Domanda - Psicologo o no?

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Faby76
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Re: Domanda - Psicologo o no?

Messaggio da Faby76 » gio 19 set 2019, 9:30

3persempre ha scritto:
gio 19 set 2019, 0:35
Di certo l'obiettivo non era mettermi in cattedra, ma essere d'aiuto, visto che a volte quando non ci si sa muovere in questo campo si può incappare in errori che, se piccoli, aggiungono sale su ferite che già sono abbastanza dolorose, se grandi, possono rovinarcela irrimediabilmente. Ci sono ancora tanti preconcetti e tanti malintenzionati o anche solo incompetenti.
La salute mentale è una cosa trascurata e su cui ancora c'è tanta confusione, la chiarezza è l'unica arma che abbiamo noi che ci occupiamo di preservarla.
Spero di potere essere utile a qualcuno.

Un abbraccio a tutti
Grazie ancora per il tuo intervento. Concordo con te sul fatto che sull'argomento c'è molta ignoranza. E chi ne paga le conseguenze sono i malati. In passato chi faceva ricorso allo psicologo era pazzo e si ci nascondeva e si ci vergognava!! Il malessere mentale a differenza di quello fisico è difficile da riconoscere e da accettare, per questo se ne deve parlare il più possibile. Tu sui una professionista con un grande cuore!! Ti mando un forte abbraccio
Papà ti voglio bene, sei la mia vita. Ti penso ogni momento della giornata. PROTEGGIMI

moni1
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Re: Domanda - Psicologo o no?

Messaggio da moni1 » gio 19 set 2019, 11:39

Grazie di cuore sei stata così esauriente! sei davvero una gran bella persona 3persempre!!!

Filomena
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Re: Domanda - Psicologo o no?

Messaggio da Filomena » gio 19 set 2019, 15:55

Ciao
Sono stata 20 anni seguita da una psicoterapeuta
Siamo diventare sorelle era, lei che parlava a me dei suoi problemi
Su di me ha fatto le prime agopuntura e terapia Omeopatiche
Non ha funzionato assolutamente nulla
Adesso da quando il cancro è ospite fisso
In poltrona dentro di me ansia paura e altro ti tolgono il sonno
Da, protocollo e previsto che il malato oncologico sia, seguito da, una psicologa all'interno della struttura e da uno psichiatra una volta al mese
Bene bene
Il mio colloquio di un'ora e composto da
Hai ragione Filomena
Hai veramente ragione
Purtroppo è così
Dr questi dicono che ste terapie allungano
Si Cerca, di allungare ma non c'è speranza di guarigione
Ehh purtroppo..
Ma, tu hai paura di morire
Scusatemi ma è una cosa normale
Boh

girina69
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Re: Domanda - Psicologo o no?

Messaggio da girina69 » gio 19 set 2019, 16:13

Filomena ha scritto:
gio 19 set 2019, 15:55
Ciao
Sono stata 20 anni seguita da una psicoterapeuta
Siamo diventare sorelle era, lei che parlava a me dei suoi problemi
Su di me ha fatto le prime agopuntura e terapia Omeopatiche
Non ha funzionato assolutamente nulla
Adesso da quando il cancro è ospite fisso
In poltrona dentro di me ansia paura e altro ti tolgono il sonno
Da, protocollo e previsto che il malato oncologico sia, seguito da, una psicologa all'interno della struttura e da uno psichiatra una volta al mese
Bene bene
Il mio colloquio di un'ora e composto da
Hai ragione Filomena
Hai veramente ragione
Purtroppo è così
Dr questi dicono che ste terapie allungano
Si Cerca, di allungare ma non c'è speranza di guarigione
Ehh purtroppo..
Ma, tu hai paura di morire
Scusatemi ma è una cosa normale
Boh


Ciao Filomena hai toccato un punto molto spinoso. Io stessa quando ero in hospice sono stata quasi rimproverata dalla psicologa perché secondo lei avrei dovuto dire la verità a mio marito. A parte che mio marito non era certo uno stupido, ma perché affondare ulteriormente chi sta già nel baratro? È una domanda che mi sono posta svariate volte ma non ho trovato una valida risposta.

girina69
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Re: Domanda - Psicologo o no?

Messaggio da girina69 » gio 19 set 2019, 16:14

thegoodguy ha scritto:
mer 18 set 2019, 20:35
Ciao a tutti,

Dopo un lutto secondo voi è utile rivolgersi a uno psicologo? Ho perso mia Mamma pochi mesi fà, ma sento dentro di me solo sentimenti di rabbia, tristezza e mi sento depresso, forse sono le fasi del lutto e mi serve più tempo, ma mi farebbe bene secondo voi andare da uno psicologo che mi aiuti a incanalare tutti questi sentimenti?

Grazie in anticipo per la Vs attenzione e le eventuali risposte
-Andrea
Post davvero interessante

Mimetta
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Re: Domanda - Psicologo o no?

Messaggio da Mimetta » gio 19 set 2019, 18:42

direi che lo psicologo serve per i caregiver principalmente, durante la malattia dei propri cari se fosse possibile per staccare un attimo, ma sicuramente dopo....per tentare di trovare una quadra al dolore.
per il malato oncologico direi che sia totalmente destabilizzante, inutile, oltre che deleterio.

mio marito è andato dalla psicologa durante il periodo in cui le chemio andavano bene, e lei gli ha detto che doveva fare 4 sedute, come se fossero una medicina da prendere a orario. lui dopo la seconda ha deciso di non andarci più. gli serviva l'oncologo, e sopratutto che le cure facessero effetto!!! mi spiace essere così negativa, ma ricordo esattamente come tornasse a casa rattristato ed abbattuto, mentre dopo la chemio tornava a casa combattivo!!

thegoodguy
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Re: Domanda - Psicologo o no?

Messaggio da thegoodguy » ven 20 set 2019, 1:22

girina69 ha scritto:
gio 19 set 2019, 16:13
Filomena ha scritto:
gio 19 set 2019, 15:55
Ciao
Sono stata 20 anni seguita da una psicoterapeuta
Siamo diventare sorelle era, lei che parlava a me dei suoi problemi
Su di me ha fatto le prime agopuntura e terapia Omeopatiche
Non ha funzionato assolutamente nulla
Adesso da quando il cancro è ospite fisso
In poltrona dentro di me ansia paura e altro ti tolgono il sonno
Da, protocollo e previsto che il malato oncologico sia, seguito da, una psicologa all'interno della struttura e da uno psichiatra una volta al mese
Bene bene
Il mio colloquio di un'ora e composto da
Hai ragione Filomena
Hai veramente ragione
Purtroppo è così
Dr questi dicono che ste terapie allungano
Si Cerca, di allungare ma non c'è speranza di guarigione
Ehh purtroppo..
Ma, tu hai paura di morire
Scusatemi ma è una cosa normale
Boh


Ciao Filomena hai toccato un punto molto spinoso. Io stessa quando ero in hospice sono stata quasi rimproverata dalla psicologa perché secondo lei avrei dovuto dire la verità a mio marito. A parte che mio marito non era certo uno stupido, ma perché affondare ulteriormente chi sta già nel baratro? È una domanda che mi sono posta svariate volte ma non ho trovato una valida risposta.
Anche io alla mia bellissima Mamma non ho detto nulla, spero che Lei dovunque sia mi perdoni, Mamma ti amo.
Mamma ti amo, ti sento sempre vicina a me.

3persempre
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Re: Domanda - Psicologo o no?

Messaggio da 3persempre » ven 20 set 2019, 9:00

Avete sollevato un tema interessante. Mio marito ha fatto un breve percorso in ospedale dopo avere scoperto di avere questa malattia. Si era trovato molto bene e lo aveva aiutato.
Io parallelamente, nella stessa struttura, ho iniziato lo stesso percorso mi sono trovata malissimo, ho interrotto subito e ho ripreso la mia vita. Sono tornata in terapia dopo due anni, da lì non ho smesso, anche a causa del precipitare degli eventi.
Cosa non ha funzionato la prima volta? La ragazza che mi seguiva era evidentemente la persona sbagliata per me, è importante trovare una persona con cui ci sia feeling, e poi io ero troppo spaventata, troppo traumatizzata, negavo quello che stava accadendo. Non ero motivata.
Due anni dopo ho sentito che era il momento, ho cercato una persona in privato, con delle caratteristiche adatte a me (ad esempio l'età), ho affrontato il percorso in modo diverso.

Purtroppo sento di tante persone che hanno esperienze molto negative con gli psicoterapeuti, come del resto penso che ad ognuno di noi capiti con un medico che abbiamo contattato per una visita specialistica. Cambia molto però per il fatto che abbiamo con il terapeuta un contatto continuativo, quindi l'esperienza negativa diventa ripetuta e lascia un ricordo più negativo. Cambia anche per il fatto che se l'otorino non ti dà retta e si incaponisce con una diagnosi, senza ascoltare le tue sensazioni, hai problemi anche importanti, ma bene o male cambi professionista e fine. Se il terapeuta non riesce ad essere empatico e sintonizzato con te, che gli stai mostrando le tue parti più vulnerabili, il disagio è maggiore.

Sfortunatamente la vita è fatta di incroci di storie, non sempre troviamo la persona giusta. Bisogna manifestare i propri dubbi, se le cose non funzionano, se avete davanti un professionista serio correggerà il tiro e cercherà di capire cosa si è inceppato. Potrà anche valutare di consigliarvi un altro terapeuta, se pensa di non essere adatto al problema che portate.

3persempre
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Re: Domanda - Psicologo o no?

Messaggio da 3persempre » ven 20 set 2019, 9:15

Scusate, scrivo a pezzi perché ho la bimba che mi reclama, comunque spero sia comprensibile il messaggio che voglio passare.

Un altro tema che mi tocca personalmente è la questione degli psicologi "delle strutture", ovvero degli hospice, dei reparti oncologici, ecc... dovrebbero essere persone formate, purtroppo penso che spesso il dolore che sono costrette ad affrontare quotidianamente diventa troppo e tendono a saturarsi o a mettere in atto dei meccanismi di difesa per non essere sopraffatti da quanto vivono.
Non voglio dire che tutti sono in queste condizioni, ho avuto molte testimonianze di persone che sono letteralmente sopravvissute a questi momenti di grande dolore grazie ai professionisti delle strutture, però io stessa ho avuto a che fare con diversi psicologi, neuropsicologi e affini che a livello umano proprio non c'erano.

A riguardo ho delle mie teorie di come dovrebbero essere strutturati questi servizi, che però valgono zero, visto che non sono nessuno, ma si dovrebbe fare una ristrutturazione dalla base. Diciamo che per lo stato della Sanità pubblica e della salute mentale è già una grande cosa che siano previste figure di questo tipo, che comunque in molti casi offrono un aiuto concreto.

Secondo me anche per il malato può essere di aiuto un sostegno, se fatto bene, soprattutto avere uno spazio per potere esprimere anche il proprio dolore, senza doversi mostrare forti, guerrieri, coraggiosi ecc... potendo dire di avere paura, senza il timore di fare soffrire chi sta combattendo con lui la guerra.
Poi certo, lo psicologo non è un mago e non guarisce dal tumore, serve solo ad alleviare un po' il carico che il malato si trova sulle spalle. Per la paura di morire, i dolori, il senso d'ingiustizia lo psicoterapeuta può farci ben poco e forse sono le aspettative ad essere un po' alte (anche le mie lo erano, probabilmente).

3persempre
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Re: Domanda - Psicologo o no?

Messaggio da 3persempre » ven 20 set 2019, 9:37

moni1 ha scritto:
gio 19 set 2019, 11:39
Grazie di cuore sei stata così esauriente! sei davvero una gran bella persona 3persempre!!!
Grazie a te moni1 per le parole decisamente troppo buone! (:

 


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