Tumore alla prostata

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jo
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Messaggio da jo » mer 21 mar 2012, 14:35

E' molto strano. Io credevo ci fosse un protocollo comune ma vedo che ogni struttura/chirurgo fa a modo suo.

A me hanno tolto il catetere, secco, dopo 2 settimane senza fare nessun tipo di controllo sulla cicatrizzazione.

Ad alcuni, il catetere viene tolto prima di essere dimessi (meno di 1 settimana), ad altri viene fatto un esame per verificare la cicatrizzazione prima della rimozione dopo 2 settimane.

Ad alcuni la ginnastica viene insegnata prima dell'intervento e ad altri solo dopo.

Sembra quasi che questo tipo di intervento sia ancora sotto sperimentazione.
Sono curioso sui controlli successivi.

A me il chirurgo ha detto che devo fare l'esame del PSA ogni 3 mesi per i primi 3 anni, poi lo devo fare ogni 6 mesi per altri 7 anni.

Soltanto alla fine di 10 anni di controlli con il PSA inalterato, si puo' considerare vinto il tumore.

A voi hanno detto la stessa cosa oppure qualcosa di diverso?


FR58
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Messaggio da FR58 » mer 21 mar 2012, 15:14

Io il primo PSA lo farò a 30 giorni dall'intervento, cioè domani o dopodomani, poi dovrò ripeterlo dopo 3 mesi (o a 3 mesi dell'intervento dall'intervento, non ho ben capito...lo chiederò al Prof. quando gli porterò a vedere l'esito del 1° PSA).

Per quanto riguarda la Continenza sono già 4-5 notti che provo a dormire senza Salva Slip e non ho perdite. Al mattino però lo metto per maggior sicurezza ed in effetti serve...ma in genere mi è sufficiente per tutta la giornata o al max lo cambio nel pomeriggio/sera, ma è proprio appena appena "umido". Credo quindi di essere tra il Primo ed il Secondo Grado.

Oggi Pomeriggio mia Moglie mi accompagnerà a fare un saluto ai colleghi in ufficio e mi sa che la prossima settimana proverò a Guidare di nuovo da solo ed inzierò gradualmente a riprendere il lavoro.

Io sono Agente di Commercio e sono sempre in giro da Clienti per cui spero che le "Tenute Idrauliche" migliorino ancora....anche solo il dover avere un bagno a disposizione per "emergenze" risulta un problema.

Vi aggiornerò

Saluti

FR58


Bruno56
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Messaggio da Bruno56 » mer 21 mar 2012, 19:01

Buon giorno a tutti,

la mia esperienza è già stata raccontata antecedentemente ma vale la pena aggiornare.
Sono stato operato in laparoscopia robotizzata "Da Vinci" all'ospedale San Giovanni di Roma il 25/11/2011, ad oggi sono passati quasi 4 mesi.
Il 28/11/2011 dopo soli 3 giorni dall'operazione sono uscito dall'ospedale con il catetere, il 3/12/2011 non ce la facevo più a stare in casa e sono uscito la prima volta con il catetere per fare una passeggiata al centro commerciale, poi ci sono state altre uscite fino a quando il giorno 17/12/2011 dopo 17 giorni dall'operazione, senza nessuna analisi ausiliaria, mi hanno tolto il catetere in ambulatorio e mi hanno consegnato l'esame istologico.
Sono rinato quando mi è stato tolto (senza dolore) quel fastidiosissimo catetere!!
In ospedale mi hanno dato subito un pannolone dicendomi che il salvaslip di mia moglie non sarebbe stato sufficiente, disperato appena uscito ho subito comprato un pacco di pannoloni in farmacia, ma di quelli ne ho utilizzati solamente uno, sono passato subito ai salvaslip. Devo dire che le perdite sono sempre state ridotte, i primi 15 giorni dopo il catetere cambiavo 2 salvaslip al giorno (1 di giorno e 1 di notte) dopo sono passato ad 1 salvaslip al giorno (solamente di giorno).
Dopo 18 giorni dall'operazione, 1 giorno dopo che mi hanno tolto il catetere sono salito in macchina e mi sono fatto 150km guidando, a parte guidare tutti gli altri giorni, dopo una settimana mi sono fatto altri 400km guidando e tutto ha funzionato correttamente.
La situazione dell'incontinenza è migliorata radicalmente quando sono tornato al caldo (ormai tutti sanno che vivo in Brasile), da subito ho smesso di avere anche le piccole perdite, attualmente uso per sicurezza 1 minisalvaslip al giorno solamente quando vado a lavoro, quando lo tolgo la sera è sempre bianco, ma durante la settimana ho paura ad uscire senza... invece il sabato e la domenica rimango senza niente, faccio piccoli sforzi, scale, etc. ma rimane sempre tutto asciutto.
Ho fatto l'esame del PSA dopo 3 mesi dall'intervento (0,01) e devo ripeterlo ogni 3 mesi per il primo anno, per passare poi ad un intervallo di 6 mesi per gli anni a seguire.
Tra poco arriverà il caldo anche in Italia e sono sicuro che andrà meglio anche per tutti voi!!
Spero che la mia esperienza e i miei aggiornamenti possano essere utili a tutti voi.


giorgio1960
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Messaggio da giorgio1960 » mer 21 mar 2012, 19:49

Salve a tutti,

la mia di esperienza è recentissima. Sono solo 21 gg che sono stato operato con Robot da Vinci ad Abano Terme.

Sono rientrato a casa il 08/03 e lo stesso giorno ho ripreso a guidare senza alcun problema.

Non ho mai usato pannolini, ma sin dal 1° giorno solo ed esclusivamente assorbenti Tena Men.

Non ho mai fatto esercizi, perchè così mi è stato detto dal Primario che mi ha dimesso.

Le sue parole sono state le seguenti:" No dovrà fare esercizi per il 1° mese per evitare una stenosi uretrale. Dovrà attendere 3 gg per vedere i primi miglioramenti, poi 6gg poi 15 gg poi 1 mese. In questo arco temporale avrà anche delle ricadute che non dovranno assolutamente preoccuparla. Dopo un mese potrà iniziare la ginnastica pelvica, ma a quel punto sarà già fuori dal problema che non ne avrà bisogno"".

Questo è quanto mi è stato detto quando sono stato dimesso dall'ospedale.

Fino ad oggi confermo in pieno quanto predetto dal Dottore.

I primi 2 gg ho cambiato 3 assoprbenti. Dopo con un assorbente riuscivo a stare tutto il giorno. Sono 3 gg che l'assorbente lo cambio giornalmente per vecchiaia. Ma questo non significa che ho risolto il problema incontinenza. Ho ancora sempre voglia di urinare e la notte ancora mi alzo 3/4 volte per andare in bagno. Sin dal 1° giorno da sdraiato o seduto sono sempre stato stagno e di notte non ho mai perso una goccia, ciò non toglie che continuo a tenere l'assorbente.

Il dottore mi consiglò lunghe passegiate (passegiare stimola naturalmente i muscoli pelvici) e mente sgombra, ed è quello che sto facendo. 2 ore la mattina, 2ore la sera. Il tutto in riva al mare che in questi giorni è uno spettacolo.

Come vedete ogni dottore ha un suo protocollo. Ogni paziente ha un suo decorso post operatorio. In 15 gg hpo recuperato esattamente come mi aveva predetto il Dottore. Ora spero di completare il recupero entro il mese.

Per la DE, ho iniziato a prendere Cialis 5mg da unha settimana. Qualcosa si muove, nel senso che ha recuperato le sue forme (prima era diventato un piccolo scricciolo rinchiuso nella pelle) e risponde ai richiami. Ancora lontano parente di un pene funzionante. Ma l'importante è avere fiducia, ed io ne ho.

Per il momento sono in attesa di essere convocato a visita di controllo dal Chirurgo che mi ha operato per avere i dettagli sul follow up post operatorio, e soprattutto conoscere responso istologico.
In bocca al lupo a tutti


piccone65
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Messaggio da piccone65 » mer 21 mar 2012, 22:04

Per quanto mi riguarda ho già scritto nei miei precedenti la mia storia nel dettaglio sia per DE che per continenza.

Il catetere mi era stato tolto dopo sei giorni e sono stato dimesso il giorno successivo (quindi al settimo), ma il pomeriggio del giorno della dimissione, andando ad orinare, mi usciva anche dall'apertura del drenaggio: tornato in ospedale, mi è stato rimesso il catetere da sveglio :( e, fatta una cistografia è risultato un piccolissimo foro nel collegamento uretra-vescica. Dopo ulteriori cinque giorni l'ho tolto definitivamante :)

Per quanto riguarda i controlli del PSA devo farli ogni quattro mesi fino ai due anni, ogni sei mesi dai due ai cinque anni, ed ogni dodici mesi fino a dieci anni (speriamo di resistere perchè avevo un margine chirurgico positivo !!! ).

Per la continenza ho fatto esercizi fino a sei mesi dall'operazione.

Attualmente:

- continenza: ritengo sia come prima dell'operazione, al 99,8% (molto raramente qualche goccia scappa soprattutto quando faccio aria),e la notte (00-07) vado in media una volta ad orinare;

- DE: con il Levitra da 20, ma anche da 10, diciamo qualche giorno fa sono riuscito ad avere un rapporto completo, mentre con il Cialis non riesco a penetrare. Tali aiutini li prendo al bisogno (anche dopo 15-20 giorni) e almeno 4-5 notti alla settimana mi sveglio con l'attrezzo ben eretto spontaneamente (anche se quasi subito torna a dormire)

Un caro saluto a tutti


angelica72
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Messaggio da angelica72 » mer 21 mar 2012, 22:32

Ciao a tutti!
Ho scoperto solo oggi l'esistenza di questo blog, purtroppo in seguito alla diagnosi di adenocarcinoma prostatico comunicata venerdì scorso a mio papà. Come tanti in questi casi mi sono fiondata sulla rete e ho letto di tutto e di più. A dir la verità sono abbastanza ottimaista: il papà ha 74 anni ed ha scoperto la malattia per puro caso in seguito a controlli di routine...psa 5, ecografia e tac a Candiolo che segnalano una "macchiolina" sospetta, biopsia in anestesia epidurale che rileva la presenza del carcinoma in alcuni dei campioni(non posso essere più precisa perchè non ho sottomano il referto). L'urologo che segue mio papà ritiene che il tumore sia in una fase decisamente iniziale, linfonodi, vescicole e vescica sono a posto, non è molto aggressivo...consiglia quindi 2 alternative: intervento di prostatectomia radicale(con tutti gli effetti collaterali che molti di voi descrivono) o radioterapia (15 giorni, 1 volta al giorno) che presenta meno problemi. Vorrei un consiglio da quanti di voi hanno affrontato la radioterapia: quali problemi dà? e, soprattutto, mi pare strana la durata proposta: 15 applicazioni non sono un pò poche? Il tutto (radioterapia o intervento) dovrebbe avvenire alle Molinette di Torino. Grazie fin da ora.


jo
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Messaggio da jo » mer 21 mar 2012, 23:00

Un tumore poco agressivo e in fase iniziale...
Io credevo che per i tumori poco agressivi la sorveglianza attiva "vigile attesa" fosse un'alternativa all'intervento:
http://www.corriere.it/salute/sportello ... aabc.shtml
http://www.airc.it/tumori/tumore-alla-prostata.asp#cura


FR58
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Messaggio da FR58 » gio 22 mar 2012, 2:21

Cara Angelica72, anche io sapevo che, considerata l'età, la bassa aggressività del tumore allo stadio iniziale, in casi del genere si optasse per la Sorveglianza Attiva. Ad ogni modo, come detto e ridetto più volte all'interno del Forum "ogni caso fa storia a se" quindi il medico che segue tuo Papà avrà certamente consigliato la via più idonea.
La mia esperienza presso le Molinette (Prostatectomia Radicale Robotica) è stata ottima! Ottimo Staff Medico e di Reparto, sotto tutti gli aspetti.
Buona serata ed un grosso "in bocca al lupo" per tuo Papà!

FR58


jo
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Messaggio da jo » ven 23 mar 2012, 13:12

Sto facendo un esperimento sull'incontinenza...

Ho notato che se porto il pannolone/assorbente mi sento piu' rilassato, per cui ho un minore controllo sulla vescica.
Sono due giorni che non uso assorbente quando vado al letto (nessuna perdita alla mattina), faccio la mia ginnastica perineale al letto, mi alzo, faccio collazione, faccio yoga, mi faccio la doccia, vado a fare una passeggiata nel parco e vado avanti cosi fino all'ora di pranzo. Le perdite sono di qualche goccia.

E' vero che devo stare sempre "abbottonato", ogni distrazione potrebbe essermi "fatale", ma cosi, riesco ad avere un maggiore controllo sulla continenza.

Dopo pranzo le cose cambiano, forse perche' mi sento piu' rilassato, per cui inizia il gocciolamento e devo mettermi al riparo...

Questo esperimento mi sta dando molta fiducia nelle capacita' di recupero del mio corpo.
Ho fatto questo pensando ad un fatto accaduto anni fa con uno dei miei figli, che ora ha 21 anni, quando lui aveva pochi mesi mesi si rifiutava di portare il pannolino perche' gli dava fastidio, alla fine abbiamo smesso di metterglielo.

Risultato, lui che male riusciva a stare in piedi non ha avuto piu' bisogno di portare il pannolino mentre sua sorella che ha 2 anni in piu' di lui continuava a portarlo.


 


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