Giovane e sola

In questa stanza è possibile dare parola a ciò che si vive come paziente, familiare, amico, condividendo la propria esperienza ed esprimendo le proprie emozioni in un clima di accoglienza, fiducia e rispetto.
Ipomea
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Giovane e sola

Messaggio da Ipomea » sab 2 nov 2019, 0:25

Tre settimane fa mi hai lasciata...In questo periodo mi sono chiesta tante volte perché il destino sia così beffardo: ti fa incontrare la persona perfetta per te, l’amore della tua vita, la tua metà, per poi portartela via dopo soli pochi anni assieme, a soli 33 anni. Mi fa male sapere che avremmo potuto avere una vita bellissima, mi fa male essere stata impotente davanti a questa bestia che ti ha portato via, nonostante tu abbia sempre lottato, nonostante il tuo incredibile ottimismo. Ora provo ad andare avanti nonostante tutto, ma mi sento come in un limbo...non ho più un posto dove stare, perché casa “nostra” fa troppo male, tutta la nostra vita, i nostri progetti sono stati spazzati via...mi sento così sola, in un mondo di coetanei che fanno progetti e vivono con gioia il futuro che li aspetta...sono come una bambola rotta, non so come ricominciare. Mi manchi.

Mimetta
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Re: Giovane e sola

Messaggio da Mimetta » sab 2 nov 2019, 12:19

Ipomea, è difficile dire qualcosa che possa rasserenare la tua anima..non ci sono parole, lo so bene. adesso c'è solo dolore, tormento ed incredulità. spero tu abbia almeno la tua famiglia intorno.

purtroppo il tuo dolore non lo può comprendere NESSUNO dei tuoi amici, a meno che non abbiano passato lo "stesso" terribile evento. ti sentirai fluttuare nel nulla, incompresa e sola purtroppo. ti senti che hanno strappato le tue certezze, il tuo futuro. non sei più quella che eri prima di incontrarlo, non sei quella che eri con lui. non sarai mai più quella che eri. ti hanno rubato il presente ed il futuro, indipendentemente dall'età e da quanto tempo stavate insieme, è il futuro che ti è stato rubato. come a tutti quelli che scrivono qui.

e dunque che fare? oltre a piangere, cerca di andare da una psicoterapista, subito, non aspettare. sarà l'unico momento in cui potrai dire tutto quello che provi senza tema di sentirti dire cose strampalate. non te la prendere, ma i tuoi amici inizieranno a dirti castronerie, che a te faranno male. le persone purtroppo non sanno cosa dire, perché in realtà non c'è nulla che si possa dire ad una persona nelle tue condizioni. alla tua età ai tuoi amici al massimo gli è morta la prozia di 95 anni, come fanno a capire quello che stai vivendo?
e neanche i tuoi suoceri tra un pò sapranno accogliere il tuo dolore. devi capire che a loro è morto il figlio, che è un dolore che non oso pensare, ma sanno che tu prima o poi, tra qualche anno, andrai avanti con la tua vita, mentre il loro figlio sarà sempre nello stesso posto, fermo. e questo non vi porrà in sintonia, purtroppo.
la tua famiglia cercherà di placare il tuo dolore, ma forse è giusto solo che ti ascoltino in silenzio. la cosa peggiore è che tutti ti daranno dei consigli, ti diranno cose che ti faranno rivoltare lo stomaco. non è cattiveria, è pura ignoranza.
tu stai ferma nel tuo dolore, hai il diritto di piangere quanto vuoi, e sappi che ti serve stare a casa da sola, che a volte è molto meglio che essere trascinata in serate in cui le tue amiche parlano di dove andare a sciare, a natale. cosa fai nel prossimo we? piango, è l'unica risposta plausibile.
non ti capirà nessuno. non sono cinica, te lo dico perché ci sono passata e per evitare che al tuo dolore si aggiunga il calpestio dei pachidermi che ti stanno intorno. nessuno è cattivo per carità, è solo impreparato a cotanto dolore, e quindi ti dice la prima cosa che capita. te lo dico per rafforzare la tua anima. screma le persone intorno a te, parla solo con chi è in grado di ascoltarti in silenzio.

e purtroppo tra un pò si farà il grande vuoto intorno a te, perché tutti andranno avanti nelle loro vite, anche quelli che hai visto piangere disperati al suo funerale. la vita va avanti per tutti, tranne che per te. anzi, per te è andata indietro, si è fatto un solco sotto i tuoi piedi.

quindi, piangi e dormi se ci riesci. limita i danni evitando di ascoltare i pipponi di chi non ci è passato, ma evita anche i cosiddetti "intervistatori" quelli che ri-appaiono nella tua vita solo quando lo decidono loro. MA accetta l'invito di nuove persone, quelli che non ti aspetti ma che arriveranno in punta di piedi ed in silenzio, ti capiterà. eppoi scrivi un diario, mentre piangi, oppure cerca un gruppo di auto aiuto nella tua città. prega se sei credente.
da oggi vedrai la vita con occhi completamente diversi. e datti tempo. un abbraccio

3persempre
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Re: Giovane e sola

Messaggio da 3persempre » sab 2 nov 2019, 12:38

Ipomea io ho vissuto la tua stessa storia, a 31 anni ho perso il mio uomo di 32. Non lo accetterò mai, ma sto cercando di conviverci. È stato strappato via alla sua bimba di 12 giorni, ora ha 21 mesi e ogni mese in più con lei è uno in più senza di lui.
Purtroppo sto poco ormai su questo forum, non ho tempo, ma se vuoi posso esserci per un po' di conforto, anche in privato

Ipomea
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Re: Giovane e sola

Messaggio da Ipomea » sab 2 nov 2019, 18:55

Cara Mimetta, grazie delle tue parole. In effetti mi riconosco in quello che mi stai dicendo. Odio quando le persone mi chiedono "Come stai?". Cosa dovrei rispondere a questa domanda??? So che non lo fanno con cattiveria e che semplicemente non sanno cosa dire, ma non capiscono che sarebbe meglio non dire nulla, oppure un semplice "Se hai bisogno, io ci sono".
La mia famiglia abita lontano, ma in questo momento è meglio così: il loro modo di volermi bene è spesso troppo soffocante e io ho davvero bisogno del mio spazio in questo momento, perciò a distanza riescono a starmi vicino con più discrezione. I miei suoceri e sua sorella mi sono di grande aiuto, condividere un'esperienza del genere ci ha legati molto...non so se sarà come dici tu in futuro, in ogni caso per ora prendo le cose giorno per giorno, non riesco a fare altrimenti e oltre a loro incontro solo un paio di amiche fidate.
Per ora vivo in una specie di bolla, tutto è successo così in fretta ed è così irreale, non so davvero come potrò riprendere a condurre la vita di tutti i giorni. Non so nemmeno come farò ad affrontare le feste: vorrei solo potermi sotterrare da qualche parte ed aspettare che siano finite.
La vita va avanti, ma per inerzia, cerco solo di sfuggire a questo dolore devastante e totalmente assurdo... Ti abbraccio anch'io.

Ipomea
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Re: Giovane e sola

Messaggio da Ipomea » dom 10 nov 2019, 18:56

Oggi è un mese esatto che te ne sei andato e non riesco proprio a farmene una ragione. La sofferenza, invece che attenuarsi, diventa ogni giorno più lucida e reale. Pensare che stavamo pianificando cosa fare per le feste, stare insieme per Natale, andare io e te in montagna a goderci la pace e festeggiare il nuovo anno. Invece mi sei stato strappato via così, a malapena abbiamo avuto il tempo di renderci conto di cosa ci stesse cascando addosso. Ogni traccia di gioia in me è morta con te quel giorno, un mese fa.

Mimetta
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Re: Giovane e sola

Messaggio da Mimetta » dom 10 nov 2019, 23:41

Ipomea, dolente tra i dolenti, in questo girone Dantesco in cui siamo..
il dolore sarà tanto e per lungo tempo, non se ne può fare a meno. è legato a quanto eravate uniti, a quanti progetti avevate fatto per la vs vita insieme. io sono appena tornata dal cinema con una amica, un pomeriggio sereno, ma manco ho messo piede in macchina per tornare a casa che mi ha preso un pianto irrefrenabile. la certezza che non l'avrei trovato a casa.
il dolore aumenterà purtroppo. quando me lo aveva detto la psi pensavo non potesse andare peggio, invece aveva ragione. più passa il tempo, più mi rendo conto che non tornerà e più soffro. e più mi manca, e non mi capacito che non lo rivedrò, non ci potrò parlare, nè potrò abbracciarlo. e sopratutto mi sembra ingiusto.

non ci si può fare nulla. perché c'è solo una persona che potrebbe lenire il tuo dolore, e quella persona non c'è. respira.

girina69
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Re: Giovane e sola

Messaggio da girina69 » lun 11 nov 2019, 8:13

Ciao Ipomea ho letto un po' la tua storia....so che non dovrei più entrare qui sul forum. Ogni volta che leggo tra le righe tutta la sofferenza che aleggia , soffro terribilmente. Io ho perso il mio grandissimo amore il 23 aprile scorso. Aveva 53 anni. Un bellissimo uomo , alto , atletico.... proprio per il suo fisico pensavo fosse invincibile. Mai avuto nessun problema di salute....nulla di nulla....ti scrivo questo perché questa malattia colpisce indistintamente e ti travolge come un uragano. Ci arrovelliamo per capire se esiste un perché....Se tutta questa sofferenza ha o potrà avere un senso... In realtà non c' è nessuna risposta o perlomeno ora non l' abbiamo. Io ti posso dare solo un piccolo consiglio.. .cerca di allontanare dalla tua mente tutto il periodo inerente la malattia, le cure , l ' iter ospedaliero. Tutto questo richiede un grande sforzo mentale ma pensare a loro malati, sofferenti e inermi ci trafigge il cuore. Non ti circondare di persone sbagliate che magari riescono solo a compatirti o a dirti che sei giovane e ti rifarai una vita. Vivi il tuo dolore liberamente.... Anche da sola ...in silenzio cercando di ricostruire un puzzle dove mancheranno tantissimi pezzi. Ma che forse riuscirà a darti un minimo di serenità...ti abbraccio forte Barbara
Ultima modifica di girina69 il lun 11 nov 2019, 15:53, modificato 2 volte in totale.

Mimetta
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Re: Giovane e sola

Messaggio da Mimetta » lun 11 nov 2019, 10:32

girina69 è proprio il dolore cui abbiamo assistito che non mi molla. ho un film in testa che va in loop continuamente. eppoi io sola, come moglie, ho assistito al decadimento fisico di mio marito. mia suocera, la sorella, i figli, lo hanno visto in modo più blando ed a volte mi chiedono di non raccontare particolari che non hanno visto (mio marito voleva solo me al suo fianco).

e quindi mi rivedo continuamente le scene di dolore, sofferenza e incredulità cui ho assistito inerme, senza poter alleviare le sue pene, se non con la presenza, l'amore ed un sorriso fisso stampato. è per questo che torno sempre qui. leggo tutto, non sempre scrivo, è l'unico posto al mondo dove so che chi legge o scrive sa esattamente cosa sia il dolore e l'impossibilità di cambiare il corso delle cose.

concordo con te che ci dovremmo liberare di tale parte finale della loro vita. ma non riesco a togliermela dalla mente.
è giusto il tuo suggerimento a ipomea che è così giovane... ma anche pensare alla loro vita felici con noi mi tortura. mi manca. piango, leggo, soffro e scrivo. i lacrimoni vengono giù da soli, come i bimbi, e come i bimbi sono inconsolabile, nonostante tutti i miei sforzi di dover andare avanti, perché o bevi o affoghi.

Ipomea
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Re: Giovane e sola

Messaggio da Ipomea » lun 11 nov 2019, 22:59

Invece è proprio il pensare ai nostri momenti felici che mi fa più male...a volte è bello ricordare, ma mi strugge allo stesso tempo. Penso alla nostra felicità assieme, alla sua voglia di vivere, alla tenacia con cui ha sempre lottato e mi si spezza letteralmente il cuore al pensiero che ci è stato tolto tutto. La malattia, il suo stare male non sono che uno sfondo sfuocato in questo momento...forse è solo la mia mente che prova a proteggermi...a volte penso che una parte di me sia dovuta diventare di pietra per poter sopravvivere a tutta questa sofferenza.

girina69
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Re: Giovane e sola

Messaggio da girina69 » mar 12 nov 2019, 7:08

Ipomea ha scritto:
lun 11 nov 2019, 22:59
Invece è proprio il pensare ai nostri momenti felici che mi fa più male...a volte è bello ricordare, ma mi strugge allo stesso tempo. Penso alla nostra felicità assieme, alla sua voglia di vivere, alla tenacia con cui ha sempre lottato e mi si spezza letteralmente il cuore al pensiero che ci è stato tolto tutto. La malattia, il suo stare male non sono che uno sfondo sfuocato in questo momento...forse è solo la mia mente che prova a proteggermi...a volte penso che una parte di me sia dovuta diventare di pietra per poter sopravvivere a tutta questa sofferenza.



Ipomea io ti posso dire che nel tuo caso la rabbia e il senso di ingiustizia sono immensi. Non si può morire a 30 anni. Non si può ....! I momenti felici non ce li deve togliere nessuno e rimarranno custoditi nello scrigno del nostro cuore per sempre. Non permettiamo a questa malattia di m. a di cancellare tutti i frammenti più belli della nostra vita. Tu sei più giovane di me ma ti posso dire che per me mio marito sarà tale per sempre e nessuno riuscirà a togliermelo. Ora non c'è fisicamente ma il suo amore lo percepisco sempre più nitidamente. Spero che presto sia così anche per te. Te lo auguro con il cuore. B
Ultima modifica di girina69 il mar 12 nov 2019, 13:43, modificato 3 volte in totale.

 


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