Depressione totale

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
romana218
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Messaggio da romana218 » gio 31 ott 2013, 19:14

Chi ha letto la mia storia sa che mia madre ha un adenocarcinoma al polmone con metastasi al fegato e alle ossa.

Oggi è una di quelle giornate in cui mi sento sola e disperata.. e scrivo a voi perchè so che posso essere capita. Purtroppo chi non ha vissuto in prima persona quest'esperienza non può capire quello che sento, le mie paure, le mie angosce, i miei pianti. Sono tutti capaci a dire "il tuo compito è quello di studiare, di continuare ad aiutarla perchè questo è quello che lei vorrebbe per te" ma che ne sanno loro di quanto sia difficile affrontare le giornate con mamma che un giorno moralmente sta bene e il giorno dopo invece è depressa (e di conseguenza ne risente drasticamente il corpo?

In più, come ho detto, ho 3 fratelli. Ognuno di noi ha reagito in modo diverso a questa grande disgrazia che si è abbattuta sulla nostra casa.. E perciò, il fatto che noi cerchiamo di soffocare le emozioni per non far vedere a mamma che soffriamo, provoca incomprensioni e litigate. Ci sfoghiamo litigando, tra di noi..

Oggi è stata una di quelle mattinate in cui ognuno di noi ha risposto all'altro non comprendendo.. e di conseguenza sono state urla e litigate, con mamma che piangeva per la situazione.

E' terribile parlarne qui. Ve lo dico con il cuore in mano.. Ma i miei amici non capiscono.. E sono contenta per loro che non capiscano.. Hanno 20 anni, la loro vita è spensierata. La differenza tra me e loro è che non hanno una madre con il tumore; la differenza è che non si svegliano alle 9:00 di mattina da metà agosto per sbrigare le faccende di casa; la differenza è che loro stanno male e piangono perchè la ragazza li ha lasciati. Io piango ed ho il cuore spezzato perchè non so quanto tempo ancora mia madre resterà qui vicina a me.. Ma non li biasimo per questo.. Anzi, fino a qualche mese fa io ero come loro. Sapete a Settembre è morta la madre di un mio amico per un tumore al polmone.. Erano tre anni che stava male. Io ogni volta che vedevo questo mio amico stare male pensavo "poverino". Adesso capisco quello che prima non potevo capire. Ora capisco il dolore che si prova al pensiero di poter perdere la mia mamma, che questo sarà l'ultimo natale con lei, che forse sarà l'ultima pasqua con lei se ce la farà.

Il fatto è che se non leggi tutta questa situazione nell'ottica della Fede ti sembra una cosa assurda. Ma io non so che pensare, non so cosa fare..

Tanti dicono che in queste situazioni non bisogna piangere davanti a lei. Io invece tante volte piango insieme a lei. Piango tenendole la mano mentre dorme. Piango quando torno la sera a casa e le do la buonanotte. E piango anche da sola, nel letto.

Caspita chi lo avrebbe detto che a 19 anni avrei dovuto affrontare una situazione del genere. Molte volte mi consolo pensando che solo di tumore al polmone ogni anno ci sono 1,6 milioni di casi al mondo. Le mie consolazioni sono pensare che ci sono tante persone come mia madre e tante persone come me che soffrono. Ma la maggior parte delle volte piango, urlo e mi sfogo perchè la cosa più difficile è accettare la malattia. Accettare che questo demonio abbia colpito mia madre. Accettare che lei non ci sarà più; accettare che non troverò più la forza per affrontare le delusioni della vita dentro un suo abbraccio; accettare che non sentirò più le sue parole di aiuto, accettare che non sarà presente alla mia laurea, accettare che non vedrà i miei figli, accettare che mio padre rimarrà solo, semplicemente accettare la perdita di mamma.

Scusate ancora per lo sfogo. Questa è una di quelle giornate in cui piangerò ad intermittenza


Ury
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Messaggio da Ury » gio 31 ott 2013, 19:45

ti capisco.....io sono alla terza esperienza con la bestia (i miei nonni ed adesso mia suocera). Ti sembra di vivere la vita di un'altra persona......dici "ma proprio a me?!?" e ti sembra un incubo ed una situazione insostenibile.
Pensa che i miei nonni avevano 3 figlie e solo mia madre è stata quella che da divorziata con 2 figli si è preso cura di loro nel male che li stava divorando. Le altre si sono date per disperse .....per codardia....paura non so' e con mille discussioni.
Sono pesi che non si pensa di poter sopportare ma alla fine si trova sempre la forza.

Per il bene di tutti e soprattutto di tua madre direi di non farle vivere discussioni ma capisco che siste 4 fratelli di fronte ad una brutta bestiaccia e questo crea per forza tensioni.....l'unica cosa è tentare di rimanere uniti.


lucianina82
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Messaggio da lucianina82 » gio 31 ott 2013, 20:19

Romana, non sai quanto ti capisco..vorrei abbracciarti e dirti che andrà tutto bene..

Io sono un po' più grande di te, ma, il pensiero che i proprio genitori presto non ci saranno più, toglie il fiato.

Pensa che, in maniera un po' egoista, per far partecipare a tutti i costi mio padre al mio matrimonio, avevo ipotizzato di organizzarlo entro dicembre.

Ma è così, purtroppo lui non potrà vedere tutto quello che capiterà a me è ai miei fratelli nei prossimi anni, non vedrà i suoi nipotini e lascerà mia madre da sola.

Ma, bisogna anche pensare a quanto ci sono stati e a questo ancora ci stanno per noi, nei nostri cuori, nei nostri gesti.

Quello che siamo lo dobbiamo a loro, al loro affetto, ai loro insegnamenti, e questo nessuno potrà mai togliercelo.

Il giorno della tua laurea, anche se non fisicamente, tua madre sarà lì con te.

Loro non ci abbandonano mai veramente.

Ti auguro un po' di serenità

Luciana


risha
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Messaggio da risha » gio 31 ott 2013, 21:59

Ciao romana, io conosco esattamente quello che provi e capisco il tuo dolore perchè questa stessa bestia ha colpito il mio papà e me l'ha portato via 10 mesi fà. Ero all'ottavo mese di gravidanza quando ho saputo del tumore al polmone e non ti dico quello che ho passato....quello che doveva essere il momento più bello della mia vita, si è trasformato in un incubo. Ero consapevole che mio padre sarebbe morto ma dentro di me ho voluto sperare, sperare in un miracolo. Sai cosa ha detto mio padre prima di andarsene? Sto andando in un altro mondo, ci sono tante persone che mi stanno chiamando (era lucidissimo quando diceva queste cose). Ora non mi resta la speranza nonchè la certezza di riincontrarlo quando sarà la mia ora. Ti sono tanto vicina e ti dico una cosa, se ti và di piangere insieme alla tua mamma, fallo.


hermione
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Messaggio da hermione » gio 31 ott 2013, 23:21

Qua ti capiamo tutti benissimo, è un tipo di paura che ti toglie proprio il fiato..indescrivibile!

Non so quale sia il segreto per riuscire a trovare un po' di serenità, c'è chi si affida alla fede. Io sinceramente non sono molto credente ma mi sono convinta che ci sia comunque qualcosa dopo questa vita terrena..deve essere per forza così!

Cerca di passare più tempo possibile con tua mamma e stalle vicina, e se ti va di piangere con lei fallo, non dobbiamo per forza mostrarci sempre forti.

Un forte abbraccio


angiame
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Messaggio da angiame » ven 1 nov 2013, 4:40

Romana

hai proprio ragione!!

Per mia esperienza ti posso dire che sta bestia tocca tutto e tutti

il dolore la paura rovinano la famiglia...

Bisogna solo essere più forti... Nel senso, ora sei arrabbiata e confusa... Quello che ti sto per scrivere me l'hanno scritto anche a me... Ma ora non si riesce a vedere così.

Ognuno di noi reagisce a modo proprio e si muove in modo diverso

c'è chi piange... C'è chi sembra che se ne freghi e poi c'è quello che sputa sentenze

vedi se ti vai a leggere la mia storia vedrai che sembra la tua e quella di molti altri qui!!

È dura Romana... Molto dura... Sfogati con noi e piangi quando vuoi... È L'unico modo per poter sopravvivere a quello che vedranno i tuoi occhi e a quello che sentiranno le tue orecchie!

FORZAAA Romana!!

FORZAAA
ti stritolo fortissimo

tua Ambra


benedicta
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Messaggio da benedicta » ven 1 nov 2013, 4:52

cara romana quanto ti capisco!!!! Anche io ho vissuto e vivo incomprensioni con mio fratello x il modo diverso di affrontare la malattia di mamma...mi sento tanto sola ed in realtà lo sono...le persone che mi circondano riesco a vederle solo nella loro superficialità perchè nn sanno cosa significa vivere tutti i giorni con il terrore...terrore di perderla, di vederla depressa, di scoprire sintomi nuovi...troppo per una come me che da una vita soffre di attacchi di panico placati solo dalla sicurezza che la mia mamma è sempre riuscita ad infondermi...quella sicurezza non c'è più...sono io che devo proteggere lei...è tanto dura!!!!Ti sono vicina...


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Messaggio da francisole » ven 1 nov 2013, 20:22

ci saranno sempre giorni in cui ti sentirai sola e disperata, ma non temere, qui avrai sempre qualcuno pronto ad ascoltarti, a porgerti la sua spalla malconcia per sostenerti, a darti conforto...un abbraccione


romana218
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Messaggio da romana218 » dom 3 nov 2013, 8:09

Non mi allontano dai miei amici, piuttosto penso che quando esco con loro, questi fanno bene a non chiedere, a non parlare.. In fondo mo rovinerei solo le serate. Se ho voglia di sfogarmi chiamo mia zia, bene o male lei e mia madre sono come sorelle, si conoscono da 30 anni..
Sono appena tornata a casa e mi sento che sarà una lunga notte.. Sarà che quando vedo donne dell'età di mia madre o anziane con i propri mariti, mi viene un'invidia e una rabbia tale da farmi cadere a pezzi.. L'altro giorno sono scoppiata a piangere in autobus soltanto perchè davanti a me c'era una persona dell'età di mia madre.. Mi chiedevo perchè mamma non potesse essere come lei e stare bene..

Forse penso troppo. Io non voglio perderla.. Due giorni dopo aver fatto la chemio ha iniziato ad avere tosse e catarro come prima di sapere cosa avesse.. La chemio e il cortosone non hanno fatto regredire il piccolo versamento nella pleura? Io voglio che lei stia ancora qui con me. Non puó andare via, non puó.. Perchè tutta questa sofferenza, perchè? Senza di lei io la forza per affrontare la vita non cell'ho. Se Dio decide di portarsela via, vorrà dire che ha deciso di portare con sè anche me. Non me la puó togliere.. Non puó farlo..
Ogni volta che esco, che mi allontano da lei anche solo per poco, la riempio di baci, l'accarezzo e le dico che le voglio bene e che per me è tutta la mia vita.. Perchè ho paura che il giorno dopo lei possa non esserci più.. Tutto ció è una grande ingiustizia.. La mia anima non avrà mai pace..


linetta
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Messaggio da linetta » lun 4 nov 2013, 3:57

Romana ti mando un abbraccio da "sorella maggiore"... Ho letto con commozione le tue parole.. Ti sono vicina..

Linetta


 


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