Tumore alla prostata

ANTONIO59
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Iscritto il: lun 6 feb 2012, 17:33

Messaggio da ANTONIO59 »

Ciao Juan, io ho fatto l'intervento il 6 dicembre 2011, ahimè non in robotica ma con il sistema tradizionale, quindi no "nerve sparing"...Riguardo alla D.E. ormai non credo, anzi lo ritengo alquanto improbabile ,(a meno che non ci sia una "mano dall'alto") che ci possa essere un recupero. Però sono riuscito a trovare un equilibrio grazie all'utilizzo del caverjet che mi consente di avere un rapporto direi piuttosto soddisfacente. Cosa dire, la spada di Damocle sulla testa c'è sempre, bisogna fare i conti con il PSA ,io faccio i controlli ogni 3 mesi e la vivo questa situazione come la maggior parte di noi....con trepidazione il giorno prima e quello subito dopo il prelievo in attesa del responso.

Per il resto "VIVO" e questo è già tanto ,anzi tantissimo,non credi?

Auguro un felice e sereno fine settimana nella speranza che finalmente l'estate arrivi, così che chi ha la fortuna di vivere in un posto di mare possa andare a trascorrere qualche ora rilassato....a presto

luigim
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Iscritto il: mar 22 gen 2013, 15:36

Messaggio da luigim »

terza pastiglia di cialis durata effetto sulle istruzioni 36 ore

presa venerdi' sera putroppo e' andata buca in quanto per motivi sopraggiunti non ho potuto avere un rapporto Comunque erezioni spontanee sabato e domenica mattina erezione spontanea molto forte Data una serie di circostanze nel periodo attuale solo vicinanza reciproca,ma comunque il pisello e' stato definito da mia moglie palo d'acciaio

al di la' dei problemi contingenti la situazione si sta evolvendo nel migliore dei modi

spero al piu' presto di relazionare per il meglio ...saluti a tutti

ANTONIO59
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Iscritto il: lun 6 feb 2012, 17:33

Messaggio da ANTONIO59 »

ciao juan,il tuo msg non riesco a leggerlo se non metti un oggetto nel testo.

ti saluto

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ernestus
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Iscritto il: gio 20 set 2012, 16:07

Messaggio da ernestus »

CIAO RAGAZZI. A 8 MESI DALL'INTERVENTO, nessuna erezione spontanea la mattina.

inps09
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Iscritto il: mar 11 mag 2010, 21:32

Messaggio da inps09 »

Ciao a tutti, vedo che ci sono tanti nuovi frequentatori e molti di quelli che hanno iniziato questa 'discussione' si sono un po persi per strada. Anche io ho rallentato parecchio, soprattutto perchè mi sento un po spaesato tra tanti casi con risultati ottimistici, ma ritengo che anche le esperienze 'sfortunate' come la mia possano essere di aiuto e, perchè no, anche di conforto a qualche altro ammalato che sta facendo od ha fatto un percorso come il mio.

In breve la storia: prostatectomia radicale retropubica nell’aprile 2010 per adenocarcinoma prostatico e PSA 8,6.

La diagnosi sul pezzo operatorio: adenocarcinoma prostatico grado 3+4 (Gleason 7, nodulo dominante cm 1,2 nel lobo sx.) Non aspetti di invasione linfatica/vascolare. Non evidenza di estensione extracapsulare. Stadio patologico: pT2c, pN0, pMX.

Esiti di incontinenza da sforzo e DE, stazionarie a tre anni dall'intervento.

Il PSA post-operatorio è rimasto indosabile per 1,5 anni, poi ha iniziato a salire a passi di 0,02 ogni due mesi ed attualmente a tre anni dall'intervento il valore è 0,20 (esame del 16 giugno 2013).

La scintigrafia ossea t.b. a maggio 2012 ha dato esito negativo, come pure l'ecografia dell'addome di settembre 2012 e le periodiche E.R. dell'urologo nelle visite di controllo trimestrale.

Ad aprile sono stato sottoposto a ecografia transrettale e biopsia dell'anastomosi vescico-uretrale: è stato rilevato un polipo nella vescica e l'istologico dei prelievi ha evidenziato in uno un focolaio Gleason 3+4.

Se l'urologa non fosse stata curiosa e non avesse fatto una rapida ecografia della vescica, nessuno avrebbe diagnosticato, fino alla prossima ecografia dell'addome, il polipo nella vescica.

Il 10 maggio sono stato sottoposto a TURV (asportazione del polipo con resezione transuretrale) e con esito istologico di carcinoma uroteliale papillifero di grado G3 (grado massimo) non invasivo della mucosa. L'urologa ha previsto di ripetere l'intervento (reTURV) e poi di sottopormi ad 8 instillazioni vescicali.

Nel frattempo sono stato sottoposto alla prima visita radioterapica (per la ripresa biochimica della malattia nella loggia prostatica) per poi procedere a 35 sedute di radioterapia, però solo dopo la reTURV e con esito negativo di quest'ultima.

Certo che avere contemporaneamente due tumori ed averli scoperti non per prevenzione ma per caso, a mio parere significa che deve essere fatto ancora molto nel campo della salute umana. La mia fortuna è stata trovare un'urologa che ha fatto più di quanto consentito dal suo ruolo di medico responsabile per arrivare alla diagnosi in tempi accettabili. Spero di potere continuare a percepire la sudata pensione (anche se non rivalutata) ancora per anni, alla faccia della casta dei governanti che non ci meritiamo.

P.S.: L'intervento di TURV l'ho fatto con il Servizio Sanitario Nazionale nella stessa struttura dove nel 2010 sono stato sottoposto, con intervento a pagamento, alla prostatectomia: ho trovato anche in questo caso una grande professionalità ed umanità, legata a gentilezza, in tutto il personale medico ed infermieristico.

inps09

gigi64
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Iscritto il: sab 29 giu 2013, 0:08

Messaggio da gigi64 »

Ciao a tutti,ho 49 hanni,circa 6 mesi fa con una serie di analisi sangue,per la prima volta mi e' stato fatto controllare il PSA.Questo e' risultato 12,quindi e' seguito un ciclo di antibiotici,che a portato il PSA a7.Premetto che in tutto questo tempo ho praticato podismo a livello amatoriale,con gare ecc..Senza curarmi di sospendere l'attivita' sportiva e sessuale prima delle analisi.Mi e' stato detto dal mio medico,in seguito,che il valore alto del PSA e' dovuto anche a questo.In seguito sono stato sottoposto ad un'ecografia transrettale,che a individuato un adenoma.E' seguita un'agobiopsia,con l'esuto:adenocarcinoma acinare della prostata Gleason 3+3 (5% lobo destro, 1% area trasizione sinistro+ASAP area transizione desrta).Mi hanno consigliato una prostatectomia radicale con robotica,rimanendo pero' molto vaghi sulla possibilita'di intervenire con il nerve sparing.Adesso sono in lista per l'operazione all'OSPEDALE CIVILE DI BRESCIA,ma ho questo pensiero che non mi lascia dormire,sulla possibilita' di essere operato cercando di salvare in nervi,o dovrei tentare qualche altra strada?

luigim
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Iscritto il: mar 22 gen 2013, 15:36

Messaggio da luigim »

x gigi 64 hai un messaggio privato urgente

ANTONIO59
Membro
Messaggi: 228
Iscritto il: lun 6 feb 2012, 17:33

Messaggio da ANTONIO59 »

Innanzitutto un caro saluto ad INPS09 che non "leggevo" da tempo....mi spiace per quanto ti è capitato e mi auguro e ti auguro che davvero stavolta sia finita e di dire basta, adesso volto pagina , non voglio più sentir parlare di prostata,vescica,turp,ecc... Vale per te e vale per tutti noi, forse è anche questa la ragione che talvolta ci fa allontanare dal forum....

Caro gigi64 dovrei ironicamente dire "benvenuto nel club",ma per evitare un sicuro e sonoro ....ma vaffanc..... ti dico solo che mi dispiace e contemporaneamente ti esorto a non mollare e a non demoralizzarti.

Circa la tipologia di intervento cosa posso dirti....io ho scoperto il tumore a 50 anni o poco più e l'intervento è stato del tipo radicale...non voglio spaventarti in alcun modo ma ,naturalmente parlo della mia esperienza, potessi tornare indietro farei di tutto per salvare la mia integrità. E' ovvio che tutto dipende dai responsi clinici e da ciò che il tuo urologo ritiene sia la scelta migliore per te ma, la scelta della robotica,mi sembra quella giusta considerata la tua giovane età.

Caro gigi, nessun medico ti dirà mai che al 100% torni come prima, ma io sono molto fiducioso e penso che tutto andrà per il meglio.

saluto te e tutti gli amici del forum

ANTONIO59
Membro
Messaggi: 228
Iscritto il: lun 6 feb 2012, 17:33

Messaggio da ANTONIO59 »

un saluto a TOPOTE, LIBECCIO, K_LEO.....mi raccomando...tenete duro!!!

libeccio
Membro
Messaggi: 91
Iscritto il: ven 20 gen 2012, 22:58

Messaggio da libeccio »

Ciao Gigi64. Benvenuto nel forum. La tua esperienza è assolutamente simile a quella di molti altri in questa discussione che un gruppo di amici alimentano quotidianamente.
Come capisco le tue ansie accidenti. Sono uguali alle mie di un anno e mezzo fa. Intanto ti dico che molti di noi in questo forum hanno acquisito una miriade di informazioni che spesso possono servire di orientamento ad altri ma quello che conta è sempre trovare l'urologo giusto ed affidarsi a lui.
Io credo che il medico a cui ti sei rivolto tu ti ha dato la sensazione di essere vago sulla tecnica nerve-sparing poichè questa opzione sarà garantita solo se durante l'intervento valuta che si possa garantire altrimenti sarà costretto ad allargare l'asportazione. Ma questo non te lo puo' garantire prima nessuno.

Alla tua età sono fermamente convinto che la ripresa post intervento è molto possibile. Io l'11 luglio del 2012 (fra qualche giorno festeggio il compleanno) (con un gleason come il tuo e dopo un semestre di sorveglianza attiva) sono stato operato a Pisa con la tecnica "Da Vinci" nerve sparing e se perdi un po' di tempo per leggere le tante pagine di discussioni, troverai tanti che come me si sono sottoposti a questo tipo di intervento che è senza dubbio una svolta nella tecnica-operatoria.
Dopo 15 gg. dall'intervento ho avuto il recupero totale della continenza.

Un po’ di più per la De.

A distanza di un anno (con una graduale e continua ripresa iniziando il cialis 20 mg. ogni tre gg. già dopo 30 gg. dall'intervento) il problema che assale, dopo l'asportazione del tumore e le ansie del pericolo di morte iniziali, è la ripresa della sfera sessuale, che è abbondantemente superato e da molto tempo non utilizzo piu’ alcun farmaco, se non in qualche occasione in cui non mi sento in condizioni perfette e faccio ricorso al viagra riportando la situazione ad una condizione simile ai vent'anni.
Il valore del PSA è trimestralmente controllato ed è pari a 0,001.
Confrontati con il tuo urologo e non avere diffidenza a fare qualche Km in piu' per cercare quello giusto e la struttura adeguata. Tutti noi del forum potremmo darti indicazioni. I centri in Italia ove adottano questa tecnica sono tanti. Io posso parlarti della mia esperienza se ti interessa.
Nell'attesa delle decisioni che prenderai aggiungo che il miglior compagno di viaggio è l'ottimismo.
Io personalmente dopo una fase abbastanza lunga di solitudine, ho svoltato dedicandomi alle cose positive e belle della mia vita e cosi' ho anche combattuto una fastidiosissima malattia di colon irritabile che si era insediata per il troppo stress.
Adesso vivo viaggiando con mia moglie per scoprire il mondo e durante l'inverno dedicandomi ad uno sport che mi ha aiutato moltissimo e cioè il ballo.
Ricambio i saluti ad Antonio ed invio un abbraccio a tutti i vecchi amici del forum.

 


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