trapianto di fegato da donatore vivente

vale_sweet10
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Messaggio da vale_sweet10 »

Ciao a tutti.Solitamente non amo chiedere supporto e consigli ad altri preferisco aiutare anzichè essere aiutata forse perché credo di aver avuto sempre una grande forza.. un dono che mi è stato concesso forse in previsione di quello che sto attraversando.Provengo da una famiglia bellissima, ci vogliamo tanto bene ed io da sempre e per sempre ho avuto un rapporto speciale con mio padre. Lui l'unico uomo che mi ama come nessuno ha mai fatto, lui l'unico che nella vita ha sempre fatto tanto sacrifici per non farci ma soprattutto per non farmi mancare nulla,lui che mi darebbe la vita è affetto da un cancro al fegato. Al momento dell'operazione non se ne parla neppure le metastasi hanno preso tutto il lobo destro e sinistro del fegato e dovrebbe continuare con i cicli di chemio. Abbiamo due caratteri molto forti, io gli dico sempre che non deve preoccuparsi, che andrà tutto bene che per quanto la strada sia lunga e faticosa prima o poi riuscirà a scorgere quello spiraglio di luce tanto atteso e desiderato. Oggi però quando abbiamo parlato mi ha detto che non accetta questa malattia, che non ce la fa più e che prima o poi succederà l'inaspettato. Parole, le quali, come lame, hanno trafitto il mio cuore. Io senza di lui non potrei vivere.. Ha 56 anni..se guardo al passato lui mi ha dato anche l 'impossibile. Ed io? che ho fatto io per lui? Tempo dedicato a studiare, a divertirmi con gli amiche..e adesso il tempo che mi sfugge dalle mani.. mille pensieri che mi affliggono: neppure la gioia di farmi accompagnare all'altare, neppure l'emozione di sentirsi chiamare nonno..non sono stata in grado di donargli nulla. Adesso posso solo dargli forza, coraggio ma per lui non basta ed io mi sento impotente non credo di fare abbastanza. Bene arrivo al dunque. Se l'operazione non sarà possibile effettuarla l 'alternativa sarebbe il trapianto di fegato. Le liste di attesa sono lunghissime ma il trapianto di fegato è possibile anche da donatore vivente.il Donatore vivente deve essere:un individuo sano, che deve avere un'età compresa tra i 18 e i 55 anni che si sottopone all'intervento per fini puramente altruistici. Il fine? l'amore infinito e inquantificabile di una figlia per suo padre. Il pensiero di perderlo rabbrividisce me stessa, la mia vita ed il mio futuro ed io preferirei vivere con metà fegato ma l'altra metà sarà pienamente colmata dalla sua PRESENZA, DAL SUO SORRISO DA LUI. Mi rivolgo a voi per sapere che cosa ne pensate su due punti: il primo puramente personale se credete che sia una folle soltanto a pensarla una cosa del genere e preciso che questa mia ipotesi è frutto di attente osservazioni e riflessioni , la seconda più specifica riguarda l'ottenimento dell'autorizzazione da parte del tribunale e l'eventuale opposizione del paziente in questo caso mio padre. Avete informazioni aggiuntive riguardo questo tipo di argomento.? Spero in un vostro ausilio. Vi ringrazio. "L'Amore può tutto ..."

Erika76
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Messaggio da Erika76 »

Ciao vale, so che è possibile e non ti credo pazza, ho sempre pensato che se a mio marito fosse stato necessario un trapianto io glielo avrei donato, gli avrei donato qualsiasi cosa. Credo che la cosa giusta sia informarsi dal medico in merito alle modalitá... Poi è probabile che tuo papá rifiuti ricambiando il tuo amore in quanto si tratta di un intervento complesso e non privo di rischi sia per il donatore che per il ricevente. Fammi sapere!

Erika

MaraLi
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Messaggio da MaraLi »

Purtroppo non so dartoi un aiuto pratico. Posso solo dirti che ti sono vicina e che, nonostante tu dica di non aver fatto molto per il tuo papà, credo che invece, il tuo gesto sia molto più di quello che un padre si può aspettare da una figlia. Sei terribilmente stupenda e sensibile. Mi ha commosso leggere l'amore che hai dentro per lui. Cosa credi che voglia un padre? Riconoscimenti? Atti eroici? Gesti clamorosi? No! Un padre, così come una madre vuole esattamente ciò che tu gli dai: il tuo cuore colmo di dolcezza e di amore per lui. Io sono mamma quindi parlo con cognizione di causa...

Spero che qualcuno possa soddisfare le tue esigenze pratiche sui quesiti che ti interessano. Io ti lascio con un grosso abbraccio.

sgrausina
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Messaggio da sgrausina »

ciao Vale,

sono Roberta, prima di risponderti devo farti alcune domande:
1) il tumore è originario del fegato?

2) si tratta di HCC ossia Epatocarcinoma?

3) Epatocarcinoma su fegato sano e quindi non cirrotico o in assenza di epatiti?

4) Perchè chemio????
te lo chiedo perchè leggo nel tuo post che parli di metastasi nel fegato, ma l'HCC difficilmente metastatizza e se lo fà lo fà esclusivamente sui polmoni oppure nelle ossa.
mio papà il 31 ottobre 2012 è stato operato per epatocarcinoma su fegato sano.

il tumore aveva una dimensione di 5,5 cm ed era messo a cavallo della vena quindi un intervento molto complicato.

il fatto che il tumore avesse una dimensione di 5,5 cm non ha permesso che mio padre potesse fare il trapianto.. pensa se il tumore avesse avuto una dimensione di 5 cm sarebbe stato il primo candidato e per la sua età( 58 anni ) sarebbe salito in lista come primo ricevente, anche perchè il suo fegato era sanissimo, nessuna cirrosi e nessuna epatite!

così non è stato...e quindi intervento di ben 11 ore, sala intensiva e un mese circa di ospedale.. mi vengono i brividi al pensiero, poi ora abbiamo i nuovi controlli quindi puoi ben capire.

tutto comunque è andato bene e grazie a Dio si è concluso così..a parte i controlli ogni 2 mesi tra tac e marker non ha dovuto fare chemio, anche perchè quando il tumore è originario del fegato non ci sono chemio che tengano o si fà resezione quando è possibile, oppure trapianto se si è fortunati, oppure se non si può nulla vuol dire che il tumore è troppo grande e allora si opta per una termoablazione.
si esiste anche l'opzione di trapianto da donatore vivente a paziente ma qui in Italia ancora non si può.. e poi tuo padre non vorrebbe mai.. proprio come il mio.

Papà non ha voluto.. il rischio di vedere sua figlia morire era troppo grande e mi disse << sei tu che devi salutare me, non io te.. hai tutta una vita davanti >> insomma il senso era questo..non sto a dirti le parole precise perchè son molto sensibile e specialmente oggi e non reggerei, ma le porto nel mio cuore costantemente.

noi siamo stati fortunati... abbiamo avuto un luminare del fegato, un grande medico e siamo sempre seguiti da lui e da tutta la sua equipe trapianti.

se vuoi ti lascio i contatti in pvt.
aspetto le tue risposte, così posso aiutarti meglio.

quando hanno diagnosticato l'HCC a papà ho studiato 3 libri di medicina epatica da sola... non sono un medico ma ora mastico un pò di fegato!!!
Un bacio

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vale_sweet10
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Messaggio da vale_sweet10 »

Ciao sgrausina, non ti dico che leggendo la tua e mail mi sono scese diverse lacrime. Ti spiego meglio la situazione: mio padre ha un adenocarcinoma esofageo per due terzi dell'esofago, un adenocarcinoma scarsamente differenziato ovvero stadio 3 questo il risultato dell 'esame istologico. Fin qui uno pensa bene si inzia con la chemio e l'esofago verrà esportato. Peccato che dalla tac è emerso che il problema principale sono le metastasi epatiche che hanno coperto gran parte del lobo destro e sinistro dunque non si parla neppure dell'operazione, al momento potrà soltanto fare la chemio con la speranza che queste masse diminuiscano.Anche in questi casi il trapianto è possibile eseguirlo intendo nel caso in cui la chemio non dovesse risolvere gran parte del problema. E' comunque ho letto da qualche parte che in Italia è stato eseguito un trapianto di fegato da donatore vivente in quel caso era stato appunto il figlio a donarglielo. il rischio di mortalità è solo dello 0,1 %. Io mi sento morire giorno per giorno credimi sono disposta a fare qualsiasi cosa, credimi il legame che ci lega è troppo forte e se le cose non dovessero andare per il verso giusto ad ammalarmi sarò io. Se riuscissimo a sentirci privatamente per me va benissimo grazie del tuo supporto te ne sono più che riconoscente. !!! ti abbraccio

sgrausina
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Messaggio da sgrausina »

ciao Vale,

allora questo cambia tutto. non credo allora si possa fare nessun tipo di trapianto.. :(
capisco il legame che vi lega, credo sia lo stesso mio con papà.. e lo stesso di tutti qui dentro :(
ti abbraccio

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vale_sweet10
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Messaggio da vale_sweet10 »

Ciao Roberta,

perché cambia tutto? Uno dovrebbe per forza avere un epatocarcinoma per poter avere la possibilità di un trapianto di fegato?

sgrausina
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Messaggio da sgrausina »

si.. ho una cirrosi.. ho una qualsiasi malattia legata al fegato.

quelle del tuo papà sono metastasi originate da un tumore presente in un altro organo.

l'unica cosa possibile sarebbe fare una resezione epatica, come ha fatto mio padre ( anche se il suo tumore era originario del fegato ma di dimensioni più grandi per poter accedere ad un trapianto ), come ha fatto angelo e paola.

ti han spiegato perchè non possono fare una resezione ?

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sgrausina
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Messaggio da sgrausina »

scusa o una cirrosi senza h o una qualsiasi malattia legata al fegato sempre senza h.
oggi son esausta dal lavoro..

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