Re: 14 giorni dopo di te
Inviato: dom 28 lug 2024, 18:04
ciao Ciro, la tua situazione è simile a molti di noi, a parte il lavoro faticoso. non credere che avere dei figli aiuti a risollevarsi da una simile catastrofe. i miei sono autonomi, fanno la loro vita, mica li posso ammorbare con la madre vedova..
uno di noi che ci legge, è praticamente la tua fotocopia..
io con il covid, ho iniziato da zero: sono andata a fare del volontariato in Protezione civile, mi sfiancavo di fatica, non pensavo, ma la sera tornavo a casa ed era tutto uguale. Ma ho iniziato a dormire per la stanchezza. non ho incontrato persone con cui parlare, anzi. proprio perché erano degli estranei potevo non condividere il mio dolore, e questo mi aiutava a non torturarmi per un pò.
andare dallo psicologo, che non è per tutti lo so, e soprattutto gli uomini sono in genere riotttosi, aiuta a buttare fuori l'inc....xxatura che abbiamo dentro. che è normale nella ns situazione. a me ha aiutato proprio perché si era fatto il vuoto siderale intorno. non so dove vivi, ma in talune città ci sono i gruppi di mutuo aiuto, con incontri con persone come te, anche se magari hanno dolori diversi dai tuoi. perché ho imparato che anche il dolore nella morte è diverso. una mia amica è rimasta vedova 3 anni fa, perché il marito si è strozzato mentre cenavano. una cena normale, in famiglia, un uomo sano. lei si sente in colpa perché quella cena gliela ha preparata lei, e non è riuscita a salvarlo. io e lei abbiamo due dolori simili, ma diversi: Gaetano era malato, il suo perfettamente sano. il risultato non cambia, ma il processo di accettazione è completamente diverso.
Mi
uno di noi che ci legge, è praticamente la tua fotocopia..
io con il covid, ho iniziato da zero: sono andata a fare del volontariato in Protezione civile, mi sfiancavo di fatica, non pensavo, ma la sera tornavo a casa ed era tutto uguale. Ma ho iniziato a dormire per la stanchezza. non ho incontrato persone con cui parlare, anzi. proprio perché erano degli estranei potevo non condividere il mio dolore, e questo mi aiutava a non torturarmi per un pò.
andare dallo psicologo, che non è per tutti lo so, e soprattutto gli uomini sono in genere riotttosi, aiuta a buttare fuori l'inc....xxatura che abbiamo dentro. che è normale nella ns situazione. a me ha aiutato proprio perché si era fatto il vuoto siderale intorno. non so dove vivi, ma in talune città ci sono i gruppi di mutuo aiuto, con incontri con persone come te, anche se magari hanno dolori diversi dai tuoi. perché ho imparato che anche il dolore nella morte è diverso. una mia amica è rimasta vedova 3 anni fa, perché il marito si è strozzato mentre cenavano. una cena normale, in famiglia, un uomo sano. lei si sente in colpa perché quella cena gliela ha preparata lei, e non è riuscita a salvarlo. io e lei abbiamo due dolori simili, ma diversi: Gaetano era malato, il suo perfettamente sano. il risultato non cambia, ma il processo di accettazione è completamente diverso.
Mi