tomoterapia testa collo e cisplatino

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barbara1962
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Messaggio da barbara1962 » lun 14 mag 2012, 19:10

Ciao a tutti è un po' che non ci sentiamo,

anche questo controllo e' andato bene, il traguardo è lontano ma bisogna essere ottimisti, scrivetemi raga, fatevi sentire un abbraccio e un in bocca al lupo


bionda
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Messaggio da bionda » mer 23 mag 2012, 18:34

Ciao Barbara 1962, crepi il lupo, anche per me l'ultimo controllo fatto questo mese va bene. Vorrei trovare qualche trucchetto per il secco alla bocca "che non sia sempre la bottiglia dell'acqua". Hai qualche consiglio? Ciao, a presto Bionda


sergio64
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Messaggio da sergio64 » lun 28 mag 2012, 23:13

Ciao a tutti sono nuovo del forum e soprattutto ho terminato 11.5.2012 la 35^ radioterapia al collo. Sono circa 15 gg che ho terminato ma i dolori alla lingua, bocca e gola non mi abbandonano e non accennano a diminuire. Avete qualche info o indicazione su quando questi "dolori" inizieranno ad attennuarsi. Ormai alimentarsi è una pratica dolorosa malgrado colluttori e antidolorifici. Grazie e un saluto a tutti


bartolo
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Messaggio da bartolo » mar 29 mag 2012, 6:29

Ciao a tutti leggevo le vostre esperienze e mi sono sentita sollevata, io ho mio marito che si è sottoposto alla tomoterapia a San Raffaele neanche un mese fa, ed adesso che ha finito ho notato che gli fanno male le orecchie ed ha la gola arrossata e non mangia tanto,so che è dura ma dobbiamo avere forza e fede, lui sta prendendo degli antibiotici ma sicuramente non gli serviranno a niente, domani provo acon i risciacchi col bicarbonato ma ci si prova tutto, intanto ragazzi se sapete qualche rimedio fatecelo sapere, vi ringrazio a tutti e stiamo uniti: Ciao


TomaszD
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Messaggio da TomaszD » mer 30 mag 2012, 4:02

Bartolo, hai letto questo?: http://www.aimac.it/informazioni-tumore ... ib_3p.html
Radioterapia

Quasi tutti i pazienti che hanno radioterapia alla testa e del collo sviluppare effetti collaterali orale. Per questo motivo è importante ottenere la bocca in buone condizioni prima del trattamento del cancro comincia. Vedendo un dentista due settimane prima che il trattamento del cancro comincia dà il tempo di guarire bocca dopo il lavoro dentale.

Gli effetti collaterali della radioterapia dipendono principalmente dalla quantità di radiazione dato. Alcuni effetti collaterali in bocca andare via dopo la fine del trattamento con radiazioni, mentre altri durano a lungo. A pochi effetti collaterali (come secchezza della bocca) non può mai andare via.

La radioterapia può causare alcuni o tutti questi effetti indesiderati:

* Bocca secca: secchezza della bocca può rendere difficile per voi da mangiare, parlare, e la rondine. Può anche portare alla carie. Potrebbe essere utile bere molta acqua, succhiare cubetti di ghiaccio o senza zucchero caramella dura, e utilizzare un sostituto della saliva per inumidire la bocca.

* Carie: Le radiazioni possono causare gravi problemi di carie. Buona cura della bocca può aiutare a mantenere denti e gengive sani e può aiutare a sentirsi meglio.

I medici di solito o suggeriscono che la gente delicatamente lavarsi i denti, gengive, e la lingua con uno spazzolino da denti extra-morbida e dentifricio al fluoro dopo ogni pasto e prima di coricarsi. Se fa male spazzolatura, si può ammorbidire le setole in acqua calda.

o Il dentista può suggerire di usare gel fluoro prima, durante, e dopo il trattamento di radiazione.

O Essa contribuisce anche a sciacquare la bocca più volte al giorno con una soluzione a base di 1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio e 1/8 cucchiaino di sale in una tazza di acqua calda. Dopo aver sciacquare con questa soluzione, seguire un risciacquo con acqua pura.

* Mal di gola o della bocca: La radioterapia può causare ulcere dolorose e infiammazione. Il vostro medico può suggerire farmaci per aiutare a controllare il dolore. Il medico può anche suggerire risciacqui speciale per intorpidire la gola e la bocca per contribuire ad alleviare il dolore. Se il dolore continua, potete chiedere al vostro medico circa i farmaci più forti.

* Sore o sanguinamento delle gengive: E 'importante spazzolino e filo interdentale denti delicatamente. Si consiglia di evitare le aree che sono dolorante o sanguinamento. Per proteggere le gengive dai danni, è una buona idea per evitare l'uso di stuzzicadenti.

* Infezione: secchezza della bocca e danni al rivestimento della bocca da radioterapia può causare infezioni a sviluppare. Aiuta a controllare la bocca ogni giorno per ferite o altre modifiche e per il medico o l'infermiere di eventuali problemi di bocca.

* Guarigione ritardata dopo le cure dentistiche: trattamento con radiazioni possono rendere difficile per i tessuti in bocca per guarire. Aiuta ad avere un approfondito esame dentale e completare tutte le necessarie cure odontoiatriche ben prima della radioterapia ha inizio.

* Rigidità della mascella: Le radiazioni possono interessare i muscoli masticatori e rendono difficile per voi di aprire la bocca. È possibile prevenire o ridurre la rigidità della mandibola, esercitando i muscoli della mascella. gli operatori sanitari spesso suggeriscono di aprire e chiudere la bocca, per quanto possibile (senza causare dolore) 20 volte di fila, 3 volte al giorno.

* Protesi problemi: La radioterapia è possibile modificare i tessuti in bocca in modo che dentiera non si adattano più. A causa del dolore e secchezza della bocca, alcune persone potrebbero non essere in grado di indossare protesi per tutto il tempo un anno dopo la radioterapia. Dopo i tessuti guarire completamente e la tua bocca non è più dolente, il vostro dentista potrebbe dover rimontare o sostituire la protesi.

* I cambiamenti nel senso del gusto e dell'olfatto: Durante la radioterapia, il cibo può odore o sapore diverso.

* Cambiamenti nella qualità della voce: La tua voce può essere debole, alla fine della giornata. Può anche essere influenzato dai cambiamenti delle condizioni atmosferiche. Radiazione diretta a livello del collo può provocare la laringe a gonfiarsi, provocando cambiamenti voce e la sensazione di un groppo in gola. Il medico può suggerire la medicina per ridurre questo gonfiore.

* Cambiamenti nella tiroide: radioterapia può influenzare la tiroide (un organo del collo sotto la casella vocale). Se la tua tiroide non produce abbastanza ormone tiroideo, si può sentire stanchi, aumento di peso, sentire freddo, e hanno la pelle secca e capelli. Il medico può controllare il livello di ormone tiroideo, con un esame del sangue. Se il livello è basso, potrebbe essere necessario prendere le pillole di ormone tiroideo.

* cambiamenti della pelle nella zona trattata: La pelle nella zona trattata può diventare rosso o secco. Buona la cura della pelle è importante in questo momento. E 'utile per esporre questo settore per l'aria, proteggendolo dal sole. Anche, Evitare di indossare abiti che strofinare la superficie trattata, e non di rado la zona trattata. Si consiglia di non utilizzare creme o lozioni nella zona trattata senza il parere del medico.

* Fatica: Si può diventare molto stanco, soprattutto nelle ultime settimane di radioterapia. Il riposo è importante, ma di solito i medici consigliano ai loro pazienti di rimanere attivo come possono.

Anche se gli effetti collaterali della radioterapia può essere doloroso, il medico di solito può trattare o tenerli sotto controllo. Aiuta a segnalare eventuali problemi che si verificano in modo che il medico possa lavorare con voi per alleviare le.


TomaszD
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Messaggio da TomaszD » mer 30 mag 2012, 4:05

la mia mamma usa quello:
Pilocarpina

Salagen Novartis Farma
Indicazioni approvate: riduzione della sintomatologia da ipofunzione della ghiandola salivare in pazienti con xerostomia grave dopo irradiazione per neoplasia cervico-cefalica; trattamento della sintomatologia da secchezza della bocca e da secchezza della congiuntiva nei pazienti affetti dalla sindrome di Sjogren.

Classe H del PTN. OSP2.
Proprietà farmacologiche

La pilocarpina è un alcaloide con attività parasimpaticomimetica sinora disponibile solo sotto forma di collirio per sfruttarne utilmente l'effetto miotico. La nuova formulazione in compresse viene proposta per migliorare la secchezza delle bocca e della congiuntiva. Per via orale, la pilocarpina esercita un ampio spettro di azioni, prevalentemente di tipo muscarinico, a cui sono attribuibili sia l'effetto terapeutico desiderato che le numerose reazioni avverse. Se da un lato induce un miglioramento della salivazione, dall'altro provoca anche un aumento della sudorazione, delle secrezioni pancreatiche e intestinali e delle secrezioni mucose dell'apparato respiratorio; aumenta inoltre il tono e la motilità della muscolatura liscia a livello del tratto intestinale, delle vie urinarie, della vescica, delle vie biliari e dei bronchi. L'aumento della salivazione è conseguente ad una stimolazione diretta del tessuto ghiandolare salivare. La presenza di tessuto funzionante residuo è quindi condizione imprescindibile per l'efficacia del farmaco1,2. Somministrata per via orale, la pilocarpina inizia a produrre i primi effetti nell'arco di 20-30 minuti, con un picco dopo 1 ora e una durata d'azione di circa 3 ore. La velocità di assorbimento si riduce se il farmaco viene assunto con un pasto ad elevato contenuto di grassi. Sul metabolismo e l'eliminazione della pilocarpina sono disponibili poche informazioni; probabilmente il farmaco viene inattivato a livello delle sinapsi neuronali e nel plasma ed i prodotti di degradazione eliminati per via renale.
Efficacia clinica

La saliva consente una fonazione normale, facilita la percezione dei sapori, la masticazione, la deglutizione e contiene enzimi che aiutano la digestione. Inoltre, esercita un'azione lubrificante e di pulizia meccanica, contrastando la proliferazione di batteri e funghi e proteggendo i denti dall'insorgenza di carie. Una ridotta o assente produzione di saliva può quindi avere conseguenze che vanno oltre la semplice secchezza della bocca. I pazienti, infatti, possono lamentare disfonia, disfagia, comparsa di ulcere sulla lingua o sulle mucose, accompagnate da bruciore e dolore, malattie infiammatorie periodontali, candidosi, cheilite angolare, desquamazione delle labbra, alitosi, perdita del gusto, comparsa di carie3. La xerostomia è una complicanza frequente della terapia radiante in pazienti affetti da neoplasie della testa e del collo. L'entità della problema dipende dal volume di tessuto salivare irradiato. Fra le malattie sistemiche, la causa più comune è la sindrome di Sjogren. I trattamenti sintomatici disponibili si basano sull'uso della saliva artificiale, che produce tutt'al più un sollievo transitorio e che necessita di frequenti somministrazioni sia diurne che notturne, e dell'anetoltritione (Sulfarlem, disponibile solo all'estero) il cui meccanismo d'azione non è noto e l'efficacia poco documentata4.
Xerostomia indotta da radiazioni

E' disponibile uno studio multicentrico della durata di 12 settimane, condotto su 207 pazienti irradiati alla testa e al collo, con funzionalità residua delle ghiandole salivari. Complessivamente, nel 54% dei pazienti trattati con 5 mg x 3/die di pilocarpina e nel 43% di quelli trattati con 10 mg x 3/die si è osservato un miglioramento sintomatico rispetto al 25% di quelli assegnati al placebo5. Anche in un secondo studio, sempre della durata di 12 settimane, circa la metà dei pazienti trattati con 15-30 mg al giorno di pilocarpina ha ottenuto una riduzione della secchezza del cavo orale, mentre a dosi più basse non vi è stata alcuna differenza rispetto al placebo6. Il miglioramento si manifesta progressivamente e può richiedere 6-12 settimane di trattamento. Al di là degli effetti puramente sintomatici, non è noto se la pilocarpina sia in grado di ridurre le complicazioni della secchezza della bocca; le ripercussioni sulla vita quotidiana sono risultate limitate.
Sindrome di Sjogren

In uno studio controllato, 373 pazienti con sindrome di Sjogren sono stati randomizzati al trattamento con pilocarpina (2,5-5 mg) o placebo, somministrata 4 volte al giorno per 12 settimane. Una percentuale molto più alta di pazienti trattati con 5 mg di pilocarpina ha ottenuto un miglioramento dei sintomi (secchezza della bocca, secchezza oculare) rispetto al placebo (61,3% vs. 31,1% e 42% vs. 26,1% rispettivamente)7. Il dosaggio più basso (2,5 mg x 4/die) è risultato simile al placebo. Un secondo studio è stato condotto su 256 pazienti trattati con 5 mg di pilocarpina o con placebo per 6 settimane; nelle ulteriori 6 settimane il dosaggio è stato aumentato a 7,5 mg x 4/die per valutare la sicurezza del farmaco. Al termine delle prime 6 settimane si è registrato un miglioramento complessivo clinicamente significativo (i risultati di questo studio sono riassunti solo nella scheda tecnica americana8). L'indicazione d'impiego nella sindrome di Sjogren è prevista solo in alcuni paesi.
Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati della pilocarpina sono quelli tipici della stimolazione colinergica e sono dose-dipendenti; quelli che si manifestano con maggior frequenza sono aumento della sudorazione, pollachiuria, nausea, crampi addominali, vampate al volto, brividi, capogiri e astenia. La sudorazione in particolare, che negli studi clinici si è manifestata in circa due terzi dei pazienti che assumono 30 mg e un quarto di quelli che assumono 15 mg, rappresenta anche la causa principale di sospensione del trattamento.
Controindicazioni e precauzioni

Rappresentano controindicazioni all'assunzione della pilocarpina l'asma non controllato, il glaucoma ad angolo acuto e l'irite acuta (si consiglia di effettuare un controllo oculistico prima di iniziare la terapia). L'aumento della resistenza delle vie aeree e delle secrezioni bronchiali impone comunque cautela il tutti i pazienti asmatici. Per gli altri effetti parasimpaticomimetici, occorre cautela nel somministrare il farmaco a pazienti affetti da disturbi del ritmo cardiaco, a pazienti che non potendo assumere adeguate quantità di liquidi possono correre il rischio di disidratazione, a pazienti con litiasi biliare, insufficienza renale e con problemi cognitivi o psichiatrici. I pazienti devono essere avvisati della possibile comparsa di problemi di visione, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione, che potrebbero compromettere la capacità di guida.
Interazioni farmacologiche

La pilocarpina per via orale deve essere somministrata con cautela nei pazienti in trattamento con beta-bloccanti per l'aumentato rischio di problemi di conduzione. Gli effetti del farmaco possono antagonizzare quelli degli anticolinergici (es. atropina, ipratropio).
Dosaggio e modalità di somministrazione

I dosaggi raccomandati sono quelli utilizzati negli studi clinici. Nella xerostomia indotta da radiazioni il trattamento va iniziato con 5 mg 3 volte al giorno ai pasti. Nei pazienti che non rispondono adeguatamente e in assenza di effetti indesiderati, dopo 4 settimane il dosaggio può essere aumentato fino ad un massimo di 10 mg 3 volte al giorno. Nella sindrome di Sjogren, il dosaggio iniziale è di 5 mg 4 volte al giorno, ai pasti e prima di coricarsi, aumentando in caso di risposta inadeguata fino ad un massimo di 30 mg al giorno. Il farmaco va sospeso se dopo 3 mesi di trattamento i risultati non sono soddisfacenti.


bionda
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Messaggio da bionda » gio 7 giu 2012, 2:59

Rispondo a Sergio 64. La chemio-radio terapia l'ho terminata il 12 03 2010. Alcuni effetti collaterali svaniscono (non del tutto) molto lentamente mentre altri (nel mio caso un fastidioso ronzio alle orecchie) sono arrivati dopo. Non abbandonare mai il dentista, io faccio un controllo ogni 3 mesi e cè sempre una carie nuova, per l'alimentazione passerai "molto lentamente" dal latte alla pasta asciutta condita con pomodoro frullato. I cibi solidi io li accompagno sempre con salsine e brodi vari, la verdura cotta va benissimo. Poi il tutto è soggettivo per me è così ormai da 2 anni e passa. In bocca al lupo "crepi" ciao Bionda


furolesa
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Messaggio da furolesa » gio 7 giu 2012, 21:56

io ho terminato il 22/5 (santa Rita) a per un carcinoma al rinofaringe....ho fatto 33 radio 3 3 chemio l'ultima ridotta del 50% a causa di un abbassamento dell'udito (audiometrico) nelle alte frequenze a parte tutti i disturbi che chi ci è passato conosce bene e dalla 2 radio del 24 aprile che ho un fischio nelle orecchie che nn mi abbandona mai.

oggi sono riuscito a mangiare un hamburger di lombo frullato cosa che già dalla 10 radio e fino ad ieri mi procurava nausea e vomito.per i sapori un mio conoscente che ha avuto lo stesso problema due anni fa dice che ancora oggi alcuni sapori nn li avverte ed altri in misura ridotta e questa condizione è la cosa + drammatica che si possa vivere.io mi sono curato al regina elena di roma - il 26/7 (sant'Anna) devo ritornarci per fare la risonanza magnetica e vedere se...(incrociamo le dita)...


furolesa
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Messaggio da furolesa » ven 8 giu 2012, 0:08

errate corrige 3 chemio (33 erano un pò....troppe!


bionda
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Messaggio da bionda » mar 12 giu 2012, 2:29

Ciao Furolesa, sei molto fortunato ad essere riuscito a mangiare un hamburger a solo un mese dalla fine della terapia. In quel periodo, io facevo fatica anche solo "mangiando" la panna montata. Ora, dopo 2 anni la cosa è migliorata molto, i gusti li sento, per la verità devo mangiare senza fatica verdura zuppe e intingoli vari, per me la cosa più drammatica è il fastidioso fischio e ovattamento all'orecchio sx. La cosa più importante è che quando andiamo ai controlli "dopo 2 anni io vado ancora ogni 3 mesi" esami e visite vadano bene, per il resto si impara a convivere (in fondo la vita non è che mi sia cambiata molto, passo ancora i sabati sera con gli amici a ballare, faccio le mie camminate in montagna e se non riesco a mangiare la pizza ordino una bella insalatona mista). Guardiamo sempre avanti e non perdiamo mai la speranza, ciao Bionda


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