Stenosi al retto

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Franc3sc0s92
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Stenosi al retto

Messaggio da Franc3sc0s92 » gio 6 dic 2018, 19:15

Buonasera, mio padre quasi ottantenne è stato operato due settimane fa a causa di un tratto stenotico che andava dal retto al colon )colostomia temporanea), secondo i medici, stenotico, a causa della radioterapia che fece nel 1993 a causa di tumore alla prostata. Dalla risonanza magnetica con contrasto non si evidenziavano altri problemi o linfoanomalie.
Ieri è arrivato l'esame istologico che riporta le seguenti diciture:

DESCRIZIONE MACROSCOPICA
Il pezzo operatorio risulta costituito dal retto della lunghezza di cm 19.
Il viscere appare di diametro ridotto, di consistenza aumentata, rigido.
Al taglio, si evidenza marcata riduzione del lume e non si evidenziano neoformazioni vegetanti.

DIAGNOSI:
Adenocarcinoma di tipo intestinale moderatamente differenziato di cm 3, infiltrante la sottorierosa.
Non evidenza d'invasione vascolare e perineurale.
Distanza dal margine prossimale cm 2
Distanza dal margine distale cm 14
Distanza da CRM: mm 3
Non si repertano linfonodi
pT3 - pNX

il report dell intervento dice: Non si repertano metastasi epatiche ne scite o segni di carcinosi peritoneale.

Essendo figlio unico, e 26 enne sono andato molto in crisi. Questo è il terzo tumore di mio padre, il primo alla prostata il secondo allo stomaco (non ha avuto bisogno di chemio) il terzo questo.

Nella prossima settimana avremo la visita dall'oncologo ma io vorrei tanto che non ci fosse bisogno di alcuna terapia, Il chirurgo mi diceva che il tumore era contenuto nelle pareti dure da radioterapia e perciò non dovrebbero esserci problemi. La cosa che mi manda molto in ansia è il fatto che non siano stati repertati linfonodi, il che magari è positivo, ma non essendo esperto in materia esco pazzo. Spero possiate aiutarmi a capire meglio la situazione. Grazie

P.s: gli ultimi marcatori fatti a giugno riportavano CEA a 2,63 e perciò nella norma. Grazie ancora

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