Il Papà malato...cosa fare
Inviato: dom 24 mag 2015, 1:15
Ciao a tutti !
Mi chiamo Alessio ed ho 32 anni. La scorsa Pasqua mio padre ha avuto un malore mentre faceva la spesa, un giramento di testa e vertigini.
Cominciamo il giro di analisi, il cardiologo che ci fa l'ecodoppler al collo nota i linfonodi ingrossati. Fa una brutta faccia, intuisce qualcosa e ci invita a fare accertamenti approfonditi al collo.
Oggi il responso parziale da parte del radiologo, mio amico di infanzia: Papà quasi certamente ha un linfoma.
Non abbiamo ancora notizia certa di ciò, aspettiamo gli esiti dell'ago aspirato, ma ci prepariamo a questa battaglia.
Il problema più grande è che io non sono abituato al dolore, non so come affrontare la malattia di mio padre. Lui è relativamente tranquillo, tutto ciò che sta chiedendo ai medici in questi giorni è "vabeh ma se anche fosse linfoma...riesco a vivere ancora altri dieci anni ?" (ne ha 67).
Ho una totale ignoranza in materia, è un male che non ho mai visto da vicino, per cui mi rivolgo a questa community anche per saperne di più, per essere di conforto a lui e per prepararlo prima ancora che debba affrontare le cure.
La nostra famiglia è sempre stata molto fortunata, mai una operazione, una malattia più seria di una influenza. Ho il terrore di non essere in grado di sostenere la mia famiglia nel modo giusto, di farmi prendere dalla paura di cose che non so, magari di avere più paure del necessario, visto che leggendo su internet il linfoma (e quello di mio padre non dovrebbe neanche essere di quelli aggressivi visto che la milza non ha subito danni, le analisi del sangue non sono sballate ed ha i soli linfonodi ingrossati).
Chiedo a voi un sostegno, un orecchio amico e magari qualche buon insegnante che mi sappia guidare nel modo giusto in questo difficile percorso.
Mi chiamo Alessio ed ho 32 anni. La scorsa Pasqua mio padre ha avuto un malore mentre faceva la spesa, un giramento di testa e vertigini.
Cominciamo il giro di analisi, il cardiologo che ci fa l'ecodoppler al collo nota i linfonodi ingrossati. Fa una brutta faccia, intuisce qualcosa e ci invita a fare accertamenti approfonditi al collo.
Oggi il responso parziale da parte del radiologo, mio amico di infanzia: Papà quasi certamente ha un linfoma.
Non abbiamo ancora notizia certa di ciò, aspettiamo gli esiti dell'ago aspirato, ma ci prepariamo a questa battaglia.
Il problema più grande è che io non sono abituato al dolore, non so come affrontare la malattia di mio padre. Lui è relativamente tranquillo, tutto ciò che sta chiedendo ai medici in questi giorni è "vabeh ma se anche fosse linfoma...riesco a vivere ancora altri dieci anni ?" (ne ha 67).
Ho una totale ignoranza in materia, è un male che non ho mai visto da vicino, per cui mi rivolgo a questa community anche per saperne di più, per essere di conforto a lui e per prepararlo prima ancora che debba affrontare le cure.
La nostra famiglia è sempre stata molto fortunata, mai una operazione, una malattia più seria di una influenza. Ho il terrore di non essere in grado di sostenere la mia famiglia nel modo giusto, di farmi prendere dalla paura di cose che non so, magari di avere più paure del necessario, visto che leggendo su internet il linfoma (e quello di mio padre non dovrebbe neanche essere di quelli aggressivi visto che la milza non ha subito danni, le analisi del sangue non sono sballate ed ha i soli linfonodi ingrossati).
Chiedo a voi un sostegno, un orecchio amico e magari qualche buon insegnante che mi sappia guidare nel modo giusto in questo difficile percorso.