14 giorni dopo di te

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Ipomea
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Ipomea »

Hai proprio ragione Mimetta, nessuno merita una fine così. La sofferenza a cui abbiamo assistito, a cui tutte le persone che si rifugiano qui hanno assistito o vissuto, ci ha cambiate per sempre. Io penso spesso che è come se avessi avuto tre vite: la vita prima della malattia, quella durante e quella di adesso. Mi lacera ripensare alla sofferenza che lui ha dovuto sopportare in questi anni, ai sacrifici a cui si è sottoposto, agli sforzi... tutto vano, tutto fine a se stesso...non posso fare a meno di essere furiosa, di chiedermi il perchè, anche se non c'è risposta.
In questi giorni ho letto in un libro un'espressione che mi è risuonata così familiare, il "vuoto di senso"...esprime perfettamente quello che provo in alcuni momenti, quando mi rendo improvvisamente e brutalmente conto che davvero non tornerà più, ma è così assurdo che non riesco a metterlo a fuoco e mi sento come distaccata dalla realtà... E' tutto così surreale...
Non so cosa aspettarmi dal tempo, non mi pongo obiettivi, cerco di non chiudermi nella disperazione, di godere delle piccole cose che mi danno ancora un po' di piacere, il sole sulla pelle, lavorare nella quiete del mio giardino, un bicchiere di vino...Che lo vogliamo o meno siamo ancora vive, anche se è un conflitto che io fatico ad accettare.
Sono sicura che tu abbia ragione sui sogni, che lui vegli su di te...che loro siano sempre con noi...

Mimetta
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Mimetta »

e siamo a 9 mesi dopo di te. io sono ancora troppo protesa vs il dolore che ha sopportato lui, per poter considerare il mio dolore. dovrei iniziare a vedere il mio dolore, l'altra parte della storia di chi sta dietro la cinepresa e non si vede mai nelle storie. ma nelle storie ci siamo anche noi, quelli che adesso sono qui da soli, nel vuoto abissale, a fare i conti con quello che ci è stato tolto per sempre. ma il dolore per quello cui abbiamo assistito e partecipato ci impedisce di lamentarci, di piangere per noi. eppure io ora inizio a scongelare il dolore che ho tenuto frizzato per un tempo che mi è sembrato infinito. e nello sciogliersi, sento il mio dolore, quello che non ho potuto e voluto esprimere mentre lui combatteva la sua battaglia. siamo un passo dietro in queste storie, e quando l'attore principale lascia la scena, rimane solo il nostro personaggio, che non è un personaggio scritto da una penna, ma dalla vita vera, intrisa di dolore e sofferenza.
ora inizio a guardare il mio dolore, duro, cupo, infinito. e piango un pò anche per me. noi che per pudore e rispetto non ci lamentiamo mai, ma che siamo stati tranciati in due dal dolore, dalla vita, dal destino.
ma oggi piango solo per lui, per quell'ultimo giorno di vita che era una corsa verso la fine di tutto, per quell'ultimo giorno di vita che ormai vita non era più. ed in tutto ciò le tue ultime parole sono state: TI AMO TANTO... mi risuonano in testa, come un mantra, un testamento d'amore. RIP

Mimetta
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Mimetta »

E siamo a 10 mesi senza di Te.
Un’eternità, eppure sembra ieri. Mi sembra di vederti ancora in giro per casa, di sentire il tuo passo, le chiavi che girano nella toppa. Soprattutto il tuo sorriso pieno d’amore per la vita. Eppure c’è un silenzio spettrale, il vuoto.

Non so come, mi ritrovo a farmi un caffè, cucinarmi del cibo invece di aprire scatolette.
Ed in 40ena non sto neanche male. La mia vita si era già fermata il giorno della diagnosi.

Da qualche parte ho letto che in questi casi si aggiungono nuove date alle normali ricorrenze: il giorno della diagnosi, il giorno della prima TAC, della prima operazione, il giorno della seconda operazione, l’uscita dall’ospedale, la prima chemio…una lista interminabile di date, appuntamenti, dolore e speranze. Sembrano quasi delle ricorrenze, ma sono degli aghi venefici che ti si infilano nella carne. E’ difficile dimenticare tutto questo, è difficile dimenticare i tuoi occhi speranzosi durante il tuo ultimo ricovero.

ma oggi rimane solo il giorno in cui te ne sei andato via, libero dal dolore e da tutti i tubi che ti hanno tenuto in vita.

Claudia77
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Claudia77 »

E ti trovi a cercare segnali ovunque...in una canzone, in un libro , in un suo scritto. Ti ritrovi a chiudere gli ultimi indumenti in una bustina per conservare gli odori ..., ti ritrovi a meravigliarti che nessuno ne parli più, che tuo figlio , invece , piccolo ti chieda come stia nel regno dei morti...se stia bene...e tu ti ritrovi a sorridere nella speranza che non soffra della mancanza di chi solo la ricorda con vero affetto.

 


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