Tumore alla prostata

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bartalitz
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PROSTODISSEA

Messaggio da bartalitz » mar 20 gen 2015, 17:17

La storia di una malattia è sempre la storia di una personalissima piccola odissea che, all'insaputa dell'attore paziente o meglio del "paziente (agg.) attore", inizia con le prime indagini e con i primi esami che nessuno sa dove ed a che cosa porteranno; cercherò di essere sintetico nello scrivere della mia di "Odissea".
27, settembre, 2012: primo preliveo sangue per PSA - PSA 4.11 e PSA libero 0.67
anno 2013
31, maggio - altro prelievo: PSA 4.73 e PSA libero: 0.90 in conseguenza di questo auneto e d'accordo col mio medico, faccio una prima visita urologica nella quale si evidenzia una aumneto consistente della prostata a livello apicale sinistro; si consiglia ecografia transrettale...
21, giugno - PSA: 4.75
11, luglio - Subisco l'ecografia transrettale dal quale si dichiara che la prostata è di dimensioni superiori alla norma
12, luglio - PSA 4.91... ancora in aumento!
Su consiglio di un fraterno amico medico mi affido alle cure del direttore del reparto di Urologia del Pad. Morgagni di Forlì.
02, ottobre - Nuova ecografia transrettale prostata: vescicale simmetriche congeste, calcificazion ed ecostruttura finemente disomogenea...
30, ottobre - Cistoscopia dove si evidenzia uretra prostatica congesta.
anno 2014
14, maggio - PSA 5.06 PSA libero 0.84
Da agosto in poi ho grande difficoltà di minzione, vado in bagno spessissimo sia di notte che di giorno; non solo ho anche grande difficoltà ad andare di corpo è davvero un piccolo calvario con fastidi generali nella zona pelvica.
17, settembre - Biopsia: 12 prelievi (6 a dx e 6 a sin.)
02, ottobre - Referto esame Istologico che recita così: adenocarcinoma prostatico di tipo acinare G4+G3 (score = 7 secondo Gleason). La neoplasia interessa complessivamente il 70% del tessuto in esame ed è maggiormente estesa nei prelievi del lobo sinistro; concomita neoplasia prostatica intra epiteliale di alto grado (Pin3)..
Ed io che pensavo di avere una semplice prostatite: che botta!!
10,ottobre - Prenotazione della Prostatectomia radicale
07, novembre Risonanaza magnetica dell'addome inferiore e scavo pelvico: sacche seminali da eliminare.
23, ottobre - Scintigrafia Ossea: negativa
27, novembre - Esami Rx torace e Ecg preoperatori
08, dicembre - Ricovero presso il reparto di Urologia
09, dicembre - Intervento in anestesia totale per l'asportazione della prostata, dei linfonodi e delle sacche seminali.
18, dicembre - Vengo dimesso ancora con catetere "attivo"
24, dicembre - Controllo cicatrizzazione dell'uretra, mi tolgono il catetere , FINALMENTE. Da adesso in poi piscerò in libertà anche se con pannolone e relativa ginnastica pelvica. Mi viene inoltre comunicato l'esito dell'esame Istologico della mia cara prostata asportata; il quadro clinico non è proprio dei migliori ma forse lo sapevano già, il tumore non è stato completamente asportato e tra qualche mese bisognerà fare Radioterapia ed Ormonoterapia con relativi controlli PSA.
anno 2015
07, gennaio - Visita di controllo a Forlì; tuto ok.
09, gennaio - Richiesta tessera esenzione ticket al CUP che consiglio di fare per ogni evenienza. Dovendo usare pannoloni ancora non so per quanto tempo faccio richiesta all'AUSL di Bologna all'ufficio "Pannoloni" una fornitura di pannoloni gratis per tre mesi (qui a Bologna è possibile non so in altre AUSL)
12, gennaio - prima visita col Radioterapista per organizzare le future sedute e scopro che il reparto di radioterapia dell'Osp. Sant'Orsola di Bologna è un reparto universitario all'avanguardia!!!
14, gennaio - Vado al patronato della CGIL di Bologna con la documentazione necessaria (certificato in forma cartacea che il Medico di base ha inviato all'INPS, carta identità, tessera sanitaria) per la richiesta di invalidità, altra cosa che consiglio di fare. Ecco questa è la mia storia in pillole, ci sentiremo ancora per comunicarvi l'evoluzione del tutto

maddalena
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da maddalena » mer 21 gen 2015, 0:26

Grazie Ernesto mi fa davvero piacere. Quando prendemmo la decisione (eravamo scettici ma non volevamo lasciare nulla di intentato ) di attivarci e provare seriamente con l'alimentazione ( visto che l' oncologo a mio marito disse che le metastasi erano ancora piccole per aggredirle subito con una chemio e si doveva aspettare che iniziassero i sintomi della malattia, febbre, tosse ,tracce di sangue nella saliva. Ma cosa aspettavamo noi , se poi c'era da fare questa chemio con folfirinox e lui non stava già bene secondo me era troppo tardi. Cosi ci rivolgemmo alla naturopata che preparò un programma su tutti gli alimenti da assumere e quelli da evitare . Questa Dott.ssa è impegnata nella lotta contro i tumori e collabora con medici nutrizionisti nelle strutture sanitarie. Non abbiamo mai avuto la pretesa di annientare questo male ma la speranza che almeno rallentasse , è dato di fatto che l'effetto sperato c'è stato le metastasi n 3 da 9 mesi hanno smesso di aumentare. Prossima tac febbraio che dire speriamo ancora che sia così. Per noi vuol dire tanto, ha funzionato siamo felici così poi vedremo .

ernesto62
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da ernesto62 » mer 21 gen 2015, 9:03

Tranquilla Maddalena. Non sei la sola, ovvero tuo marito per dirla giusta, non è il solo ad avere avuto benefici da questa strada . Io stesso, in un anno ho tenuto a bada e in regressione il mio PSA, ( prima era un po' oltre i 5) . Anche il PSA libero, che prima era basso oggi e' piu' che raddoppiato. Il tutto senza nessun farmaco, ma con la sola ed esclusiva nutrizione.E dire che, io, da buona forchetta, non ho mai attuato veramente al 100% un regime alimentare rigoroso o rigido, poiché ogni tanto sono vittima di qualche sgarro.... ma gia' basta cambiare di base cio' che si era soliti fare , e i risultati arrivano e si vedono , accidenti!!!!!!....
Auguro a tuo marito , avere, ancora ulteriori miglioramenti E .sono sicuro, che, se proseguira' con continuita', potranno arrivare altre gradite sorprese . Il gia' fermare quello che ha in atto mi pare un buon risultato; Come regola, quando arriva questa malattia,( chiamiamola malattia.... in realta' è l'ultima barriera di difesa del nostro corpo intossicato e per questo si formano cio' che la medicina chiama "tumore") essa va' sempre a progredire..........Fino a che' non si decide disintossicarsi........ Io fino a che', non ho cambiato stile alimentare gli esami riportavano di anno in anno negli ultimi anni un aumento costante del PSA .... Ma e' bastato mettermi in " linea" con le regole degli Igienisti Alimentari, ed ecco che , risultati scritti alla mano, hanno sempre presentato regressione in corso. Quindi che dire? Per quanto mi riguarda sono sereno e tranquillo, ben sapendo che i rimedi esistono. Posso solo incoraggiare a proseguire questa strada, che di certo, al massimo non fa male e, anzi, potrebbe darvi delle ancora sorprese positive

ernesto62
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da ernesto62 » mer 21 gen 2015, 9:48

Comunque pensando che molti qui nel forum, sono scettici, e rispettando ogni pensiero altrui, posso solo invitarvi da altrettanto anche io nella vostra stesa barca, almeno aiutarvi anche sotto l'aspetto del cibo, che, sicuramente non vi fara' male.
Cercate , nelle vostre possibilita', magari, fino a che ci riuscite( perché lo ammetto e' difficile) evitare lo zucchero bianco, le farine raffinate( pane bianco di farine tipo "00") bibite zuccherate, limitate il Latte, i latticini e i formaggi.....e cosi' anche da limitare le altre proteine animali, come tutte le carni, rosse o bianche che siano.. Limitate il pesce , si! Esatto, anche questo è fonte di proteine animali e il Grasso dell'omega 3 non e' cosi' assimilabile dal nostro corpo come ci voglion far credere.Io stesso ho preso per 20 e passa anni le perle di omega 3... e il risultato era che ho sempre avuto un colesterolo da giovane 190.. e poi fino a superare i 200 abbondanti.. l'ultimo esame era 250..E prendevo le perle di Omega 3.A oggi lo ho senza nessuna assunzione di integratori Omega 3, a un livello 150.......Cosi' come sono abbassati assai i trigliceridi. Eliminate o abbassate il consumo di caffe', dolci, e cibi industralizzati come scatolame, merendine, succhi di frutta pastorizzati. Prendetlo come un consiglio e basta, poiché ognuno è libero di fare cio' che vuole. E se qualcuno mi dira' che il capitolo alimentazione non c'entra niente sull'argomento, ebbene ha preso uno sbaglio, poiché c'entra eccome. Infatti è solo attraverso il mio Gleason 7 che mi fu' diagnosticato a Novembre del 2014 che io ho preso coscienza, cè una correlazione tra cibo e malattia, tra benessere e guarigione. Mi fermo qui, poiché potrei urtare sembrando che insista, ma cari coleghi "sfigati" su questo fenomeno ormai comune, del tumore prostatico, se mi sono permesso scrivere tutto cio' e' perché di fronte a Dio e la mia coscienza era giusto rivelarvi la mia esperienza.Una esperienza che , ho potuto vedere non è solo mia ma puo' esser di tutti.Basta volerlo poiché queste cose, si vincono anche con la mente e con un vero atteggiamento di battaglia , e siamo noi stesi che ne determiniamo i risultati.Cosi' come incosapevolmente siamo stati noi stesi la causa della malattia........ Una buona giornata

topote
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da topote » mer 21 gen 2015, 11:07

Caro Ernesto62, scusa le parole che dirò (scusatemi tutti) ma servono per renderti conto con estrema franchezza della mia (e penso di altri) situazione in merito all'alimentazione.
Dunque, io nel 2002 ho fatto in infarto mio cardico acuto (con rischio di vita estremo), fa allora il primario di nota clienica cardiologica (mi dicono fra le prime 5 in Italia) mi ha prescritto 10 medicine al giorno, tra le quali Omega3 da 1000 mg, assolutamente tè verde la mattina, pesce azzurro almeno 3 volte la sett,, 3 caffè al giorno e poche sigarette (io fumavo 2 - 3 pacchetti di Marlboro rosse al giorno e da aallora HO SMESSO).
Nel 2012 mi hanno tolto la prostata con relative conseguenze che tu ben conosci.
Ora: mi piaceva fumare ed HO SMESSO, mi son tolto parecchie soddisfazioni in ambito sessuale ed HO SMESSO, bevo 10 medicine al giorno e NON POSSO SMETTERE, cerco di mangiare in un modo corretto senza esagerazione e tenendo conto delle indicazioni del cardiologo (che mi visita ogni 6 mesi),
Dunque, ho fatto una bella carriera lavorativa, ho laureato e sposato i miei due figli, sono felicemente sposato (con tanto amore platonico....), sono nonno di una bellissima bambina, se seguo il tuo precedente blog non posso più nemmeno mangiare ed allora faccio una riflessione: "MA FORSE NON E' MEGLIO SE CREPO O MI SUICIDO? COSA MI RESTA DI SODDISFAZIONE PERSONALE ORMAI? DOVE E QUANDO POSSO FARE UNA BELLA SCOPATINA? Dai, guardiamo la realtà ed allora forse è meglio ognitanto una bella cotoletta con patatine oppure una bella cassola con polenta almeno quelle riesco ancora a gustarle. Grazie, ciao un abbraccio da una persona ben in carne, forza e morale e soprattutto FEDE, l'unica con la quale non ho mai cambiato rapporto (e, mi raccomando: senza nessuna offesa!)

ernesto62
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da ernesto62 » mer 21 gen 2015, 13:04

Quale offesa? Ma figurati.Anzi, sono contento per te che tu l'abbia preso bene da quello che leggo..... Ognuno è libero seguire cio' che meglio crede. A tal proposito anche chi segue una terapia alimentare , anche una volta alla settimana è consentito fare uno sgarro..... Una matriciana o una pizza per esempio non è la fine del mondo. Bisogna soltanto cominciare a rieducare il nostro concetto sul pensiero di uno stile di vita piu' adeguato al nostro vero benessere, poiché quello attuale è solo un benessere di facciata che poi a lungo andare portera' i frutti che abbiamo tutti sotto gli occhi. Appena arriviamo sui 45 anni , la maggior parte della popolazione si ammala , di parecchie malattie che elencarle ci vuole un libro. .Attualmente la mia situazione fisica, al di la' del fattore Prostata è in stato se mi è consentito di buona salute. Ogni volta che faccio gli esami i valori del sangue , fegato, colesterolo totale , LDL, HDL, trigliceridi,glicemia, e quant'altro, presenta valori di eccellenza.....E naturalmente tutto questo è sintomo di una vita migliore. In ogni area.... Ho smesso da mesi di alzarmi la notte per andare in bagno... adesso dormo filato fino al mattino con conseguente miglior efficienza ancora in ogni area.. Il sonno aiuta a ricompattare le fila del sistema immunitario, l'unico vero baluardo a ogni malessere... la nostra sentinella interiore fisica che il Padre Eterno nella sua infinita saggezza ci ha fornito creandoci cosi......Ancora l'Inverno non è passato del tutto, ma è singolare e anche un elemento importante almeno per me, che ero sogetto da 20 anni appena entrava Dicembre ammalarmi di broncopolmonite , con tanto di assunzioni cortisoni, aereosol che si prolungavano fino a tutto gennaio e in parte anche Febbraio. Da quando ho cambiato "rotta" tutto questo è scomparso.Niente di niente.. La gente , i parenti, gli amici , si ammalano con i soliti malanni di stagione, e , io nulla di nulla.Il Naso libero, la gola libera e niente intasamenti che mi impedivano la notte di respirare. Insomma ho valide argomentazioni per dirmi sodisfatto.... Poi, per carita', ognuno e' libero di credere o non credere...... Senza offesa anche da parte mia.naturalmente

victorio756
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da victorio756 » mer 21 gen 2015, 14:35

Caro Ernesto 62, concordo pienamente che uno stile di vita sano e un'alimentazione equilibrata sono importanti per il benessere di un individuo. Io stesso da tantissimi anni seguo un'alimentazione priva di grassi, consumo in abbondanza frutta e verdura di stagione, non ho mai bevuto nè fumato, faccio una moderata attività fisica, più che altro camminate di un'oretta (non quotidianamente). Vivo in campagna, ho sempre lavorato e tuttora lavoro in un ambiente privi di rischi per la salute. Nonostante questo mi ritrovo a 58 anni a prendere, ormai da anni, due pastiglie al giorno per il cuore, perchè le mie arterie non godono purtroppo di buona salute, i medici dicono che io produco il colesterolo e quindi alimentazione e attività fisica non bastano da sole, bisogna aiutarle. D'altra parte sono già stato ricoverato un paio di volte per dolori di angina, quindi seguo rigorosamente la cura del cardiologo. A 56 anni appena compiuti e con un psa appena appena superiore a 4, nessunissimo disturbo mi ritrovo con carcinoma alla prostata con 9 prelievi positivi su 29. Intervento fatto a novembre 2012 e ringraziando il Cielo e il Prof. che mi ha operato per il momento tutto procede a meraviglia. Questo per dirti che nonostante il mio stile di vita, che comunque continuerò ad adottare, mi sono ritrovato ancora abbastanza "giovane" con patologie importanti. Qui non si tratta di credere o non credere, ogni fisico reagisce a modo proprio, sono felice per te, a te a tutti gli iscritti del forum, salute e serenità.

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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da libeccio » mer 21 gen 2015, 16:40

Sono davvero contento di intervenire su questo argomento e aulla materia dell'alimentazione. Nel mio caso non legata al controllo del tumore alla prostata ma per altra patologia. Ho già fatto qualche intervento su questo ma approfitto di qualche spunto per dire la mia.

Per me l'intervento è un ricordo triste ma anche una svolta nella vita come per tutti. Mi ritengo soddisfatto e anche fortunato per il totale recupero della sfera sessuale. Purtroppo però non ho fatto in tempo a gioire di questo che nella mia vita è subentrato un altro e grave problema di salute.

Dopo una serie di accertamenti diagnostici mi è stata diagnosticata una M.I.C.I. (malattia infiammatoria cronica dell'intestino). In altre parole sono un paziente sulla strada iniziale (le fortune non finiscono mai) per il morbo di chron.

Dopo il panico iniziale e che mi sembrava di rivivere senza soluzioni di continuità, ecco che arriva come capita spesso, l'incontro con il medico giusto.

"""Lei ha una sola possibilità di controllare la malattia: i farmaci immunodepressivi""" Questo diceva il gastroenterologo dove ero in cura.
Invece la soluzione per me è stata una altra:
> diventare vegano. Si questo in sintesi il senso del mio intervento che ha come unico scopo quello di confermare la bontà delle considerazioni fatte prime di me. Il medico che mi ha suggerito di adottare questa alimentazione e che vive a Milano mi ha riportato alla vita nuovamente. Lo so non ha niente a che vedere con il tumore alla prostata, ma mi sono sentito di dire questo perchè anche il gastroenterologo da cui sono poi tornato era sbalordito: """ma la malattia dov'è finita??""" queste sono state le parole quando ha riguardato gli esami fatti successivamente..

Cari amici: se privarsi di ogni cibo di origine animale sia utile per l'accrescere del tumore non lo so e non mi sento di affermarlo. Queste sono le vostre esperienze. Ma sono sicuro che alimentarsi solo ed esclusivamente con cibi di origine vegetale e seguendo una corretta alimentazione vegana, ( lo ammetto all'inizio non è stato facile e siamo stati costretti a fare un corso specifico) beh per le malattie infiammatorie dell'intestino ha funzionato e sta funzionando.

Un abbraccio a tutti.

bartalitz
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Iscritto il: mar 13 gen 2015, 16:06

Re: Tumore alla prostata

Messaggio da bartalitz » mer 21 gen 2015, 17:10

Cari tutti, vedo con piacere che la discussione sull'alimentazione sta diventando importante e mi trova decisamente d'accordo. Anche oggi sono andato a fare una visita dall'Urologo del reparto ospedaliero dove mi sono recentemente operato e gli ho suggerito che quando dimettono i pazienti operati di tumore - in questo caso alla prostata - dovrebbero almeno indicare genericamente una sana dieta alternativa; consigliare quali alimenti è meglio eliminare (tipo zuccheri, carne cibi industrialmente raffinati) e quali invece è meglio incrementare (cereali integrali e verdure). In questo periodo post operatorio ed in attesa di radioterapia, assecondato ed insieme a mia moglie che carinamente mi segue, stiamo facendo una "radicale" dieta a base di cibi integrali.
Se siete interessati vi consiglio di dare un'occhiata al sito:
http://coachalimentare.it/dieta-malati- ... o-berrino/
e leggetevi tutto questo bell'articolo semplice ed ineteressante.

paola51
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da paola51 » mer 21 gen 2015, 17:17

mi e' venuta una fame................

 


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