La mia mamma Margherita

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
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Franco953
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Franco953 »

Non c’è sempre bisogno di parlare con le persone che stanno male . Mi capitò di entrare in una camera del reparto dove prestavo la mia assistenza e di incontrare una paziente emozionata con il cosiddetto “nodo alla gola”. Non riusciva a dire nulla e aveva gli occhi lucidi, Cosa fare? Cosa dire non sapendo, tra l’altro, cosa era successo? Mi avvicinai. Mi guardò intensamente e dopo alcuni minuti iniziò a parlare a bassa voce e molto lentamente. Ascoltavo le sue parole con attenzione ma rimanevo in silenzio. Non si poteva fare altro Le stringevo la mano e nulla mi avrebbe distratto. Poi mi ringraziò per esserle stato vicino e per averle dimostrato la mia solidarietà in silenzio.
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”
Fiorenza
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Fiorenza »

Cara Lullina,forza e coraggio
Continua a fare come stai già facendo,segui il tuo cuore pieno di amore,quella è la strada giusta.Capisco il tuo dolore e il tuo stato d'animo,la sofferenza è infinita.Ora devi essere forte e sono felice per te che hai una nuova vita dentro di te,ti darà tanta forza.I figli sono la nostra forza,ringrazio Dio di avere un figlio meraviglioso,non so come avrei fatto e come farò sennò ad andare avanti.Sono diciotto giorni che il mio meraviglioso dolcissimo coraggioso marito e' andato in cielo per un glioblastoma
Ancora mi sento stordita e paralizzata,come se stessi dentro ad un incubo.
Ma ho avuto il desiderio di scriverti per darti il mio appoggio e la mia vicinanza,a te e a quanti stanno vivendo o hanno vissuto queste gravi perdite.Che poi non li perderemo mai,questa è solo una separazione e un giorno staremo tutti insieme nella felicità eterna.
Un forte abbraccio
Lullina888
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Lullina888 »

La mia mamma è ancora qui ma allo stesso tempo non c'è più. Non è più lei. Ormai dorme praticamente sempre e quando non dorme, non è presente a se stessa, praticamente non parla nemmeno più, più che altro biascica qualche parola e piange, si lamenta, soffre. Stamattina sono passata da lei prima di andare a lavoro ma ho deciso di rimanere. Lo sento che siamo proprio agli ultimi giorni, oggi ho chiesto all'infermiere che è passato oggi ,per aumentare la sedazione, quanto manca e lui non mi ha saputo dare una tempistica, perché non ci sono tempistiche. Mi ha detto potrebbero essere due giorni come una settimana. Non so in cosa sperare. Vederla soffrire è dilaniante, oggi nei suoi occhi ho letto l'angoscia di chi sa che sta morendo. Deve essere terribile, forse anche peggio del dolore fisico. Razionalmente lo so che la morte significa la fine di tutte queste sofferenze, fisiche e psicologiche, lo so che mia mamma ormai non è più la mia mamma, ma una piccola parte di me si ribella a questo pensiero e vorrebbe continuare ad averla fisicamente qui.
Oltre a questo dilemma, ora mi ritrovo a non sapere come dividermi tra mia mamma e i miei figli. Stanotte sono rimasta da mia mamma, vorrei rimanere qui fino alla fine, non la vorrei lasciare nemmeno per cinque minuti, ho paura che decida di andarsene proprio quando non ci sono, ma io sento il bisogno fisico di esserci in quel momento. Allo stesso tempo però mi sento in colpa verso i miei bambini, che hanno bisogno di me, soprattutto in questo periodo difficile anche per loro. Stasera mio marito li ha portati qui, abbiamo cenato insieme e sono andati via un'ora fa circa. Ho chiesto se volessero andare in camera a dare un bacio alla nonna, ma non hanno voluto. Vedo già che stanno accusando molto di più il colpo rispetto alla settimana scorsa quando l'hanno salutata. Li vedo più consapevoli e di conseguenza più addolorati e spaventati. Un paio di sere fa, Mattia (il più sensibile dei due) ha avuto una brutta crisi quando gli abbiamo detto che era ora di andare a dormire. Non ne voleva sapere, non ci ascoltava, prendeva a calci i giochi, ha rotto il telecomando e ha iniziato a spingerci via quando cercavamo di avvicinarci. Alla fine è scoppiato a piangere e dopo essersi calmato, ci ha detto che non voleva dormire perché aveva paura di svegliarsi e scoprire che la nonna era morta. Mentre Luca non vuole più andare a judo, sport che adora e si sta chiudendo a riccio. (Sabato non è voluto nemmeno andare alla festa di compleanno del suo amichetto del cuore). Abbiamo deciso di iniziare un percorso con uno psicologo specializzato, domani mattina hanno la prima seduta (salteranno scuola ma era l'unico posto disponibile fino alla prossima settimana e riteniamo sia importante iniziare il prima possibile, forse avremmo dovuto farlo già da tempo). Spero che aiuti loro a gestire questo lutto e noi a gestire questa situazione delicata, dicendoci come fare per aiutarli.
Mi sento come spaccata dentro. Come se dentro di me vivessero due persone diverse, una è la figlia di una mamma che sta morendo e l'altra è la madre di due bambini.
Calabria812
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Calabria812 »

Ciao Lullina,
io sono mamma di due bambine.
Io ho sofferto da morire e soffro ogni giorno per non esser potuta stare vicina a mio padre quando se ne è andato.
Se avessi potuto sarei stata al suo fianco.
Le mie figlie hanno accusato in modo forte il colpo della perdita del nonno, e dopo sono stati mesi duri anche per loro, ma ti garantisco che hanno saputo darsi una ragione abbastanza in fretta.
Stai vicina a tua madre, dopo avrai tutto il tempo che servirà per fare sentire loro la tua presenza ed il tuo amore.
Solidea
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Solidea »

Lullina, se puoi stai vicina alla tua mamma. I bambini rimuoveranno molto in fretta e non solo perché essendo piccoli hanno più risorse di noi, ma perché per loro è la nonna e per te è la mamma. Senza nulla togliere ai nonni, ma la mamma è la mamma ed il dolore sarà più che altro tuo.
Io ho perso la mia ormai quasi un anno fa e anche per me la consapevolezza che ormai aveva compreso che le restava poco mi ha dilaniata più di ogni altra cosa. Per quanto mi riguarda, il mio dolore per la sua perdita è poca roba al dolore che ho provato nel pensare alla paura e all'angoscia che deve aver avvertito lei nell'accorgersi della fine che si avvicinava. Noi almeno siamo qui, siamo vivi. Lei non c'è più.
L'amore per una nostro caro non si manifesta solo negli ultimi istanti della sua vita ma è una costante presenza in tutti gli anni passati insieme
Lullina888
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Iscritto il: mar 13 feb 2024, 16:34

Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Lullina888 »

Ci siamo. Me lo sento dentro le ossa, dentro il cuore, nello stomaco. Queste sono le ultime ore della
Mia mamma. Ieri verso l’ora di pranzo è venuto un medico dell’hospice per passare alla sedazione profonda, perché mamma soffriva troppo ed era l’unica cosa che si poteva fare per lei. Non aveva senso farla continuare a soffrire per un mio egoismo. Per cosa, poi? Per avere l’illusione che fosse ancora in qualche modo lei? Per averla sveglia un paio di ore al giorno? No, non potevo farle questo.
Il dottore ha detto che in alcuni casi i pazienti continuano a vivere per giorni anche in sedazione profonda, ma non è il caso della mia mamma. Lo so che lei se ne andrà fra poco. Probabilmente non arriverà a domani sera.
Io sono qui accanto a lei, con una mano scrivo, con l’altra le stringo la mano. Le sto stringendo la mano di continuo in questi giorni (e pensare che da piccola non volevo mai tenerle la mano, me lo raccontava sempre). Credo di voler imprimere nella mia mente il ricordo di come mi sento toccandola, perché non lo potrò più fare. Potrò ricordarmi di lei e della sua voce guardando vecchi video o ascoltando vecchi vocali su whatsapp, potrò ricordare il suo odore comprando il suo profumo preferito o il suo shampoo abituale, ma non la potrò mai più toccare.
Questa consapevolezza mi fa malissimo.
Solidea
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Solidea »

Lullina, la tua mamma sente che sei lì con lei, anche se non può comunicare; tu non la dimenticherai mai, non avrai bisogno né dei video né dei vocali...un fortissimo abbraccio da chi, come tanti qui dentro, c'è gia passato
L'amore per una nostro caro non si manifesta solo negli ultimi istanti della sua vita ma è una costante presenza in tutti gli anni passati insieme
Polidoro
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Polidoro »

Ciao Lucrezia,

Ho appena riguardato le foto e i video di quei giorni con mia mamma terminale. Era da tempo che non lo facevo. La sua rapida malattia e poi la morte sono state per me dolorosissime ma in qualche modo naturali. Sono felice di aver vissuto a pieno quei mesi e quei momenti, e' stato un enorme privilegio poter stare con lei 24/24. Lei e' spirata mentre dormivo accanto a lei, non mi sono accorto di nulla. A distanza di due anni non provo angoscia, il dolore e i pianti quotidiani sono un ricordo lontano. Non l'avrei mai detto. Penso sempre a mia mamma con dolcezza.
I tuoi bambini se la caveranno benissimo.
Calabria812
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Iscritto il: mar 17 mag 2022, 22:19

Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Calabria812 »

Lullina888 ha scritto: dom 25 feb 2024, 17:27 Ci siamo. Me lo sento dentro le ossa, dentro il cuore, nello stomaco. Queste sono le ultime ore della
Mia mamma. Ieri verso l’ora di pranzo è venuto un medico dell’hospice per passare alla sedazione profonda, perché mamma soffriva troppo ed era l’unica cosa che si poteva fare per lei. Non aveva senso farla continuare a soffrire per un mio egoismo. Per cosa, poi? Per avere l’illusione che fosse ancora in qualche modo lei? Per averla sveglia un paio di ore al giorno? No, non potevo farle questo.
Il dottore ha detto che in alcuni casi i pazienti continuano a vivere per giorni anche in sedazione profonda, ma non è il caso della mia mamma. Lo so che lei se ne andrà fra poco. Probabilmente non arriverà a domani sera.
Io sono qui accanto a lei, con una mano scrivo, con l’altra le stringo la mano. Le sto stringendo la mano di continuo in questi giorni (e pensare che da piccola non volevo mai tenerle la mano, me lo raccontava sempre). Credo di voler imprimere nella mia mente il ricordo di come mi sento toccandola, perché non lo potrò più fare. Potrò ricordarmi di lei e della sua voce guardando vecchi video o ascoltando vecchi vocali su whatsapp, potrò ricordare il suo odore comprando il suo profumo preferito o il suo shampoo abituale, ma non la potrò mai più toccare.
Questa consapevolezza mi fa malissimo.
Ciao Lullina.
Forse ti darò fastidio...ma ti invidio.
Io a mio padre nn l ho potuta tenere la mano mentre se ne andava.E questo mi pesa sul cuore come un macigno.🥺
Nel frattempo però ti dico di stringerla più che puoi la mano di tua madre.
Quando sarà gelida non potrai più farlo, e li il respiro ti mancherà davvero.
Dalle tutto il tuo amore, lei lo sente, ne sono certa.❤️
La vita sta rifiorendo dentro di te e stai certa che in tanti modi la tua mamma tornerà ad esserci, ma nn nei vocali o nelle foto, ma nei sorrisi, nelle movenze e nei ragionamenti delle tue dolci creature.
Ti abbraccio Lullina, ma forte forte forte...tieni duro🥺🥺🥺
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Franco953
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Re: La mia mamma Margherita

Messaggio da Franco953 »

Non datevi pena per cio' che non avete fatto ma avreste voluto fare. L'importante è che ripensando a quelle "assenze", ora ci sia l'amore dentro di voi. Tutti abbiamo mancato a "presenze" importanti, a momenti in cui avremmo voluto esserci e che per varie ragioni non ci siamo stati. Forse non c'eravamo fisicamente ma la nostra anima, il nostro cuore erano lì in quel preciso istante. L'amore per una nostro caro non si manifesta solo negli ultimi istanti della sua vita ma è una costante presenza in tutti gli anni passati insieme e se ........ vi sentite in colpa perdonatevi perchè . a volte, è proprio la vita che ci mette alla prova e che ci crea difficoltà di tutti i tipi: L'importante è reagire e andare avanti.
“Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.”
 


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