Tumore alla prostata

Porp54
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Porp54 » mer 21 mar 2018, 15:30

Ho trovato la struttura ospedaliera che ha acceleratori lineari di nuova generazione e il medico radioterapista che mi ha preso in carico mi ha detto che loro non solo usano quelle due tecniche ma vanno anche oltre.

Poi mi ha spiegato che quello che non si può azzerare nei pazienti con un tumore come il mio e sottoposti a interventi radicali é il rischio della stenosi dell'uretra con l'incontinenza a vita.

Un rischio che essendo la vita la posta in gioco, ho accettato anche perché al San Luigi Gonzaga di Orbassano diverse soluzioni a questo problema che quindi è risolvibile.

Porp54
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Porp54 » mer 21 mar 2018, 15:33

Errata corrige

Volevo dire che hanno detto che vanno oltre le due tecnologie e non -come ho scritto erroneamente- le due tecniche.

Stefano2018
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Stefano2018 » mer 21 mar 2018, 16:03

vedrai che andrà bene

anche io mio padre ha avuto una prostatectomia radicale + radioterapia e ha ripreso una totale continenza

tienici aggiornati anche sulla cura farmacologica

Porp54
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Porp54 » gio 22 mar 2018, 10:48

Stefano2018 ha scritto:
mer 21 mar 2018, 16:03
vedrai che andrà bene

anche io mio padre ha avuto una prostatectomia radicale + radioterapia e ha ripreso una totale continenza

tienici aggiornati anche sulla cura farmacologica
Buongiorno Stefano,

Dalla presa in carico dal primario oncologo della mia città (20/02/2018) mi fu prescritta per il primo anno l'ormonoterapia, cura farmacologia composta da cp da 50 mg di BICALUTAMIDE (Casodex) + una fiala ogni 28 giorni di TRIPTORELINA (decapeptyl 3,75 mg/2 ml).

Seguendo le indicazioni del San Luigi Gonzaga di Orbassano, il primario della mia città mi fece fare una Tac con mezzo di contrasto dicendomi che dal suo esito poteva capire se potevo associare la radioterapia. L'esito fu buono e mi prescrisse la prima visita radioterapica nel suo ospedale.

Alla fine di questa prima visita mi fu consegnato per iscritto la valutazione negativa perché "In un tumore come il mio vi era indicazione per la radioterapia nelle linee guida internazionali e tenendo conto anche degli effetti collaterali " hanno un acceleratore lineare di vecchia generazione ma questa informazione la nascondono ai pazienti ma questa è un'altra storia.

Quando il primario ebbe quella valutazione negativa mi disse che non era un problema e che avendo l'ormonoterapia una vasta gamma di farmaci, potevano arrivare alla guarigione anche solo con l'ormonoterapia. Concludendo cinicamente che "se poi tra un anno arriva una recidiva, questo non può saperlo nessuno".

Il giorno dopo prenotai una visita con un altro oncologo di un ospedale della provincia che mi consigliarono diverse persone e questo mi disse che se non avessi fatto la radioterapia dopo qualche anno sarebbe arrivata la recidiva con le metastasi alle ossa e mi mandò -previo contatto organizzativo- in un centro di radioterapia di eccellenza che è quello del quale ti ho parlato.

A tal proposito -visto che è distante da casa mia 70 km- volevo chiederti sulla base della tua esperienza, se dopo ognuna delle 25 sedute di radioterapia che in quel centro mi hanno prescritto, posso guidare l'auto per tornare a casa o devo farmi accompagnare.

Stefano2018
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Stefano2018 » gio 22 mar 2018, 14:18

considera che mio padre faceva la seduta di radio durante la pausa di lavoro a ora di pranzo quindi non hai nessuna limitazione non sei neanche radioattivo per chi ti sta vicino.

l importante e seguire le loro indicazioni sia per quanto riguarda l alimentazione e sia per lo svuotamento della vescica (fare la pipi) in modo che quando ti stendi sul lettino i parametri sono gli stessi del giorno prima.

http://www.asmn.re.it/allegati/RadioterapiaProstata.pdf

Porp54
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Porp54 » ven 23 mar 2018, 10:39

Stefano2018 ha scritto:
gio 22 mar 2018, 14:18
considera che mio padre faceva la seduta di radio durante la pausa di lavoro a ora di pranzo quindi non hai nessuna limitazione non sei neanche radioattivo per chi ti sta vicino.

l importante e seguire le loro indicazioni sia per quanto riguarda l alimentazione e sia per lo svuotamento della vescica (fare la pipi) in modo che quando ti stendi sul lettino i parametri sono gli stessi del giorno prima.

http://www.asmn.re.it/allegati/RadioterapiaProstata.pdf
Ti ringrazio per tutti i tuoi consigli preziosi.

Brunelleschi18
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Brunelleschi18 » gio 29 mar 2018, 13:50

Ciao Porp54, come ti sei trovato a Orbassano per la prostatectomia ? Ancora, se posso chiederti, perchè non hai fatto la radioterapia sempre lì al San Luigi ?

Stefano2018
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Stefano2018 » gio 29 mar 2018, 15:13

credo perché essendo di taranto era più comodo fare la radio in un centro della propria regione visto che il trattamento dura 2 mesi.

anche mio padre ha fatto intervento fuori regione mentre la radio nella propria città

Porp54
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Porp54 » gio 29 mar 2018, 16:14

Brunelleschi18 ha scritto:
gio 29 mar 2018, 13:50
Ciao Porp54, come ti sei trovato a Orbassano per la prostatectomia ? Ancora, se posso chiederti, perchè non hai fatto la radioterapia sempre lì al San Luigi ?
Il primario di oncologia del San Luigi Gonzaga di Orbassano, è il medico che nel 2000 portò il Da Vinci in Italia dagli Stati Uniti. L'ospedale è sede universitaria ed è collegato attivamente nel contesto di ricerca internazionale.

Ha al suo attivo oltre 3.000 interventi con il Da Vinci. Quello che usa il Da Vinci nella mia regione 250. Essendo il mio un tumore molto aggressivo che già la risonanza multiparametrica aveva evidenziato un numero di possibilità enorme che il tumore aveva varcato il confine della prostata invadendo i tessuti adiacenti, ho preferito cercare il meglio e sono felice di averlo trovato in una struttura pubblica di eccellenza oncologica come il San Luigi di Orbassano.

Dire che mi sono trovato benissimo è poco. In quell'ospedale tutti i dipendenti -dai medici agli inservienti- sono orgogliosi di lavorare in un centro di eccellenza oncologica ed esprimono il loro orgoglio con una dedizione e un rapporto con i pazienti, straordinario.

Essendo di Taranto alle dimissioni mi hanno detto che i protocolli per l'ormonoterapia associata alla radioterapia sono uguali in tutta Italia.

Poi scoprendo che L'ospedale oncologico di Taranto ha un acceleratore lineare di vecchia generazione (ma questa informazione la nascondono ai pazienti) ho cercato e trovato a Brindisi la radioterapia con 2 acceleratori lineari di nuova generazione.

Http://www.lastampa.it/2014/01/28/crona ... ondiale-di urologia chirurgia-made-in-orbassano-iBK40rwDUoMbHLz0e3hoKK/pagina.html



.......

Brunelleschi18
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Re: Tumore alla prostata

Messaggio da Brunelleschi18 » gio 29 mar 2018, 16:39

Grazie Porp54 e Stefano2018.
Sono sollevato dal fatto che ti sia trovato bene. Attualmente siamo seguiti al San Luigi e abbiamo programmato l'intervento. Con noi sono partiti con un mezzo passo falso, ma spero che compenseranno con l'operazione e durante la degenza .

Siccome ha un gleason alto sicuramente gli verrà proposta la RT adiuvante, volevo sapere se valesse la pena di rimanere lì anche per questa terapia o se fosse meglio spostarsi in un centro più grande
(Ospedale Molinette di Torino).

 


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