Confusione

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
mela
Membro
Messaggi: 9
Iscritto il: lun 27 lug 2020, 12:17

Confusione

Messaggio da mela »

Ciao a tutti,
scusate ma devo sfogarmi con qualcuno è penso di aver capito che voi siete gli unici che possono capirmi in questo momento.
Sto assistendo mia mamma terminale a casa da 3 settimane. premetto che sono figlia unica e ho 3 bambini di 10 4 e 1 anno. Mio padre è anziano e non riesce ad accudirla e mio marito inizia a lavorare alle 6 di mattina e finisce alle 6 di sera.
Sono stravolta e mi sento strana. inizio a preoccuparmi perché mi sento confusa tra una miriade di sentimenti portati allestremo. Sto gestendo tutto da sola e non è semplice ma ho paura che questa mia confusione non sia normale. Mi sento in colpa perché non riesco a stare con mia madre come vorrei con calma e pazienza e sto costringendo i miei bimbi a vivere rinchiusi in un miniappartamento tutto il giorno. Ho continui sbalzi d'umore sono costantemente stanca, sono terrorizzata dalle crisi di dispnea di mia madre, sono disperata e distrutta dal dolore, mi sento sempre in colpa, non mi sento lucida e ho tanta PAURA.
Vi prego qualcuno mi sa spiegare cosa mi sta succedendo

vale3991
Membro
Messaggi: 11
Iscritto il: sab 2 feb 2019, 22:04

Re: Confusione

Messaggio da vale3991 »

Ciao Mela,
capisco come ti senti, ti senti sopraffatta da una situazione terribile.
Ti sono vicina, ho perso la mia mamma una settimana fa e so cosa vuol dire assistere una malata terminale a casa, conosco troppo bene il senso di angoscia e di impotenza che si prova. Nel mio caso, è stato il mio papà a sobbarcarsi della maggior parte degli aspetti puramente "pratici" (per salvaguardare il più possibile noi figli... io ho 29 anni e mio fratello 25) e leggevo la disperazione, la stanchezza, l'angoscia anche nei suoi occhi.
Siete seguiti da un hospice? Perché so che hanno anche degli psicologi che offrono assistenza ai malati terminali e alle loro famiglie. Mi rendo conto che senti di non avere il tempo, ma vengono a casa e un supporto psicologico ti sarebbe un po' di aiuto perché la tua mamma è malata terminale, ma nemmeno tu stai bene. Cerca di non soccombere. Quando torni a casa tua, cerca di concentrarti sui tuoi bimbi, su tuo marito, ritagliati dei piccoli momenti per tornare a respirare. Lo so, non è facile, ma cerca di farlo per non farti schiacciare completamente. Essere caregiver è difficilissimo e solo chi ci è passato sa cosa vuol dire.
Ti abbraccio forte, anche se solo virtualmente.
Valentina

mela
Membro
Messaggi: 9
Iscritto il: lun 27 lug 2020, 12:17

Re: Confusione

Messaggio da mela »

Ciao Valentina,
grazie mille per la tuau risposta e per le tue parole.
Siamo seguiti dalle cure palliative domiciliari che forniscono supporto infermieristico un paio di giorni in settimana e medico un giorno a settimana e al bisogno. Ho davvero poco tempo perché mi occupo io di tutto e mio padre che vive assieme a mia madre non è in grado di fare nulla se non chiamarmi in caso di bisogno. A volte prendo i bambini e ci facciamo una piccola passeggiata ma ho paura ad allontanarmi troppo.
Penso che tu abbia ragione, il compito del caregiver è difficile ma soprattutto devastante, non penso ci sia cosa più crudele al mondo che vedere soffrire e morire una persona cara senza poter fare nulla

 


  • Discussioni correlate
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Torna a “Raccontiamoci”