terapia del dolore

In questo spazio è possibile confrontarsi sulle procedure diagnostiche, sui trattamenti e sui loro effetti collaterali, sui centri oncologici e sulle terapie palliative e del dolore, sempre attenendosi al regolamento del forum e in particolare agli articoli 2 e 3.
Rispondi
vilandra
Nuovo membro
Messaggi: 1
Iscritto il: sab 17 mar 2012, 15:36

Messaggio da vilandra » sab 17 mar 2012, 16:32

Salve, vi scrivo per chiedere un consiglio a chi ha vissuto il momento difficile della scelta della terapia del dolore.

Mio padre ha un tumore al polmone (IV stadio) e metastasi al fegato (interessato al 70%), all'anca e al cervello. 5 giorni dopo una chemio palliativa ha iniziato a stare molto male, con dolori diffusi e un livello di globuli bianchi quintuplicato.
Secondo l'anestesista, addetto alla terapia del dolore, bisognava iniziare la terapia del dolore con una serie di farmaci endovena (flebo), tra cui antidolorifico e antispastico, mentre l'oramorph via orale. Inoltre, ci ha consigliato dei prodotti omeopatici (coenzima e lycopodium) da somministrare endovena e il Galium heel via orale.
La domanda banale che mi pongo io è, premesso che sono consapevole che la malattia non è più curabile, è: se il fegato è l'organo che deve smaltire,l'assunzione di tutti questi farmaci, compresi quelli omeopatici, non provoca ancora maggior dolore al paziente? Per un malato in queste condizioni, prendere 9 farmaci, di cui 4 endovena non dovrebbe fargli sentire ancora più dolore?
Infine, questi prodotti omeopatici possono essere di un qualche sollievo?
Grazie a chi potrà rispodermi.


 


  • Discussioni correlate
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio
Rispondi

Torna a “Affrontare i tumori: trattamenti e riabilitazione”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti