Tumore alla prostata

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giuli
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da giuli » gio 15 ott 2015, 20:29

Franco, io l'ho conosciuto poco prima dell'intervento. Non chiedevo un 100% ci mancherebbe altro. Non sono insensibile a questi livelli, anzi mi vergognerei a pensare una cosa simile ma uno zero... Nulla. Quattro anni di attesa non sono pochi e lui rifiuta una iniezione pur sapendo che, una volta ogni tanto, anche se rara potrebbe portare a qualcosa. Gli dà anche fastidio se provo ad accarezzarlo io. Qui ho letto vari post dove le persone si pongono il problema ed a cui manca una vita "normale" . Prima naturalmente ho badato, sperato, pregato che il PSA fosse nei regimi ed infatti è 0,01 ma poi....veramente non so come posso fare. Persino il medico che ha provato a fargli la prima iniezione per vedere se funzionava e mostrargli come si doveva fare si era spazientito, l'ha lasciato lì ed è ritornato dopo un'ora. E le due o tre volte che abbiamo provato a casa le ho dovute fare io è non ti dico con che modo e in quanto tempo. Tanto che l'urologo mi ha detto che con quella modalità non avrebbero mai fatto effetto. Ripeto, ci tengo tanto, tengo alla sua vita ma desidererei creare anche una relazione buona,il rifiuto su tutti i campi mi crea dispiacere e frustrazione.

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Franco953
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Franco953 » gio 15 ott 2015, 20:47

giuli non so se dirlo ma , non prenderla male, è comunque un suggerimento: provare con un po' di gelosia ?
Magari può esserci da parte sua una risposta perchè pensa di perderti.
Sai, a volte si dà per scontato la presenza di una persona e non si pensa che potrebbe anche non esserci più
Sarebbe interessante verificare se, anche in questo caso, non reagirebbe comunque.
Il Forum mette anche a disposizione dei "libretti" interessanti su tutti i temi principali che riguardano il tumore
Vedi se può interessarti

http://www.aimac.it/libretti-tumore/sessualita-cancro

Franco
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Max60
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Max60 » gio 15 ott 2015, 22:15

paco89 ha scritto:.........................................................................qui prima si fa radioterapia meglio é
:arrow:


Un minimo di rispetto e buonsenso , no ?

Scusate il mio impeto sanguigno toscanaccio che mi sforzerò di trattenere, ma adesso mi è parso troppo e mi riferisco a quel “ medico “ in profumo di Premio Nobel della Medicina 2015 , che con insistenza ci vorrebbe far capire quanto abbiamo sbagliato nella scelta dell’urologo e quanto continuiamo a sbagliare nel perseverare a fidarci , noi che dopo già la menomante prostatectomia non siamo stati indirizzati a sottoporCi
alla “ toccasana “ RT.

Parlo per me e non per i miei simili :
io non sono nato imparato,
neanche ho studiato medicina,
non mi sembra di aver tenuto uno stile di vita che mi abbia conseguentemente comportato il CANCRO DELLA PROSTATA ,
me lo sono ritrovato e subito ho cercato come curarmi,
medici con il cartellino sulla fronte che certificasse essere “ quello giusto “ non ne ho incontrati mai nella mia vita e neanche è stato in questa maledetta vicissitudine del TUMORE DELLA PROSTATA ,
comunque resto fiducioso di essermi imbattuto in un urologo competente .

Detto questo vorrei dire che già è difficile vivere il quotidiano dopo la scoperta del CANCRO ,
fatta la prostatectomia si percepisce che qualcosa non sarà più come prima fisicamente e più che mai psicologicamente :

quale il discorso D.E. che non è poca cosa ,quando ancora a 60 anni siamo innamorati della propria moglie e la malattia ce ne fa innamorare ancora più di prima il fare all’AMORE è cosa BELLA anzi BELLISSIMA e che lo si possa fare con pasticche o vacuum o punture poco importa ma ci si sente tornati a una “ normalità “ ,

l’incontinenza più o meno accentuata che è frustrante e invalidante fisicamente e emotivamente e quando si recupera come mi è successo da un mese a questa parte la quasi completa continenza il morale và alle stelle ,

il PSA torna a crescere e forse si prospetta una ripresa della malattia ,
questo demoralizza tantissimo ,
lo avevo messo in conto ma lontano dal pensarci ,sebbene l’urologo me ne avesse parlato
si !
perché solo il pensare che con la prostatectomia non ho risolto e debellato il mio tumore era ed è una possibilità che non ne volevo e non ne vorrei parlarene o sentirmelo dire neanche dal mio urologo di cui ho piena fiducia ,
ora figuriamoci da un estraneo che se anche medico ma che non conosce la mia condizione di malattia e condizione psicologica.
Nei mesi passati mi sono postato qui su questo Forum in cerca di info e anche di aiuto psicologico, aiuto di vera amicizia,
e ho ricevuto risposte positive spesso dal gentil sesso , e sempre con attenzione e in punta di piedi,
ma adesso questo pseudo medico in odor di Premio Nobel è andato oltre troppo oltre,
ieri mi aveva fatto sentir male mi erano ritornati i dubbi legate all’eventuale progressione del tumore e la paura di non farcela e di perdermi psicologicamente,
bene ho preso una decisione senza volerlo colpevolizzare troppo e neanche chi non c’entra niente in tutto questa faccenda,
prendo un periodo di “stacco” dal Forum ,
probabilmente avrà ragione lui e prima ancora del controllo di metà dicembre 2015
mentre sarò a lavarmi le mie “ due gemelline”
una mattina mi accorgerò di averne una terza, purtroppo si tratterà della metastasi
come lui dice corro il pericolo ,nessun problema stia tranquillo,

sappia che Massimo da ieri come da sempre è rientrato “ in trincea “
domani salgo in quella di montagna di quota 950/1800
dove ritrovo maggiormente serenità e pace ,
come anche in quella di qui a Firenze con chi mi ama e mi è amico vero,
quando ho la “ testa “ a posto mi sento un leone e sò di poter e saper affrontare tutto.
Un saluto a tutti .

MAX anzi il toscanaccio , ignorante nella mossa ma gentile nell’animo per tutti

volevo ricordarvi di continuare a Pregare per i malati e quanti li assistono, grazie.

giuli
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da giuli » ven 16 ott 2015, 9:08

non so se avrai già "staccato" da qui e se leggerai questa mia risposta.
La tua lettera mi ha molto colpita e toccata. E' sempre più facile parlare in terza persona quando non sei tu il protagonista ma mi sento di dirti ugualmente di avere fiducia e parlo per esperienza personale.
La ricomparsa della malattia scatena uno stato d'animo ed una reazione se possibile ancora peggiore della prima diagnosi ma ciò non significa che la battaglia è perduta, anzi.
Ho visto con i miei occhi casi in cui è accaduto e dentro di me avrei detto che la persona avrebbe avuto difficoltà a farcela ed invece ne è uscita, eccome.
E' dura, inutile nasconderlo ma è possibile venirne fuori.
Mi auguro che tu riesca a recuperare la forza soprattutto psicologica che è importante e che tu abbia qualcuno accanto che ti sostenga.
Un forte abbraccio e...coraggio, avanti tutta.
ciao

ANTONIO59
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Re: Tumore alla prostata......

Messaggio da ANTONIO59 » ven 16 ott 2015, 9:49

per giuli......
Mia cara giuli , sto leggendo i tuoi interventi e ....ti capisco ....così come capisco come si possa sentire il tuo compagno...
Effettivamente quattro anni sembrano tanti ma cosa vuoi ognuno di noi è fatto a modo suo ed ha i suoi tempi...
Credo che il carattere di una persona sia fondamentale nell'affrontare questi problemi....vedi Max....anche se ha deciso di "abbandonare momentaneamente questo forum" è una pesona solare e molto ironica....nonostante i suoi problemi e non mi riferisco solo alla prostata.
Io ho affrontato il "problema" parlandone , senza "vergogna" con chiunque e questo mi è servito tanto.
Molti amici mi sono stati e sono tuttora vicini con affetto e , quelli più competenti, dandomi anche buoni consigli...
Tu hai detto di averlo conosciuto un pò prima dell'intervento.....non ci hai descritto come fosse "prima" ovvero quale fosse il suo carattere, magari era già un tipo introverso prima....molti uomini tendono a tenersi tutto dentro....
Devi, se puoi essere paziente, anche se già lo sei e si vede che lo ami tanto...
Non ci hai detto o forse non l'ho letto se siete una coppia "giovane".....anche questo è importante!!!
Non saprei come aiutarti, le dinamiche di coppia non sono uguali per tutti....
Forse il pensiero di sentirsi "diverso.....cambiato.....non più all'altezza" prevale su sentimenti ben più importanti quale è l'amore.... E se non matura dentro di lui questo pensiero è difficile superarla.
Non ti nascondo che "la puntura" è un'ancora di salvezza ....ma bisogna comunque che ci sia il sentimento, la passione, l'amore......altrimenti non funziona!!!
Perchè non provi a fargli conoscere questo forum?????Qui troverà tante risposte e si renderà conto di quanti ne siamo con i suoi stessi problemi....
Ti sono vicino

Per Max........max ripensaci.....lo so...anche io ho l'impressione che questo Forum stia diventando troppo "tecnico".....
per carità le competenze e le conoscenze aiutano.....ma a volte creano anche tanta ansia....
Sono certo che ci ripenserai perchè il tuo ottimismo e la tua simpatia sono "virali".
Un saluto a tutti

giuli
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da giuli » ven 16 ott 2015, 11:12

Caro Antonio, se il numero accanto al tuo nome corrisponde alla data di nascita, ebbene, lui ha la tua stessa età.
Io ho qualche anno di meno e posso dirti che quattro anni di astinenza non sono pochi, almeno non per me.
Non ho 30 anni ma nemmeno 80 e quindi...
Ribadisco che innanzitutto la cosa principale è la sopravvivenza e ci mancherebbe altro.
Quando diagnosticano un problema del genere si è investiti da paure, smarrimento, angosce, dolore.
Poi si cerca di trovare la soluzione che possa essere quella risolutiva e fortunatamente per la maggior parte c'è.
Passato questo c'è la voglia di tornare ad una vita il più possibile normale, la vita va avanti.
Ho letto il forum sin dall'inizio del suo intervento e la maggior parte se non quasi tutti gli uomini hanno il desiderio di riprendere una relazione con una sessualità ritrovata anche se per alcuni diversa.
Lui invece no, ha completamente chiuso l'argomento.
Come avevo scritto in precedenza non siamo una coppia che ha già avuto una storia di un vissuto anche sessuale e quindi una relazione che appartiene ad una coppia rodata oltre che ad altre cose (il sesso infatti non è tutto ma comunque ne fa parte ed è a suo modo importante) per esempio, casa, figli, ecc.
Mi sono perciò ritrovata ad avere un compagno che per come è ora è più un amico.
Ribadisco che ci si può venire incontro, non chiedo il 100%, cosa impossibile ma non desidero nemmeno il 0%.
Neanche una semplice carezza. Sostiene che senza la penetrazione non è più un rapporto normale, che non ha alcun desiderio e stimolo e rifiuta categoricamente l'iniezione.
Quando gli pavento che se non cerca di far qualcosa anche lui la relazione potrebbe spegnersi, allora sembra che si interessi e promette. Ma promette e basta, i fatti non seguono.
Eppure sostiene che sono l'amore che ha sempre desiderato e questo ancor prima della diagnosi e lo ripete tuttora.
Scrivere mi aiuta anche a riflettere, mettere su carta i pensieri. Credo che stia a me e solo a me vedere quanto riesco ad accettare.
Gli ho proposto di leggere il forum ma non vuol sapere nemmeno di questo.
Anche l'ultimo controllo effettuato pochi giorni fa è andato bene, il PSA si attesta sempre sullo 0,01 e considerato che l'intervento è avvenuto verso fine giugno del 2011 direi che siamo sulla buona strada.
E' una brava persona e gli auguro una vita lunghissima lo merita davvero, come la auguro a me ed a tutti i partecipanti di questo forum e non.
Ringrazio queste pagine per avermi permesso di scrivere quello che difficilmente si riesce a raccontare e soprattutto sapendo di essere compresi e capiti. L'ascolto è già di per se un grande aiuto e qui ho letto pareri, esperienze, consigli e quasi mai giudizi il che è importante.
Poi capita anche di imbattersi in chi purtroppo ha avuto esiti non buoni e dispiace tantissimo ma ricordiamoci che ogni caso è a sé stante e la fiducia e l'ottimismo aiutano molto.
Grazie a tutti voi.

ANTONIO59
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da ANTONIO59 » ven 16 ott 2015, 13:14

non sbagli giuli....sono del 59.....operato nel 2011....
la mia situazione è un pò diversa sebbene ci accomuna il tuo nome .
Io sono sposato da oltre 30 anni con due figli grandi....una vita trascorsa insieme così come l'hai descritta tu...di quelle situazioni diciamo così....normali
Per questa ragione , forse, il problema legato alla sessualità non dico sia secondario ma in certo senso lo è poichè siamo presi da altre problematiche tipiche di una famiglia consolidata quale può essere la mia.
Questo non vuol dire che le pulsioni non ci siano ma si sono un pò attenuate ed anche il modo di affrontare la situazione di cui si parla è anch'esso "attenuato"....
Però non ti nascondo che ancora adesso, a distanza di quasi quattro anni dall'intervento, ancora mi "dispiaccio" per quanto mi sia capitato ma poi mi rincuoro pensando a chi sta molto peggio.
Il tuo caso mi sembra un pò diverso...
Ti posso dire però che il tuo compagno non è l'unico a comportarsi così....io non sono uno psicologo, quindi non mi permetto di addentrarmi in ambiti che non mi appartengono, ma sarebbe buona cosa farsi aiutare... ma tu dici che c'è proprio un rifiuto da parte sua.....allora come pensa di risolvere il problema?
Se come dici sei l'amore della sua vita non può non tener conto dei tuoi suggerimenti....viceversa quale può essere l'alternativa?
Tutto dipende da quanto veramente vali per lui......e quanto ancora può durare la tua pazienza!!
Se solo trovasse il coraggio si renderebbe conto che è davvero una banalità..... Io sono grato alla scienza per aver scoperto questo farmaco grazie al quale poter ritrovare una normalità seppure "forzata".
cosa devono dire quelli che si iniettano l'insulina tutti i giorni? Ma mi rendo conto che nessun esempio può servire se non c'è la volontà da parte sua....Auguri cara amica e ricorda che chi l'ha dura la vince!!!

giuli
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da giuli » ven 16 ott 2015, 14:25

grazie di cuore Antonio per la tua risposta e le care parole che hai avuto.
l'iniezione l'ha provata ma dice che l'ago fa molto male e poi da solo non se la fa, debbo farla io.
Ne abbiamo fatte credo quattro o cinque e tutte nel periodo post operatorio, dopo alcuni mesi poi più nulla perché le rifiuta. Ero riuscita a farle dopo lunga trattativa e poi la loro esecuzione richiedeva quasi mezz'ora perché al momento di procedere mi fermava. Va da sé che passa anche il desiderio.
Tuttavia non avevano sortito gran effetto appunto perché si ritraeva, parte del liquido andava disperso e probabilmente fatte in un punto non corretto dato che era difficile farle. L'urologo ci aveva detto che in quelle condizioni nemmeno un kg. di preparato avrebbe sortito un risultato.
Ti ho parlato della relazione con lui e di una storia consolidata proprio perché provengo da una separazione da un matrimonio durato quasi 25 anni ed è per questo che avrei accettato in modo migliore proprio come avete fatto tu e tua moglie dovuto ad un vissuto a due già trascorso.
Ma quel che mi fa male è (passami il termine anche se non bello) una forma di egoismo, mi viene a chiamarla così, il fatto che non tenga conto di me e metta in discussione un rapporto per un ago.
Pazienza.
Il tempo saprà dire come evolveranno i fatti.
Ripeto non sono assatanata, tutt'altro.
E' fondamentale la sua sopravvivenza poi il resto buono o cattivo che sia è e sarà risolvibile in qualche modo.
Grazie ancora ed un augurio a te ed a tutta la tua famiglia

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Blade_Runner
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Blade_Runner » ven 16 ott 2015, 14:57

Giuli carissima, avevo letto il tuo primo intervento e avevo pensato di scriverti in privato, poi visto che nel frattempo ho pensato bene di rompermi una caviglia e ci sono stati vari commenti in risposta scrivo solo due righe qui.

Non si tratta di essere assatanati, il sesso completa qualunque relazione. Difficile convincersi che non c'è solo la "penetrazione", quella può essere una conclusione di un qualcosa che dovrebbe partire dal profondo dell'anima e dei sensi e svilupparsi in mille altri canali e modalità di approccio. Che la puntura non faccia poi tanto male lo posso dire dopo decine e decine di iniezioni fatte da solo e tutte senza uno sbocco con un partner se non in tre soli casi ormai anche più di un anno fa, continuo a farle "a vuoto" per non incorrere in fibrosi e perdita definitiva della funzionalità.

Come risolvere il tuo caso è difficile se non impossibile dirlo, è una cosa così intima e soggettiva che nessuno può riuscire a immedesimarsi in uno di voi due, può esserci solo comprensione superficiale ma quello che frulla in fondo in fondo non lo può vedere nessuno.

Visto che lo dici proprio tu però ti dico che sono d'accordo con il fatto che sia una forma di egoismo perché un ottimo rapporto sessuale si basa sulla comprensione dell'altro e dei propri desideri, su questo sono irremovibile e non trovo alcuna giustificazione.

La soluzione va cercata in tempi brevi, mica si può aspettare che passino gli anni così! Ti consiglierei anche la visione di diversi video su YouTube sul come fare la puntura, non tanto per la tecnica ma soprattutto per la simpatica dolcezza del video, magari guardandoli potrebbe cominciare, dico cominciare a convincersi.

Un abbraccio, ciao
I vecchi sogni erano dei bei sogni, non si sono avverati ma sono contento di averli coltivati

giuli
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da giuli » ven 16 ott 2015, 15:42

Caro Blade Runner, non avrei pensato davvero di ricevere risposte che mi hanno rincuorata, come anche la tua,
che mi hanno permesso di confrontarmi con quello che rappresenta un effetto collaterale quale la disfunzione erettile che può verificarsi dopo l'intervento.
Mi ha aiutato a capire che l'iniezione non è così drammatica e che la si può fare senza grande dolore.
Questo è un argomento del quale si può parlare solo con chi ha avuto ed ha il problema ed è quasi impossibile al di fuori di questo forum.
Proverò a parlare al mio compagno con tranquillità, tenterò di fargli leggere questo forum e spero di ottenere qualche risultato.
Un grazie grande ed un abbraccio.

 


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