La mia mamma Margherita

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Lullina888
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La mia mamma Margherita

Messaggio da Lullina888 »

Ciao a tutti,
scrivo per la prima volta solo oggi, ma in realtà vi “conosco” dall’anno scorso, più precisamente da novembre 2022, quando mia madre ha scoperto di avere un adenocarcinoma alla cistifellea, scoperto per puro caso. Ci erano state date buone speranze, nonostante il tipo di cancro, perché era stato scoperto precocemente e invece così non è stato.
Oggi vi scrivo, mentre sono seduta al capezzale della mia mamma, che si chiama Margherita (come il fiore preferito di mia nonna, sua mamma), che mi sta per lasciare. Mia mamma ha 58 anni, l’ultima figlia dei miei splendidi nonni a nascere, la prima a morire.
E’ stata dichiarata terminale un mese fa, esattamente il 12 gennaio. Ho trascorso queste settimane preparandomi a questo momento, perché sapevo che sarebbe arrivato, lo sapevo da mesi, in realtà ma avevo sempre scacciato il pensiero. Ora il momento è arrivato, è questione di giorni. Pochi. Il declino è iniziato nel weekend, da allora dorme sempre di più e quando è sveglia è sempre meno lucida e meno presente a se stessa. Capendo di essere prossimi alla fine (ieri sera abbiamo avuto la conferma dal medico dell’hospice che ci segue), domenica ho fatto due cose:
Ho portato i miei due figli, di 8 anni (sono gemelli), a salutarla per l’ultima volta. Mio marito non era d’accordo, mi ha rimproverato questa decisione perché sono bambini e secondo lui non dovrebbero assistere a certe cose. Io invece ho voluto farlo, perché so cosa vuol dire perdere una persona amata (e loro sono legatissimi alla nonna, l’unica che hanno) senza avere la possibilità di salutarla. Mio padre è morto quando io avevo 10 anni, mia mamma, per proteggermi, non mi ha mai permesso di andare a trovarlo in ospedale e non mi disse mai chiaramente quali erano le sue condizioni. Quando poi morì per me fu molto traumatico e ebbi difficoltà ad elaborare il lutto perché non mi capacitavo di come potesse essere successo, dal momento che l’ultima volta che l’avevo visto rideva e stava bene. Ho avuto bisogno di andare in terapia, da adolescente, per elaborare bene il tutto e mia madre si è poi scusata. Ovviamente non ce l’ho con lei, so che lo ha fatto con le migliori intenzioni, ma non ho voluto ripetere i suoi errori e non ho mai nascosto la malattia della nonna ai miei figli. Penso e spero di aver fatto la scelta giusta, per il momento li vedo sereni, nonostante domenica sia stata una giornata molto dura.
La seconda cosa che ho fatto è stata fare un test di gravidanza. Avevo un ritardo di 2/3 giorni, niente di che. In questi ultimi mesi mi è capitato frequentemente di avere ritardi, sicuramente per via dello stress, non ci avrei dato molto peso, soprattutto perché negli ultimi tempi i rapporti intimi con mio marito sono eventi rarissimi. Ma sono giorni che mi sento strana, diversa. In un’altra situazione avrei aspettato (per i gemelli ho aspettato il settimo giorno di ritardo prima di fare il test), ma stavolta no, non volevo aspettare. Sono incinta. Ho voluto dirlo alla mia mamma quando era ancora viva e soprattutto in grado ancora di comprendere. Ha pianto. Non so se di gioia o per la tristezza di non poter conoscere il suo terzo nipotino/a. Forse per entrambe le cose.
Io ora mi ritrovo qui, in un mix di emozioni contrastanti ma simili per intensità e, nonostante i miei quasi 34 anni, mi sento di nuovo una bambina smarrita.
Scusate lo sfogo, forse troppo lungo ma ne avevo bisogno.
Lucrezia
Polidoro
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Polidoro »

Cara Lucrezia,

Non e' uno sfogo, e' una storia importante. Mi ritrovo in quasi tutti i passaggi (la malattia e morte di mio padre e lo scudo protettivo di mia madre; la morte di mia madre tanti anni dopo, vissuta invece da caregiver consapevole). Entrambi i miei genitori sono morti giovani, mio padre giovanissimo.

Credo che per noi sia stato utile vivere da protagonisti la malattia delle nostre madri, a differenza di quello che e' successo con i nostri padri. Ho sofferto tantissimo per mia mamma. Poi se vuoi mi dirai, ma io ho realizzato l'assenza di mio padre solo dopo aver perso la mamma.

Secondo me hai fatto bene a portare i figli a salutare la nonna, i bambini hanno molte piu' risorse di noi. E congratulazioni per la nuova gravidanza!

Un abbraccio.
ciro76
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da ciro76 »

mi dispiace tanto lullina..un giorno ci ritroveremo nuovamente tutti insieme..
LaMarinin81
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da LaMarinin81 »

Non è uno sfogo, è una storia che coinvolge molti di noi.
Capisco la tua sofferenza per la tua mamma (mio papà è morto ad aprile)....vedere un genitore che si spegne davanti ai nostri occhi è qualcosa che resterà per sempre.
Non ho figli, ma penso che il tuo approccio con i tuoi gemelli sia stato saggio. i bambini non sono stupidi, meritano di capire cosa sta succedendo e spesso hanno risorse che noi adulti non immaginiamo.
Congratulazioni per la gravidanza. hai fatto bene a dirlo a tua madre, che credo sia felice per te.
Ora troppe cose si mischiano nel tuo cuore.
Ti abbraccio forte.
Ps: fosse femmina, io la chiamerei Margherita. ma è solo un mio sciocco pensiero.
Un abbraccio a te e a mamma
"Me l'hai insegnato tu
Che la felicità non è una colpa
E che puoi tornare a ridere ancora
Ancora una volta"
Brunori Sas
Calabria812
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Calabria812 »

Lullina888 ha scritto: mar 13 feb 2024, 17:25 Ciao a tutti,
scrivo per la prima volta solo oggi, ma in realtà vi “conosco” dall’anno scorso, più precisamente da novembre 2022, quando mia madre ha scoperto di avere un adenocarcinoma alla cistifellea, scoperto per puro caso. Ci erano state date buone speranze, nonostante il tipo di cancro, perché era stato scoperto precocemente e invece così non è stato.
Oggi vi scrivo, mentre sono seduta al capezzale della mia mamma, che si chiama Margherita (come il fiore preferito di mia nonna, sua mamma), che mi sta per lasciare. Mia mamma ha 58 anni, l’ultima figlia dei miei splendidi nonni a nascere, la prima a morire.
E’ stata dichiarata terminale un mese fa, esattamente il 12 gennaio. Ho trascorso queste settimane preparandomi a questo momento, perché sapevo che sarebbe arrivato, lo sapevo da mesi, in realtà ma avevo sempre scacciato il pensiero. Ora il momento è arrivato, è questione di giorni. Pochi. Il declino è iniziato nel weekend, da allora dorme sempre di più e quando è sveglia è sempre meno lucida e meno presente a se stessa. Capendo di essere prossimi alla fine (ieri sera abbiamo avuto la conferma dal medico dell’hospice che ci segue), domenica ho fatto due cose:
Ho portato i miei due figli, di 8 anni (sono gemelli), a salutarla per l’ultima volta. Mio marito non era d’accordo, mi ha rimproverato questa decisione perché sono bambini e secondo lui non dovrebbero assistere a certe cose. Io invece ho voluto farlo, perché so cosa vuol dire perdere una persona amata (e loro sono legatissimi alla nonna, l’unica che hanno) senza avere la possibilità di salutarla. Mio padre è morto quando io avevo 10 anni, mia mamma, per proteggermi, non mi ha mai permesso di andare a trovarlo in ospedale e non mi disse mai chiaramente quali erano le sue condizioni. Quando poi morì per me fu molto traumatico e ebbi difficoltà ad elaborare il lutto perché non mi capacitavo di come potesse essere successo, dal momento che l’ultima volta che l’avevo visto rideva e stava bene. Ho avuto bisogno di andare in terapia, da adolescente, per elaborare bene il tutto e mia madre si è poi scusata. Ovviamente non ce l’ho con lei, so che lo ha fatto con le migliori intenzioni, ma non ho voluto ripetere i suoi errori e non ho mai nascosto la malattia della nonna ai miei figli. Penso e spero di aver fatto la scelta giusta, per il momento li vedo sereni, nonostante domenica sia stata una giornata molto dura.
La seconda cosa che ho fatto è stata fare un test di gravidanza. Avevo un ritardo di 2/3 giorni, niente di che. In questi ultimi mesi mi è capitato frequentemente di avere ritardi, sicuramente per via dello stress, non ci avrei dato molto peso, soprattutto perché negli ultimi tempi i rapporti intimi con mio marito sono eventi rarissimi. Ma sono giorni che mi sento strana, diversa. In un’altra situazione avrei aspettato (per i gemelli ho aspettato il settimo giorno di ritardo prima di fare il test), ma stavolta no, non volevo aspettare. Sono incinta. Ho voluto dirlo alla mia mamma quando era ancora viva e soprattutto in grado ancora di comprendere. Ha pianto. Non so se di gioia o per la tristezza di non poter conoscere il suo terzo nipotino/a. Forse per entrambe le cose.
Io ora mi ritrovo qui, in un mix di emozioni contrastanti ma simili per intensità e, nonostante i miei quasi 34 anni, mi sento di nuovo una bambina smarrita.
Scusate lo sfogo, forse troppo lungo ma ne avevo bisogno.
Lucrezia
Ciao Lullina,
ho letto fino in fondo la tua storia.
Ti sono vicina. Mio padre se n'è andato a maggio. Da solo, in ospedale. Non avere vissuto il trapasso al suo fianco mi ha bloccata al momento in cui lo salutai il pomeriggio prima, la sua morte non la riesco proprio a metabolizzare.
Fai bene a starle accanto, e stacci finché puoi. Hai fatto anche bene a portare i tuoi bimbi dalla nonna. Io alle mie ho sempre detto la verità, la mia figlia piccola ad 8 anni ha capito cosa è il cancro e perché è morto il nonno. E' stata dura da digerire per lei, ma ci è riuscita in modo magistrale e, ti ripeto, nonostante i suoi soli 8 anni, ha delle "pillole di saggezza" che nello stupirmi, non ti nascondo, sono in grado di lenire il dolore, che ti garantisco sarà ogni giorno forte come il primo.
Mando anche una carezza al tuo pancino, in questo momento drammatico sei custode della vita, e come ha suggerito la cara Lamarinin sarebbe bellissimo, se fosse femmina, chiamarla Margherita.
Quando ne hai bisogno scrivi, qui siamo tutti nella stessa barca, e ti siamo vicini .
Un abbraccio forte 💝
Luna86
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Iscritto il: mer 28 dic 2022, 13:16

Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Luna86 »

Lullina è dura leggere la tua storia. Nello stesso periodo, novembre 2022, avevamo ricevuto la diagnosi di adenocarcinoma alla colecisti di mia mamma, scoperto purtroppo allo stadio terminale e da lì a pochi giorni ci avrebbe lasciato, è stato un trauma enorme. Ogni informazione esistente online su questo tumore credo di averla letta, perciò era chiaro fin da subito che non si sarebbe potuto fare nulla..ma tutto questo in qualità di figlia non mi ha mai impedito di sperare fino all'ultimo giorno. Tra l'altro aveva praticamente la stessa età della tua e questa è un'ulteriore ingiustizia. un tumore così raro che colpisce una delle persone più importanti della tua vita in un modo così aggressivo...una persona buona altruista che ha vissuto spendendosi per gli altri..ma perché?? Eppure lo sappiamo che nessuno viene guardato in faccia da quella bestia, non importa quanto bene tu abbia fatto..non importa niente, importa solo che nel momento in cui lei dovrà purtroppo lasciarvi voi siate li con lei. Il declino per noi è stato imminente, inaspettato, perlomeno per noi che volevamo restasse al nostro fianco per molto tempo ancora. Ti sono vicina, è dura e tutti capiamo ciò che stai passando. Un abbraccio sincero
Tu, come una Dea Guerriera hai fronteggiato tutte le avversità a testa alta, senza chiedere, senza supplicare, senza pregare. Sei la mia musa, sei e sarai in eterno il mio inizio e la mia fine, perché è a te che per tutto sono grata.
Ludwig78
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Ludwig78 »

Posso solo dirti che hai fatto benissimo a portare i tuoi bambini. E' opinione unanime in psicologia che le malattie e la morte non vadano tenute nascoste, ma esposte con serenità in quanto parte di un processo naturale e inevitabile per tutti. i bambini capiscono e non restano traumatizzati. Ben peggio tenerli all'oscuro, in quanto si fa crescere in loro ansie e paure e anche un po' di sfiducia. Mia mamma, vissuta in casa con noi, è morta in casa con noi, le mia bimbe l'hanno gioiosamente salutata, come ogni sera, poche ore prima che spirasse. lei ovviamente era terminale, ma ancora lucida, ma questo non ha turbato affatto le ragazze (10 e 4 anni). Anzi, la loro presenza sempre allegra e festosa anche di fronte alla morte non ha fatto che strappare qualche sorriso alla nonna. Le hanno dato l'ultimo bacino quando non aveva neppure più la forza di grattarsi il naso.
Un abbraccio.
Lullina888
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Iscritto il: mar 13 feb 2024, 16:34

Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Lullina888 »

Grazie a tutti per le parole di conforto e la vicinanza.
Riflettevo su quanto il supporto emotivo sia importante per noi caregiver, tanto quanto quello pratico. Di aiuti pratici ne ho abbastanza, le mie zie si alternano per stare con mia mamma quando io non posso esserci e abbiamo assunto un’infermiera che da domani ci aiuterà per le notti. Quello che mi manca è il supporto emotivo, quello che solo chi ha passato quello che sto passando io può capire. E nessuna delle persone a me vicine ha vissuto questo calvario.
Oggi è stata una giornata difficilissima. Mia mamma è stata malissimo, sono dovuta correre a casa due ore fa perché uno dei gemelli è tornato da scuola con la febbre a 39 e io mi sento veramente esausta oggi. Fisicamente e mentalmente.
Lullina888
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Iscritto il: mar 13 feb 2024, 16:34

Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Lullina888 »

Grazie a tutti per le parole di conforto e la vicinanza.
Riflettevo su quanto il supporto emotivo sia importante per noi caregiver, tanto quanto quello pratico. Di aiuti pratici ne ho abbastanza, le mie zie si alternano per stare con mia mamma quando io non posso esserci e abbiamo assunto un’infermiera che da domani ci aiuterà per le notti. Quello che mi manca è il supporto emotivo, quello che solo chi ha passato quello che sto passando io può capire. E nessuna delle persone a me vicine ha vissuto questo calvario.
Oggi è stata una giornata difficilissima. Mia mamma è stata malissimo, sono dovuta correre a casa due ore fa perché uno dei gemelli è tornato da scuola con la febbre a 39 e io mi sento veramente esausta oggi. Fisicamente e mentalmente.
Ellis_78
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Iscritto il: ven 12 gen 2024, 22:11

Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Ellis_78 »

Cara Lucrezia,
Leggo questo forum dall estate del 2022 ma non ho mai scritto nulla , mi è stato utile durante la malattia di mia mamma per comprendere meglio come affrontare ogni cosa.
Ed eccomi scrivo oggi a te perché il tuo racconto mi ha fatto rivivere tante sensazioni .
Alla mia dolce mamma era stato diagnosticato un terribile microcitoma con speranze quasi nulle e tra una terapia e l altra è rimasta con noi 15 mesi . Mi ha lasciata 3 mesi fa ...
Io ho 45 anni e non ho figli ma hai fatto la scelta migliore con i tuoi bambini... dalla diagnosi ho sempre pensato che avremmo dovuto affrontare tutto senza bugie o mancate verità e così è stato e mia mamma ha affrontato tutto il percorso con grande forza e speranza. La consapevolezza delle cose è l arma migliore per affrontarle.... i tuoi figli ti ringrazieranno per questo.
Stai vivendo un periodo difficile ... è davvero dura stare accanto ad una persona che ci sta lasciando ma ti sarà sempre grata di ciò che sei e che hai fatto per lei. Fatti forza e se il destino vorrà quando verrà alla vita il bambino o la bambina che hai in grembo magari avrà i suoi occhi. Un forte abbraccio
 


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