il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
benedicta
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il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

Messaggio da benedicta » dom 5 ott 2014, 22:08

cari amici non scrivo da unna vita...senza di mamma è tutto privo di senso, prima scrivevo carica di speranza oggi scrivo con il vuoto dentro di chi ha deciso di non vivere più. Ho combattuto con lei per un anno, standole sempre accanto, cercando di convincerla che tutto si potesse risolvere ma nulla si è risolto e la rassegnazione, dopo 6 mesi senza di lei, non arriva e non voglio che arrivi. Sono attanagliata da un senso di colpa che mi lacera l'anima...io che le sono stata sempre accanto non ho avuto il coraggio di dormire accanto a lei l'ultima notte e di stringerle la mano nel suo ultimo respiro...era con mio padre. Nei suoi due giorni di agonia sembravo impazzita, la accarezzavo, le sussurravo all'orecchio che era la mia vita, le davo il cell in mano cn la speranza che scrivesse qualcosa, la massaggiavo e quando arrivò il prete le sussurravo che Gesù l'avrebbe guarita. Lei non era cosciente, si lamentava e più passavano le ore più si trasformava...non ce la facevo più, non accettavo quel volto della morte e mi lasciai convincere ad andare a dormire accanto al mio bimbo. Respiravo nei capelli di mio figlio, volevo dimenticare tutto e non riuscivo ad alzarmi dal letto...dopo uno sforzo sovrumano mi alzo e ritorno da lei di prima mattina ma era andata via da 10 minuti...come potrò perdonarmi? Io che sono stata onnipresente nella sua malattia alla fine sono stata una vigliacca codarda...sono dilaniata dal dolore e credo di nn riuscire a vivere x molto in queste condizioni

maddalena
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Re: il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

Messaggio da maddalena » dom 5 ott 2014, 23:32

NO ,questi pensieri capisco che ti perseguitano ma non devono compromettere la tua vita ,il tuo futuro con tuo figlio .Esci fai felice il tuo piccolo con serenità ,gioca con lui. Tu sei convinta di essere in colpa ma non è proprio così, sforzati e convinciti. La mamma era vicino all' uomo della sua vita ,lui era dove doveva stare , accanto a lei fino alla fine purtroppo. Credimi, so che avresti voluto esserci ,ma non hai nessuna mancanza . Attenta hai un figlio, ti ripeto , se intuisce il tuo stato d' animo rovini il suo equilibrio psicologico . Togliti questi cattivi pensieri che ti affliggono e al più presto per il vostro bene. Abbraccia sempre il piccolo e sorridigli sempre anche lui ti aiuterà CIAO ,UN GROSSO BACIONE A VOI. MADDALENA.

donatella9
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Re: il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

Messaggio da donatella9 » dom 5 ott 2014, 23:52

Ciao benedicta , Maddalena ha scritto parole vere , è forte il dolore ,ma tu hai fatto tutto quello che avrebbe fatto una figlia. Nessuno è vigliacco in quelle circostanze. Vivi il presente perché sono convinta che la tua mamma avrebbe voluto così. Ti parlo da persaona condannata a questa sofferenza, ho perso il mio grande amore il 25novembre 2013. Sappi soltanto che loro sono le stelle più brillanti che vediamo e vedremo ogni volta che alzeremo gli occhi al cielo e con cui potremo parlare. Sono u nostri angeli che ci proteggeranno sempre finché saremo su questa terra. Ti abbraccio forte forte!!!!

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carla.carboni
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Re: il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

Messaggio da carla.carboni » lun 6 ott 2014, 8:23

Benedicta, le sei stata accanto SEMPRE e tu lo sai e noi tutti lo sappiamo e ricordiamo ogni tuo giorno riportato su questo forum.
La parte più importante l'hai fatta. Non darti nessuna colpa. Non avere nussun rimpianto. Sei stata una figlia meravigliosa fino all'ultimo.
Quella notte tua madre stava accanto all'uomo della sua vita. Probabilmente se avesse potuto parlarti ti avrebbe detto di andare a casa da tuo figlio, che quello che potevi fare l'avevi già fatto. Non sono poche ore che cambiano l'amore che le hai dato.
Adesso c'è un solo modo per renderla felice Lì dov'é: trascorrere felicemente la tua vita con il tuo bimbo. Lei vi guarderà da Lassù e vi sarà sempre accanto. Ti abbraccio
Carla

Erika76
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Re: il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

Messaggio da Erika76 » lun 6 ott 2014, 10:59

Bene, quante volte abbiamo parlato e quanti messaggi ci siamo scambiate ricordi? Magari ti sorprenderà, ma molti di noi non erano presenti all'ultimo respiro. Nemmeno io sai? Sono stata vicina a Dani, mano nella mano, ma poi era troppo difficile e sono uscita in giardino. 5 minuti soltanto e quando sono rientrata, lui non respirava più. Questa esperienza accomuna molte persone Bene. Ne parlai con i più intimi del Forum e praticamente ognuno di loro mi disse che in quell'attimo, l'ultimo, non erano presenti. Chi appoggiato su un divano, chi in farmacia, chi in giardino, chi in mezzo al traffico. Era come se chi abbiamo amato così tanto avesse voluto risparmiarci quell'ultimo immenso dolore. E in fondo Bene, non che un istante, un soffio che non vale quanto quel tutto che hai dato lungo la malattia, quell'amore assoluto che ha rischiato di mandare in pezzi la tua famiglia, quando forse eri davvero l'unica a comprendere e a vivere quel dolore in tutta la sua potenza devastante. Ora è arrivato il momento che tu riprenda in mano la tua vita, la tua famiglia perché non sei sola, hai tanti perché e rinunciando alla tua vita quasi togli valore alla lotta di quei tanti che non ce l'hanno fatto, ma che avrebbero dato qualsiasi cosa per essere qui a guardare il sole sorgere la mattina, a sentire il profumo dell'erba appena tagliata, a condividere un momento con i propri figli.

Milena66
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Re: il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

Messaggio da Milena66 » lun 6 ott 2014, 14:06

Io ero accanto a mia madre, quando tirò l'ultimo respiro. Ma non le sono stata accanto tante altre volte.
Non significa niente, Benedetta. In fondo un vecchio detto recita: "si nasce soli e si muore soli".
Quello che conta è l'amore che abbiamo dato in vita ai nostri cari.
Hai respirato la vita nei capelli di tuo figlio, questo è stato il dono d'amore che hai fatto a tua madre e quello che lei si aspetta da te.
Tu sei una buona madre come la tua lo è stata con te.
Non dilaniarti dagli stupidi sensi di colpa. La colpa è solo del bastardo del cancro.
Noi siamo solo umani, capaci di amare oltre ogni confine, ma anche fragili e spaventati.
Tua madre è dentro di te ed è nel profumo dei capelli di tuo figlio.

benedicta
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Re: il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

Messaggio da benedicta » mar 7 ott 2014, 16:03

Cari amici vi voglio bene, grazie a tutti per il conforto...Carla, Erika, voi sapete tutto di me e della mia sofferenza passata e quello che dite mi conforta. Erika tu sei andata fuori per cinque minuti ma io, coinvolta dai miei zii, quella notte sono tornata a casa accanto a mio figlio, chiesi a mio marito di restare da mamma con il mio papà e non facevo altro che telefonarlo e la sua risposta era sempre la stessa:"tranquilla tua mamma dorme, si sta rilassando, stai un altro pò a casa a dormire"...il tuo allontanarti cara erika è stato diverso dal mio...

gioviale1956
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Re: il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

Messaggio da gioviale1956 » mar 7 ott 2014, 21:56

Non temere ,nemmeno io sono riuscito a stare vicino alla mia compagna fino alla sua morte ,troppo doloroso , probabilmente è stato meglio cosi,neanche a vederla nella bara sono riuscito , quando si è fatto di tutto e di piu per farla vivere e non ci si è riusciti ci si sente sconfitti e apatici.

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carla.carboni
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Re: il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

Messaggio da carla.carboni » mer 8 ott 2014, 8:05

Benedicta, forse l'ho già scritto un'altra volta su questo forum, ma io molti anni fa lessi un libro dal titolo "Morire, l'ultimo capitolo della nostra vita" (o qualcosa del genere) e ricordo di aver letto una frase che mi ha segnato; ci rifletto spesso, e spesso mi è accaduto di notarlo, quindi probabilemnte c'é del vero: le persone che amiamo E CHE CI AMANO in maniera impressionante, spesso, spessissimo, aspettano proprio il momento in cui non ci siamo per lasciare questo mondo con un ultimo respiro.
Sei stata vicino alla tua mamma molto, moltissimo tempo, sarebbe potuta morire anche qualche minuto prima che tu te ne andassi da tuo figlio. E invece no. Lei ha aspettato proprio che tu fossi tra i capelli del tuo bambino, che tu stringessi il tuo piccolo tra le braccia per lasciarti.
Domandatelo Benedicta, può essere un caso? O è proprio come la tua mamma vuole vederti da adesso in poi?
E' con questa immagine che lei ti ha lasciato. E' così che lei vuole vederti.
Sei una mamma adesso e sai benissimo che la nostra gioia più grande è quella di vedere la felicità dei nostri figli.
Stringilo forte Bene! Fai felice la tua mamma!
Carla

Erika76
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Re: il non-coraggio di assistere all'ultimo respiro

Messaggio da Erika76 » mer 8 ott 2014, 13:47

Bene, non conta nulla quanti minuti o quante ore siamo stati lontani da loro. Conta tutto il primo, conta la dedizione, l'amore assoluta e il privarsi letteralmente della vita in nome di una lotta che sapevamo di non poter vincere, perché è più semplice stare vicino a chi si ama quando le cose vanno bene o quando una malattia dà adito a speranze di guarigione, molto meno lo è quando si sa che la lotta ci vedrà sconfitti. Eppure, malgrado questa consapevolezza, ciascuno di noi, al meglio delle proprie possibilità e del tempo di cui disponeva, era lì, a fianco di chi amava e l'ultimo respiro Bene, non è nulla in confronto a tutto l'amore in cui tua mamma, Dani e i tanti eroi del cancro sono stati avvolti. Anzi, sentire la sua mano stringere con forza la mia, vederlo alzare gli occhi al cielo come se vedesse quella luce, sentire quel rantolo e sapere che era questione di minuti mi fa male, è la cosa che mi fa più male perché è il ricordo che più di ogni altro si è impresso in me, ma se ci penso, siamo stati insieme, consolati, abbracciati e ci siamo scambiati sorriso fino a poco prima e questo è amore, l'unica cosa che conta. Ora si deve andare avanti. La disperazione Bene non serve a te, né alla tua famiglia e nemmeno a tua madre.

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