarmi, ma in realtà non c'è nessuno luogo che mi dia sollievo, nessun argomento, nessuna persona. nemmeno la presenza dei miei figli, che amo tanto. io sono senza direzione, senza anima, senza.

Eppure, dalla psicoterapia, sto cercando di imparare. Mi dicono che il mio Amore sia morto e che non tornerà. Cosa che io tutt'ora stento a credere. tutt'ora io sono ferma alla ns vita insieme prima che io fattore K distruggesse tutto. Sono ferma. E sono ferma a tutto il dolore vissuto, a tutto il tempo passato nel dolore in ospedale, alle operazioni, alle visite mediche, alle chemio, ai dolori lancinanti, agli ultimi due mesi in cui tutto è volato via. sono ferma ai dolori, alla morfina, agli aghi, al dolore senza tregua ed alla malattia che avanzava senza alcun ritegno.

eppure, dalla psicoterapia, che mi fa molto male perché mi sbatte in faccia la realtà da cui io cerco di scappare, sto tentando di imparare; ma c'è una cosa che assolutamente non vorrei capire: lui è morto, e non tornerà.
e nemmeno io tornerò, perché quella me felice innamorata e spensierata non tornerà più. non sarò più quella che ero. mi è stato strappato tutto: la serenità, il caffè della mattina, le risate a crepapelle..tutto quello che senza di lui io non sarò mai più.

però ho capito cosa non vorrei diventare, anche se non so quanto tempo ci vorrà.

nel mio palazzo c'è una donna vedova da anni, di cui non afferravo fino in fondo il dolore. l'ho conosciuta già vedova e non potevo sapere se il carattere schivo fosse dovuto al suo carattere o alla vedovanza, nonostante le cose che mi raccontavano i suoi figli quando mi dicevano che la madre era morta insieme al loro padre, e non era stata capace di andare oltre, di elaborare il lutto, di vivere per i suoi figli almeno.

l'ho capito adesso, adesso che la incontro e lei mi guarda con la certezza che io comprenda ora il suo dolore che nessuno finora ha compreso, perché lei è sempre stata l'unica vedova tra tutti i suoi amici, ex amici, conoscenti ed ex conoscenti. vedova a 39 anni, sono 33 anni che è vedova, e mi parla di suo marito come se fosse morto da 3 mesi e mezzo come il mio. in 33 anni non ha fatto un passo avanti nel dolore, è rimasta ferma alle foto del marito dappertutto, alle cose comprate insieme, alla casa ristrutturata insieme a lui, a cui non ha cambiato nulla, nemmeno il colore alle pareti. ha lasciato la casa museo, che al momento è ciò che ho fatto anche io ovviamente. ha continuato a vivere con lui, per lui, e non ha fatto un passo per se stessa, in nessuna direzione.

mio marito non vorrebbe questo per me, ne sono certa.
non so quale strada intraprenderò, ma mi impegnerò per fare piccoli passi nel buio ove mi trovo.
Mimetta piangi e disperati
Hai perfettamente ragione.E' normale che tu non abbia sollievo. Anche i tuoi figli hanno perso il loro papà. E soffrono come te. I tuoi parenti che ti coccolano hanno perso un parente. E soffrono come te. Prova ad aprire il tuo cuore alla sofferenza degli altri e a canalizzare il tuo dolore nel cercare di alleviare quello degli altri.
Tuo marito non ti voleva certo come la cara signora che ci hai descritto. Ma neanche i tuoi figli sicuramente. Ti parlo da figlia e anche da mamma.
Un abbraccio grande
Vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno
Ne' il primo ne' l'ultimo
L'unico

Mimetta
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Mimetta » ieri, 17:43

girina69 ha scritto:
ieri, 12:46
Mimetta.....permittimi di dire che il nostro amore non è morto. Anch'io sono ferma al 23 aprile e nulla e nessuno mi farà andare oltre. Ho giurato amore eterno a mio marito e nessuno si deve permettere di dire che devo andare oltre e che mio marito è morto. Lui è dentro di me e quella che sono lo devo solo a lui. Sto cercando altri motivi per sopravvivere tra cui l ' amore smisurato che ho per gli animali. Ma l ' amore per mio marito nessuno me lo toglierà . Ti abbraccio forte forte
Girina69 io non ho detto che è morto l'amore per mio marito. quello non mi passerà mai. ma è necessario iniziare a pensare che lui non tornerà a casa con le chiavi in mano, un mazzo di fiori ed un bacio come se non ci fosse domani. questo è il passo che dovrò iniziare a fare.
io mi stupisco ancora che non mi telefoni, che non mi abbracci, che non me lo trovi per casa assonnato e spettinato.. .che non senta il profumo del caffè dalla cucina.

ma debbo cercare di non impazzire, questo è lecito.

altrimenti perché sarei andata in terapia? per farmi dare una mano, per camminare in questo buio di dolore che stiamo passando noi tutti.
e adesso è anche peggio che un paio di mesi fa. prima tornavo a casa e piangevo da sola, dopo aver pianto in ufficio, al supermercato, in macchina, e la stanchezza mi stordiva e mi faceva addormentare, per poi risvegliarmi incredula nel cuore della notte per ricominciare a piangere..

adesso piango di meno, ma in maniera più intensa se possibile, più disperata, consapevole che a questo dolore non ci sarà una fine.
sto iniziando a guardare il mio dolore, la mia solitudine, la paura di tutto, mentre fino ad ora ho visto solo la sua sofferenza e per amore mi sono costruita una forza interiore che adesso è volata via con lui.

girina69
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da girina69 » ieri, 18:19

Mimetta ha scritto:
ieri, 17:43
girina69 ha scritto:
ieri, 12:46
Mimetta.....permittimi di dire che il nostro amore non è morto. Anch'io sono ferma al 23 aprile e nulla e nessuno mi farà andare oltre. Ho giurato amore eterno a mio marito e nessuno si deve permettere di dire che devo andare oltre e che mio marito è morto. Lui è dentro di me e quella che sono lo devo solo a lui. Sto cercando altri motivi per sopravvivere tra cui l ' amore smisurato che ho per gli animali. Ma l ' amore per mio marito nessuno me lo toglierà . Ti abbraccio forte forte
Girina69 io non ho detto che è morto l'amore per mio marito. quello non mi passerà mai. ma è necessario iniziare a pensare che lui non tornerà a casa con le chiavi in mano, un mazzo di fiori ed un bacio come se non ci fosse domani. questo è il passo che dovrò iniziare a fare.
io mi stupisco ancora che non mi telefoni, che non mi abbracci, che non me lo trovi per casa assonnato e spettinato.. .che non senta il profumo del caffè dalla cucina.

ma debbo cercare di non impazzire, questo è lecito.

altrimenti perché sarei andata in terapia? per farmi dare una mano, per camminare in questo buio di dolore che stiamo passando noi tutti.
e adesso è anche peggio che un paio di mesi fa. prima tornavo a casa e piangevo da sola, dopo aver pianto in ufficio, al supermercato, in macchina, e la stanchezza mi stordiva e mi faceva addormentare, per poi risvegliarmi incredula nel cuore della notte per ricominciare a piangere..

adesso piango di meno, ma in maniera più intensa se possibile, più disperata, consapevole che a questo dolore non ci sarà una fine.
sto iniziando a guardare il mio dolore, la mia solitudine, la paura di tutto, mentre fino ad ora ho visto solo la sua sofferenza e per amore mi sono costruita una forza interiore che adesso è volata via con lui.


Ciao Mimetta mi riferivo a quello che ti ha detto la psicoterapeuta che sinceramente non condivido minimamente. Ma questa ovviamente è solo una mia personale opinione. Anche a me capita sempre di pensare a lui come se fosse ancora qui.....ma questo sta diventando il pilastro su cui basare le mie certezze future. Perché lui non è più con me fisicamente ma tutti i 23 anni meravigliosi trascorsi insieme ...non me li potrà togliere nessuno 😘

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Franco953
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Franco953 » oggi, 13:20

Mi metta cara
piangi e disperati perché hai tutte le ragioni per farlo
E poi inizia a pensare che forse non se ne andato, forse è ancora lì vicino a te, pronto ad aiutarti nei momenti di difficoltà.
Il tuo amore ti aiuterà a sentirlo nuovamente. Basterà un ricordo, un profumo, una sensazione ma anche un desiderio di aiuto, per sentirlo ancora vicino a te
Sono convinto che i nostri cari non ci lascianomai soli. Sta a noi imparare a sentirli nel nostro cuore e nella nostra anima.
Il tuo amore per lui continuerà con la stessa intensità .
Il dolore ci segna, ci distrugge, ci lacera perché non vediamo più la persona cara con la quale pensavamo di trascorrere tutta la vita, ma se riusciremo a sentirla almeno parte del nostro soffrire, se ne andrà per sempre.
Un abbraccio
Franco
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”

Claudia77
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Claudia77 » oggi, 19:08

Cara leggerti è una commozione indescrivibile. Un amore come il tuo non ha eguali... Va oltre la sofferenza della mancanza quotidiana.. È amore puro.. Ma lo scotto da pagare per anime come le tue è maggiore sofferenza. Ho letto un libricino in cui l autore paragona la perdita di un amore vero alla caduta da un altezza più elevata. Più si sale più fa male cadere. L autore aveva perso la moglie. Perdere quota da altezze maggiori fa più danni.. Quando si ama molto, veramente molto ci si fa male quando sopravviene un lutto così.. Anche lui aveva perso la moglie in pochi giorni per il cancro. In poche parole Barnes rende l'idea del dolore e del tuo game over. Niente più :solo se stessi ed i ricordi... Sperando che non sbiadiscano presto. Io amavo ed amo mia madre così e sto contando le ossa rotte per la caduta. Ti abbraccio forte. Non sei sola.

 


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