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Paura

Inviato: gio 20 giu 2019, 11:17
da Jeky
Buongiorno a tutti, è la prima volta che scrivo in questo forum non so neanche se è il posto giusto. Ciò che mi spinge a farlo è la disperazione che provo e che non riesco a condividere quasi con nessuno ad eccezione del mio ragazzo. Mio papà nel 2016 ha avuto un linfoma follicolare al 3 stadio, chemio in DH per sei mesi e vittoria! 2 anni di salute, controllli, felicità.
Faccio una premessa. Io sono un' infermiera e lavoro in day hospital Oncologico e conosco bene questi argomenti.
Un mesetto fa mio papà mi dice che si sente affaticato, dolori alle spalle e suda la notte. Mi dice che ha paura sia il tumore e che già il giorno dopo sarebbe andato a fare gli esami. Il giorno dopo ci rechiamo in PS per tachicardia importante, dispnea, dolore atroce alle spalle... e conferma del ritorno del mostro. in sintesi in 2 settimane ha fatto i vari esami (biopsia, PET) e continui accessi in PS per dolore atroce e sempre rimandato a casa perché bisognava aspettare la biopsia. Alla PET malattia disseminata, immagini paurose. Nel frattempo grazie al medico di casa avevamo impostato una terapia per il dolore molto forte, ho fatto di tutto, chiesto aiuto a chiunque. Un giorno ho portato mio papà al lavoro e si è messo sulla poltroncina e gli abbiamo dato antidolorifici. Io frustata al massimo per non poterlo aiutare, avrei tirato giù l'ospedale pur di aiutarlo! Una sera non ci ho visto più, papà con le gambe improvvisamente gonfie, dolore atroce, stremato. Grazie al medico di base impegnativa di ricovero e sono corsa in PS agguerrita più che mai, se non lo avessero aiutato seriamente sarei impazzita credo! infatti codice rosso lo hanno ricoverato in Ematologia immediatamente.... non riesco neanche a raccontare. 2 giorni dopo ha iniziato la chemio d'urgenza, ventilato con la ventilazione non invasiva. Ha fatto il primo ciclo e per qualche giorno è stato benissimo sembrava un'altra persona. la TAC neanche una settimana fa mostra una riduzione di malattia. Da due giorni i sintomi stanno tornando. la malattia è molto aggressiva. sono passati solo 14 giorni dalla prima chemio e ha ancora i sintomi....oggi fa la TAC e se risulta aumentata domani inizia la chemio in anticipo con un farmaco diverso. Il loro obiettivo è la guarigione, i medici hanno ancora speranza. Mio papà è fortissimo, mangia, parla...ma io ho talmente paura. Mia mamma è in totale negazione e ho io il carico di tutto, lei se non ci sono io non parla con i medici (sembra evitarli), oggi lo ha sentito prima di mettere la maschera della ventilazione (andiamo a trovarlo nel pomeriggio perché siamo entrambe oggi con impegni inderogabili che non aiutano) e mi dice che non st bene ma non sa come va il respiro etc niente di specifico. Ho il carico di tutto e voglio solo che guarisca. è giovane, è il mio principe azzurro e quando mi sposerò se fosse senza di lui al mio fianco non riesco neanche a pensarlo.

Re: Paura

Inviato: gio 20 giu 2019, 11:38
da Serenaalice
Cara jeky abbiamo tanto in comune anche io sono infermiera lavoro in hospice quindi conosco bene come funziona...anche io ho avuto papà malato di cancro purtroppo morto dicembre scorso e anche io avevo il carico di tutto essendo figlia unica...l unica cosa ke posso dirti è di mantenere il più possibile la calma anche se non è facile non farti prendere dal panIco so ke è difficile vedere ki ami soffrire e non poter fare più di tanto stai vicino a tua padre e non fare il mio stesso errore ke per gran parte della malattia ho fatto l infermiera e non la figlia...cerca di coccolarlo e goditi ogni momento con lui non correre magari ha bisogno più di una carezza ke di altro...forza to abbraccio

Re: Paura

Inviato: gio 20 giu 2019, 11:44
da Jeky
Serenaalice ha scritto:
gio 20 giu 2019, 11:38
Cara jeky abbiamo tanto in comune anche io sono infermiera lavoro in hospice quindi conosco bene come funziona...anche io ho avuto papà malato di cancro purtroppo morto dicembre scorso e anche io avevo il carico di tutto essendo figlia unica...l unica cosa ke posso dirti è di mantenere il più possibile la calma anche se non è facile non farti prendere dal panIco so ke è difficile vedere ki ami soffrire e non poter fare più di tanto stai vicino a tua padre e non fare il mio stesso errore ke per gran parte della malattia ho fatto l infermiera e non la figlia...cerca di coccolarlo e goditi ogni momento con lui non correre magari ha bisogno più di una carezza ke di altro...forza to abbraccio
Grazie mille per il tuo consiglio, a volte sarebbe meglio non sapere. In questi momenti è importante fare la figlia, ha bisogno di questo. Ti ringrazio molto