Dieta e tumore prostatico

ernesto62
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Re: Dieta e tumore prostatico

Messaggio da ernesto62 » mer 27 giu 2018, 5:00

Alex te lo dico apertamente. Se cerchi delle prove ufficiali come le hai descritto tu ciò come trattati di prove ufficiali ,puoi girare tutto il.mondo non troverai nulla e non perché non esiste nulla ma perché
Il sistema sanitario mondiale è un ente che non prende in considerazione come e meriterebbe questo argomento. Ma non lo fa non perché lo sottovaluta, non lo fa volutamente perché altrimenti la gallina dalle uova d'oro potrebbe essere messa in discussione. Spero di essere stato chiaro ora. Se invece vai a cercare nella medicina orientale , che è ben più antica di quella nostra occidentale, ovvero la nostra medicina ufficiale, ecco che ti si apre un mondo e non solo sulla alimentazione ma in un contesto anche a 360 gradi olistico. Perché, l uomo non è una macchina o una carcassa di materia e basta ma è un essere complesso composto da anima mente e corpo . Gli approcci sono diversi , poiché mentre la cosiddetta medicina ufficiale affronta le malattie attraverso le cure dei sintomi , la medicina che oggi chiamiamo alternativa ha un approccio diverso andando a curare le origini cioè le cause e lo fa a 360 gradi come spiegato sopra attraverso la piscologia, emotività, cibo , e fusione corpo e anima . Quando le malattie arrivano hanno cause multifattoriali tra cui un disequilibrio fisico e mentale. Noi non siamo macchine dove gli togli un pezzo per guarirlo , ma al contrario siamo esseri viventi e ognuno di noi ha una sua risposta alla malattia nonché le cure che dovrebbero essere poste da individuo a individuo in modo più personalizzate invece che essere trattati come tanti robot guidati da protocolli per tutti uguali. Comunque studi che il cibo possa dare una (grossa) mano alla cura delle malattie ce ne sono a iosa migliaia e migliaia solo che non sono ufficialmente riconosciuti per ovvi motivi di interessi. Chiudo parafrasando un detto ; Noi siamo quel che mangiamo. E infine come non citare un filosofo che già millenni fa aveva capito tante cose? Infatti Platone ebbe a dire ; Che la tua medicina sia il cibo è che il cibo sia la tua medicina. E quel filosofo così come i più grandi cervelli di sempre Aristotele, Leonardo Da Vinci , Galileo Galilei, Gandi , Albert Einstein e altri della stessa stregua erano vegetariani avevano capito dove oggi .l'uomo moderno è cieco

domenico1975
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Re: Dieta e tumore prostatico

Messaggio da domenico1975 » dom 4 nov 2018, 17:06

UN'ALIMENTAZIONE ricca di grassi di derivazione animale è in grado di attivare le metastasi. Se la correlazione statistica fra dieta e tumori è già stata più volte dimostrata,in Giappone gia' nel 2009 , hanno scoperto i meccanismi molecolari con cui le cellule del cancro alla prostata avviano il processo di metastasi. Identificati questi processi indotti dai grassi sono anche riusciti a bloccarli somministrando dei farmaci allo studio per combattere l’obesità. Per la prima volta quindi si riesce a intervenire sulla proliferazione tumorale. Una nuova indagine condotta all’ Institute of Oncology Research dell’università della Svizzera italiana di Bellinzona conferma l’importanza dei grassi nello sviluppo del tumore alla prostata aggiungendo un ulteriore tassello alla scoperta.(2018)
“Il tumore alla prostata viene detto indolente da noi ricercatori perché cresce piano restando latente - spiega Pier Paolo Pandolfi, direttore del Cancer Center Institute al Bidmc, che ha diretto le scoperte - . La sua mortalità è calata del 40% negli Stati Uniti in questi ultimi 25 anni ma, se avvia le metastasi, diventa inevitabilmente fatale e la correlazione con il tipo di alimentazione era già stata ipotizzata tanto che la diffusione di questo tumore è molto più elevata negli Stati Uniti che in altre nazioni dove si assumono meno grassi di derivazione animale, come nei paesi asiatici, tipo il Giappone, dove l’incidenza è di circa il 10%. Quando però gli asiatici si trasferiscono negli Stati Uniti l’incidenza cresce al 40% avvicinandosi a quella di chi nasce qui”.
I ricercatori stanno anche cercando di capire quali siano nel dettaglio i lipidi cattivi che aumentano l’aggressività dei tumori, ma anche se ci siano lipidi buoni che possano avere un ruolo protettivo nella prevenzione dei tumori e nel bloccarne la loro progressione.
Hanno scoperto infatti che anche mitocondri, che riforniscono di energia le cellule del tumore alla prostata, hanno bisogno soprattutto di grassi più che di glucosio, cioè zuccheri come si è creduto fino ad oggi. “Il metabolismo dei lipidi funziona da benzina per sostenere la macchina tumorale, inibendo l’enzima mitocondriale PDC nelle cellule tumorali, il contenuto di lipidi cala drasticamente e le cellule maligne non proliferano più. Abbiamo perciò individuato una serie di molecole in grado di bloccare selettivamente questo enzima senza danneggiare le cellule normali i diversi modelli sperimentali”. La scienza si concentra adesso su come affamare i tumori, levando loro la fonte primaria dell’energia e dello sviluppo, cioè i ‘grassi cattivi’.

Cari amici del forum la domanda che vi pongo e' questa e' vero che ci sono degli interessi macroeconomici per cui si cerca di non pubblicizzare queste scoperte cosi importanti e nessuno si attiva per dei farmaci anche semplici + alimentazione senza grassi per arrestare i tumori prostatici?
Avete mai utilizzato medicinali o similari che contengono questi enzimi che inibiscono i grassi??
Io ho trovato su internet questo Orlistat ( Alli ) pare comprabile su internet e da banco che ne pensate? Non sono al momento in commercio almeno in Italia farmaci alla fatostatina verificate anche voi magari li troviamo all'estero?
Confrontiamoci amici...
Un abbraccio a tutti.
Domenico

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