14 giorni dopo di te

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Mimetta
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Mimetta »

Msc ha scritto: sab 20 apr 2024, 19:32 Però io se fossi il tuo amore e sentissi tanto amore verso di me ti starei stringendo, dovunque siano loro che non ci sono più.
che belle parole hai scritto, grazie di cuore, hai espresso visivamente l'abbraccio dei nostri Amori.
io mi sento sempre, costantemente, abbracciata dal suo amore, perché è così che abbiamo vissuto. la sua morte non ha scalfito di un millimetro ciò che ci legava e ci lega ancora.

ma resta il fatto che chi non abita al Cimitero, deve trovare una quadra per tentare di vivere al meglio, e non va fatto per rispetto di chi non può farlo, ma per se stessi. e questo è difficile. lo dico sempre, io mi sento un impostare a stare qui. un caregiver è un sopravvissuto allo tsunami di tanta sofferenza e tanto dolore. Ma, a distanza di quasi 5 anni, con tanta fatica e tanti punti interrogativi, sto vivendo al meglio che posso, ci sto provando ed in parte ci sono riuscita. ma il pezzo che manca è troppo grosso. e non si può vivere solo di ricordi.
un abbraccio, Mi
Msc
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Msc »

Come mai ti sentì un impostore ? Te lo chiedo perché a volte succede anche a me.
Mimetta
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Mimetta »

Perché essere sopravvissuti al proprio amore ti fa sentire indegno di essere vivo, perché vorresti essere morto al suo posto, perché avresti voluto soffrire al posto suo. E pure se tutto ciò è irrazionale, lo vorresti lo stesso. Io mi sento così perché sono sopravvissuta a tanto dolore. Non è solo la sua morte che mi addolora, ma proprio il suo calvario.
Massimo_64
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Massimo_64 »

Mimetta ha scritto: lun 22 apr 2024, 15:27 Perché essere sopravvissuti al proprio amore ti fa sentire indegno di essere vivo, perché vorresti essere morto al suo posto, perché avresti voluto soffrire al posto suo. E pure se tutto ciò è irrazionale, lo vorresti lo stesso. Io mi sento così perché sono sopravvissuta a tanto dolore. Non è solo la sua morte che mi addolora, ma proprio il suo calvario.
Ti quoto al 100% Mimetta (Ciao!), sono frastornatissimo dal dolore per i suoi/nostri ultimi 11 mesi e contemporaneamente dalla sofferenza per la sua mancanza, che in questi 3 mesi senza di lei si è fatta ogni giorno più insostenibile.
così, per condividere...
Mimetta
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Mimetta »

Massimo_64 ha scritto: lun 22 apr 2024, 17:25
Mimetta ha scritto: lun 22 apr 2024, 15:27
Ti quoto al 100% Mimetta (Ciao!), sono frastornatissimo dal dolore per i suoi/nostri ultimi 11 mesi e contemporaneamente dalla sofferenza per la sua mancanza, che in questi 3 mesi senza di lei si è fatta ogni giorno più insostenibile.
così, per condividere...
Massimo ciao, mi spiace, questo dolore che non va via, perché in un attimo un gesto, una canzone, un libro, una cosa qualunque ti riporta a quel dolore. Io ho scritto tempo fa che ho internalizzato i gesti dei miei genitori, ma in realtà l'ho fatto anche con Gaetano: vado in giro per casa con i "suoi" occhiali in mano, che l'ottico ogni volta che mi vede me li vuole buttare..li porto anche adesso mentre scrivo..ma ormai sono miei.. così con le sue cravatte. Le ho fatte trasformare in uno scialle per me. E lo porto senza dolore. Perché ho scelto di dargli nuova vita. Ma quando mi arrivano foto sue su wa, o altre cose per cui non sono preparata, mi arrivano delle botte tremende, tipo la gestione di tutta la burocrazia che tedesto.
E poi ci sono le giornate in solitaria come in questi gg di feste importanti. È dura. Ma basta un amico da chiamare, un wa estemporaneo, e per un attimo il dolore si placa. Questo volevo dirti, assapora quei pochi attimi di sollievo in cui puoi respirare. Per un attimo molto breve.. Mi
Massimo_64
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Massimo_64 »

Sono davvero terrorizzato dalle giornate di festa e dai 'festivi' in generale, pure il sabato e la domenica, tu dirai, con tutto sto casino che è successo ti terrorizzano solo i giorni festivi? No.
Ieri TERRIBILE!
Vero che cercavo supporto/sollievo via tel, wa, ecc.ecc., c'è sempre il timore però di 'ammorbare' all'improvviso la gente... comunque l'ho fatto lo stesso. Un tuo consiglio 'preveggiuto'.

PS: Sempre un piacere leggerti Mi, un abbraccio🤗
Mimetta
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Mimetta »

Msg ai naviganti..perché sto ancora qui a scrivere?
Il mio lutto ormai l'ho elaborato, ho aspettato tutte le sere che lui tornasse, ho lasciato il suo telefono acceso per un anno intero. Niente, non è tornato né mi ha chiamata. Però sono andata avanti, non vorrei dare il msg che non si possa riuscire ad andare avanti, per andare in nessun luogo, come dico io.
Vorrei solo dire che ci vuole tempo, che non è vero che se dopo un anno stai ancora in alto mare allora devi andare dallo psicologo a farti curare.
Chi dice queste cose non conosce il dolore vero, e parla per sentito dire.. vorrei solo che passasse il msg che dopo aver pianto fino a sfinimento, dopo avere parlato raccontato esaminato..alla fine puoi solo decidere se andare avanti, e se vai avanti bisogna cercare di farlo bene.
Io so che lui è con me, internalizzato. Presente in ogni mio respiro, ma so anche che vorrebbe il meglio per me: tu andrai avanti nella tua vita ma io sarò sempre con te..
Ma ci vuole tempo. Inutile scappare, far finta che la situazione sia sotto controllo.
La mia vita in questi anni mi è sfuggita di mano.
Adesso sto riprendendo le fila: sono tornata a sorridere, me ne accorgo dalle foto che a volte mi fanno in gruppo. Ho ripreso la prevenzione, le cure. Ho iniziato a leggere libri "leggeri" e non solo quelli sulla morte. Ci provo, ma ci ho messo un sacco. Non abbiate fretta e non fatevi imbrogliare dalle parole inutili e fuorvianti: chi non ci è passato non può sapere. E chi ci è passato ha rispetto per il tuo modo di andare avanti. Senza giudizi e senza commenti. Un abbraccio a tutti, Mi
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Franco953
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Franco953 »

Cara Mimetta hai ragione. Ci vuole tempo ed ognuno il tempo lo misura con il "suo metro". Un metro che abbiamo dentro e che si allunga o si accorcia con il proprio dolore, la propria sofferenza ma anche la propria speranza. A volte è un metro che dura una vita intera mentre altre volte si interrompe inspiegabilmente per poi ricominciare in un certo giorno e ad una certa ora Ma a volte se ne va. Prima resta latente e poi si trasforma dentro di noi diventando un nostalgico "canto" il cui ritornello nella mente ci culla dolcemente.
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Layla79 »

Ciao a tutti..Mimetta anche per me è sempre un piacere leggerti..riesci ad esprimere a parole tutto quello che ho provato e sto provando in questo momento..ho iniziato a frequentare questo forum due anni fa,quando mio marito si è ammalato per colpa di un maledetto tumore..aveva 44 anni e mi ha lasciato un anno e 4 mesi fa..il dolore che provo è ancora enorme, piango ancora a distanza di un anno, mi sento vuota, la vita mi sembra vuota senza di lui, ogni cosa sembra aver perso il suo senso da quando lui non c'è più. Alterno giorni in cui mi sembra di farcela e altri in cui cado nella tristezza più totale e mi sembra quasi di impazzire semza di lui. Sono andata anche da uno psicologo,ma a volte ho quasi l'impressione che non serva a niente. Mi ritrovo a vagare per casa,una casa che ora senza di lui è vuota, ogni cosa mi ricorda lui,non ho ancora trovato la forza di sistemare le sue cose,anche solo aprire l'armadio e vedere i suoi vestiti mi fa ripiombare nella tristezza e scoppio a piangere. Mi ripeto sempre che devo farmi forza, andare avanti perchè lui avrebbe voluto che andassi avanti,ma è così terribilmente difficile senza di lui..tutto mi sembra così ingiusto, continuo a ripensare a quanto ci amavamo,a quanto stavamo bene insieme,a quanto eravamo felici e provo tristezza quando penso che quella felicità non ritornerà mai più..mi manca terribilmente
Mimetta
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Re: 14 giorni dopo di te

Messaggio da Mimetta »

layla, questo è proprio il luogo in cui condividere il proprio stato d'animo, il proprio dolore, il luogo in cui sentirsi meno soli, mi spiace ovviamente leggere la tua storia, e capisco il tuo dolore, perché è anche il mio.
lascia stare i vestiti di tuo marito, non ci pensare. per ora almeno. io ho buttato però da subito tutto quello che riguardava la malattia, pile di cartelle mediche ed analisi, pile di medicinali e supporti medici vari, iniezioni, etc etc. quello si, che mi faceva malissimo vedermelo in giro per casa. io per quasi 2 anni non ho toccato nulla, se non le cose che mi servivano per seguire gli aspetti burocratici. tutto quello che trovavo in giro lo mettevo nel suo armadio. poi ho iniziato a restringere il campo delle sue cose. alcuni oggetti li ho dati a mio figlio, che aveva bisogno di sentirsi abbracciare dalle sue magliette e felpe. poi un suo amico mi ha chiesto le sue camicie, e le giacche, i pantaloni. e mi ha fatto piacere, come se lui vivesse ancora in questi oggetti.
le sue cravatte invece sono diventate degli scialli che mi sono fatta confezionare. e poi mi sono fermata. il resto sta nell'armadio, so che c'è, ma non apro, non guardo. le sue carte, i suoi libri stanno lì. la chitarra. però ora non mi fanno più male.
quello che scrivi è maledettamente vero. il senso di vuoto, il dolore, il non saper cosa fare della propria vita. apposto ho scritto di non dare retta a chi dice che il lutto se non lo risolvi in un anno diventa patologico. un tale dolore è difficile da relegare in un tempo così ristretto. però, il fatto che in alcuni momenti stai meglio, indica che in qualche modo ce la stai facendo. io non mi sento strana ad aver pianto per tanto tempo. mi bruciavano gli occhi, mi sentivo soffocare. poi svenivo, mi risvegliavo e continuavo a piangere. non mi sento debole, mi sento proprio che il mio dolore avesse bisogno di essere trapassato da ulteriore dolore.
e si, pensare che tutto quell'amore si sia perso, e che non ci capiterà mai più una cosa simile è doloroso. perché l'amore è il senso della vita, e non essere amati, mai più, ci genera angoscia e dolore, da cui pensiamo che non ci riprenderemo mai.
perdere la persona che si ama, ed in giovane età, ed averla vista soffrire così tanto, ti cambia proprio la percezione della vita. della non vita. la paura quasi delle vita. oltre che sentirsi un sopravvissuto immeritatamente. un clandestino in questa vita.
ti consiglio di vedere la prima serie di "After life", ti farà piangere e ridere, stranamente. un abbraccio, Mi
 


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